Wall Street incerta, il petrolio scende ma resta il rischio inflazione
Il petrolio è in calo ma non sembrano esserci progressi rispetto ad una tregua in Medio Oriente. I bond sono sotto pressione. SpaceX -3%, la società di Musk si prepara alla terza settimana in rosso

Canva
Wall Street è mista, S&P 500 tratta intorno alla parità, Nasdaq in calo dello 0,6%, ancora timori sul tech e sull'AI.
Indice SOX dei semiconduttori -2%.
L’appetito per il rischio resta contenuto dopo che i mercati sono stati scossi questa settimana dall’escalation della guerra in Medio Oriente e da nuovi dubbi sul fatto che gli investimenti nell’intelligenza artificiale possano generare ritorni adeguati. L’attenzione si sposta ora verso un weekend che potrebbe vedere un aumento delle tensioni tra Stati Uniti e Iran, in vista di una serie di trimestrali degli hyperscaler dell’AI e delle decisioni delle banche centrali.
Anche se gli Stati Uniti continuano a bombardare l'Iran, il petrolio Brent è in calo del 2,7%, a 98 dollari il barile. Il WTI tratta a 90 dollari.
Macro Usa
L'indice S&P Global US PMI manifatturiero preliminare di luglio si è attestato a 53,8, a fronte di un consenso pari a 54,4 e della precedente lettura di 53,9.
L'indice S&P Global US PMI dei servizi preliminare di luglio è uscito a 53,6, in crescita rispetto a 51,5 delle stime e un precedente pari a 51,2.
L'indice S&P Global US PMI composito preliminare di luglio si è attestato a 53,6, in aumento rispetto al consenso pari a 52,2 e alla precedente rilevazione di 51,9.
Quadro di attività ancora in espansione. La manifattura rallenta leggermente rispetto alle attese, mentre i servizi mostrano un’accelerazione più marcata. Nel complesso, il composito si mantiene sopra quota 50, segnalando una crescita moderata ma diffusa a inizio terzo trimestre.
Le vendite di nuove abitazioni di giugno si sono attestate a 628mila unità in aumento rispetto alle stime di 607mila unità e alla precedente lettura di 618mila (rivista da 580mila), offrendo un aggiornamento sullo stato del mercato immobiliare residenziale.
Domanda resiliente, la revisione al rialzo del mese precedente contribuisce a rafforzare il quadro complessivo del comparto residenziale.
Bond
Il mercato delle obbligazioni è guidato dal prezzo del petrolio, in particolare dalle ricadute inflazionistiche che questi prezzi possono avere.
Il rendimento del Treasury decennale è a 4,68%. Biennale al 4,32%, da 4,36% di ieri. Il trentennale è sui massimi dal 2007, a 5,17%.
In Europa, i titoli di Stato britannici hanno registrato il periodo più lungo di chiusure giornaliere sopra il 5% in quasi due decenni, oggi il tasso è 5,05%.
Il decennale tedesco è salito al livello più alto dal 2011, a 3,18%.
In Giappone. Il rendimento dei titoli quarantennali giapponesi è balzato di 10 punti base solo venerdì, mentre il rendimento dei titoli quinquennali è al livello più alto dal suo debutto nel 2000. Il rendimento dei titoli trentennali statunitensi è di poco inferiore al massimo dal 2007.
La portata del sell-off è tale che il rendimento medio del Bloomberg Global Treasury Index, che monitora i titoli di Stato dei paesi con rating investment grade, è balzato al 3,68%, superando il picco di tre anni fa e raggiungendo il livello più alto dalla crisi finanziaria globale del 2008.
Macrovariabili
Gas TTF di Amsterdam +3% vicino ai 64 euro il megawattora, sui massimi da marzo.
Metalli preziosi: oro poco mosso, sui 4.050 dollari l'oncia. Argento spot +0,5%, vicino ai 58 dollari l'oncia.
Euro -0,1% sul dollaro, cambio a 1,137.
Bitcoin -1,2% a 64.300 dollari.
Titoli sotto la lente a Wall Street
American Express -5,8%. La società ha chiuso il trimestre con ricavi e commissioni inferiori alle aspettative degli analisti.
Amkor Technology +1%. La società di incapsulamento di semiconduttori ha comunicato di aver siglato un accordo pluriennale da 1,5 miliardi di dollari con Nvidia. L’intesa punta a sviluppare tecnologie avanzate di packaging e testing per semiconduttori destinati all’intelligenza artificiale.
Intel -2,6% nonostante abbia annunciato risultati del secondo trimestre oltre le attese, centrando il tasso di crescita dei ricavi più solido per qualsiasi trimestre dal 2011, insieme a previsioni sui tre mesi in corso oltre le stime degli analisti: di riflesso. Il colosso dei microchip ha registrato un utile per azione di 42 centesimi (dato rettificato) contro i 21 previsti, su ricavi per 16,1 miliardi di dollari contro i 14,42 miliardi ipotizzati dagli analisti. La crescita dei ricavi, pari al 25%, è stata la più rapida registrata in un trimestre dal terzo trimestre del 2011. "L'IA sta generando una domanda di potenza di calcolo senza precedenti", ha commentato il numero uno Lip-Bu Tan in una nota, assicurando che "Intel è ben posizionata per cogliere le opportunità di crescita sostenibile nel segmento delle Cpu".
Magnifici 7 - L'indice specifico tratta poco sopra la parità, nessun balzo o scivolone per i 7 colossi dopo il -4,8% della seduta di ieri.
SpaceX, titolo -3%, ha iniziato a rifiutare le richieste di operatori satellitari che cercano viaggi dedicati in orbita a bordo del suo razzo principale, il Falcon 9, oltre il 2028, secondo quanto riferito da Bloomberg. La società ha anche smesso di costruire alcuni componenti non riutilizzabili per la famiglia Falcon, come l'enorme stadio superiore del razzo, ha affermato una delle fonti.
In questo articolo
Advertisement

