Wall Street incerta osserva gli sviluppi geopolitici
Il petrolio oscilla intorno alla parità dopo l'ultima notizia diffusa da Axios. Usa e Iran avrebbero raggiunto un accordo su un memorandum d’intesa, non ancora approvato da Donald Trump

Canva
Wall Street tenta di risollevarsi. S&P 500 +0,2%, Nasdaq +0,2%.
I mercati rimangono in attesa degli ultimi sviluppi geopolitici, che potrebbero influenzare sensibilmente l'inflazione.
Secondo quanto riporta Axios, Usa e Iran avrebbero raggiunto un accordo su un memorandum d’intesa della durata di 60 giorni per estendere il cessate il fuoco e avviare negoziati sul programma nucleare iraniano. Tuttavia, il presidente Donald Trump non avrebbe ancora dato la sua approvazione, riferiscono le fonti.
Il Petrolio Brent oscilla intorno alla parità sui 94 dollari. Stamattina era arrivato a superare i 98 dollari.
Tassi di interesse
Kevin Warsh è subentrato alla guida della Federal Reserve. Warsh si è sempre mostrato propenso a un taglio dei tassi, ma dovrà misurarsi con l'aumento dell'inflazione e le prospettive degli analisti, che ipotizzano un rialzo del costo del denaro.
Aneeka Gupta, direttrice della ricerca macroeconomica di WisdomTree, ha dichiarato che "il mercato è intrappolato tra due scenari molto diversi: uno in cui si raggiunge un accordo e si assiste al proseguimento di una forte ripresa ciclica, e un altro in cui il conflitto approfondisce l’impatto stagflazionistico sull’economia".
Meno di un giorno dopo che la governatrice della Federal Reserve Lisa Cook aveva avvertito che l’inflazione stava andando nella direzione sbagliata, il presidente della Fed di Minneapolis Neel Kashkari ha dichiarato a CNBC che i prezzi al consumo erano ancora “troppo alti”.
“Per capire se e di quanto la Fed potrebbe aumentare i tassi in seguito, dobbiamo osservare se lo shock iraniano si trasmetterà anche ai prezzi non energetici”, ha dichiarato Holger Schmieding, capo economista di Berenberg Bank.
Dati macro
Secondo il rapporto pubblicato dal Bureau of Economic Analysis, l’indice dei prezzi delle spese per consumi personali (PCE) è aumentato del 3,8% anno su anno, in linea con le stime, e in peggioramento rispetto al dato precedente (3,5%).
Il cosiddetto indice core PCE, che esclude alimentari ed energia, è cresciuto del 3,3% su base annua, in linea con le previsioni, sopra il dato precedente (3,2%).
In aprile, il reddito personale è rimasto invariato, in calo rispetto al periodo precedente (+0,5%, dato revisionato dal +0,6%), sotto le previsioni dello 0,4%.
Nello stesso mese, la spesa personale è aumentata dello 0,5%, meno rispetto a marzo (+1%, revisionato dallo 0,9%) e in linea con le stime.
Gli ordini di beni durevoli salgono sensibilmente del 7,9%, dall'1,3%, sopra le attese del 4%, il maggiore incremento in quasi un anno.
Le nuove richieste settimanali di disoccupazione sono cresciute di 215.000, sopra le 210.000 precedenti (revisionato da 209.000), peggio delle stime di 211.000.
Il Pil annualizzato del primo trimestre è salito dell'1,6%, meno del 2% precedente, sotto le attese (2%).
I dati suggeriscono che i consumatori stanno affrontando pressioni crescenti. Il rincaro di carburanti e materie prime ha spinto la fiducia dei consumatori ai minimi storici.
I numeri sull’inflazione potrebbero rafforzare le posizioni degli esponenti della Fed più inclini a una politica restrittiva.
Omair Sharif, presidente di Inflation Insights LLC, ha dichiarato che “anche se il dato core (mensile) è stato leggermente più debole del consenso, non trarrei troppo conforto dal risultato odierno, perché il prossimo mese l’inflazione core potrebbe rafforzarsi e i rischi al rialzo derivanti dall’impatto ritardato dell’impennata dei prezzi energetici restano presenti”.
Macrovariabili
Oro in ripresa, azzerati circa due punti di perdita, passa di mano a 4.460 dollari l'oncia.
Obbligazionario: Il rendimento dei Treasury è in ribasso a 4,46%.
Euro in lieve calo sul dollaro, cambio a 1,1622.
Bitcoin -3,2% a 72.800 dollari.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Agilent Technologies +15%. Il fornitore di apparecchiature sanitarie ha alzato la guidance sugli utili rettificati annuali a 6-6,10 dollari per azione, rispetto alle precedenti stime di 5,90-6,04 dollari. I risultati del secondo trimestre hanno superato le attese sui ricavi e gli utili.
Best Buy +13%. I conti del primo trimestre hanno battuto le attese. Le vendite comparabili sono aumentate del 2% su base annua, trainate da gaming, informatica, telefoni cellulari e servizi. La società ha inoltre confermato le previsioni annuali.
Dell Technologies +4%. Ha ottenuto un contratto da 9,7 miliardi di dollari con il Pentagono. Dell fornirà una suite software al Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.
Dollar Tree +11%. Il rivenditore discount ha chiuso il primo trimestre con utili rettificati pari a 1,74 dollari per azione, gli analisti si aspettavano 1,53 dollari. Sopra le attese anche la guidance. La società ha inoltre annunciato una partnership con DoorDash.
Marvell Technology +3%. In seguito alla previsione positiva su questo trimestre. Marvell prevede utili rettificati di 93 centesimi per azione su ricavi di 2,70 miliardi di dollari. Si tratta di valori superiori ai 90 centesimi per azione e ai 2,60 miliardi attesi da Wall Street, secondo LSEG. Anche i risultati del primo trimestre hanno superato le aspettative.
Salesforce +1% nonostante la società di software cloud abbia previsto ricavi tra 11,27 e 11,35 miliardi di dollari, gli analisti si aspettavano 11,36 miliardi, secondo LSEG. Tuttavia, Salesforce ha aumentato le previsioni sugli utili per l’intero anno. Nel primo trimestre, la società ha registrato utili e ricavi superiori alle attese.
Snowflake +35%. Il fornitore di piattaforme dati cloud ha firmato un piano per spendere 6 miliardi di dollari con Amazon Web Services nei prossimi cinque anni. Separatamente, Snowflake ha riportato risultati del primo trimestre superiori alle attese, con utili rettificati di 39 centesimi per azione e ricavi di 1,39 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da LSEG prevedevano 32 centesimi per azione e 1,32 miliardi di ricavi. Il rally di Snowflake dopo gli utili ha sostenuto anche altri titoli software. Datadog e ServiceNow +6%.
Synopsys -6%- Il produttore di software per la progettazione di chip ha raggiunto un accordo con il fondo attivista Elliott Investment Management, nominando Jesse Cohn nel consiglio di amministrazione a partire dal 1° giugno. I risultati del secondo trimestre hanno superato le stime, con utili rettificati di 3,35 dollari per azione su ricavi di 2,28 miliardi di dollari.
Titoli legati ai droni - Il The Wall Street Journal ha riportato che l’amministrazione Trump è in trattative per finanziare alcune società del settore. Unusual Machines +40%. Red Cat Holdings +24%, Kratos Defense & Security Solutions +14%.
In questo articolo
Advertisement

