Wall Street in ribasso, SpaceX ha perso 1 trilione di capitalizzazione

L'azienda di Elon Musk arretra in borsa del 4,5% a 125,1 dollari. La market cap. è di 1,65 trilioni di dollari, era 2,64 alla chiusura del 16 giugno. Delle ultime 10 sedute solo una con segno più

Autore: Niccolò Tirani
Segnale stradale giallo con scritta “Wall Street”

Canva

I principali indici di Wall Street sono in calo. S&P 500 -1,3%, Nasdaq -2,2%. 

Gli investitori continuano a ridurre l’esposizione ai titoli che hanno guidato il rally dell’AI, complice il tema delle valutazioni elevate e il rischio di un rallentamento della spesa degli hyperscaler. La pressione arriva anche dall’Asia, con Taiwan scivolata in correzione tecnica e il tech regionale in debolezza.

Dal fronte cinese, la conferenza sull’AI di Shanghai ha visto il Presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping, difendere l’approccio AI open‑source e criticare implicitamente le restrizioni USA sui chip, mentre Moonshot AI, una delle sei "Tigri dell’AI", ha lanciato un nuovo modello avanzato che intensifica la competizione con Washington.
Il messaggio di Xi aggiunge incertezza a un mercato già impegnato a sgonfiare le posizioni più affollate del settore.

Soffre tutta la filiera AI, il Dow Jones U.S. Software Index (DJUSSW), benchmark per i titoli software arretra dell'1%
Il Philadelphia Semiconductor Index (SOX) perde il 5%. -20% dall'inizio del semestre.
Mentre l'Etf Roundhill Memory (DRAM), spesso usato come benchmark per monitorare la reazione dei titoli memory è in calo di oltre il 6% sui timori di un calo della capex dei giganti del tech. Si avvia a chiudere la settimana a -20%.

Prosegue il confronto tra USA e Iran, con capacità militari iraniane indebolite secondo il Centcom e oltre 50.000 soldati americani schierati nell’area. Il blocco navale imposto da Washington continua a frenare i transiti energetici attraverso Hormuz, dove più di 90 navi iraniane risultano ferme. In Europa, il gas naturale segna la terza settimana di rialzi, sostenuto da offerta GNL limitata, concorrenza asiatica e stoccaggi UE al 53%, con prezzi oltre il 70% rispetto ai livelli pre‑conflitto.

Petrolio Brent intorno agli 87 dollari il barile, +3,2%, WTI +3,7%, a 81,8 dollari.
Gas Naturale TTF di Amsterdam +5% a 57,5 euro il megawattora, sui massimi da fine marzo.

Quadro macro USA

Gli avvii di nuove costruzioni residenziali di giugno si attestano a 1,427 milioni di unità, rispetto al precedente pari a 1,177 milioni (rivisto a 1,199 milioni) e a fronte di un consensus fissato a 1,310 milioni. La variazione su base mensile balza a +19,0%, contro il precedente -15,2% (rivisto da -15,4%) e un consensus al +11,2%. Il settore residenziale continua a rispondere con una certa resilienza nonostante condizioni finanziarie ancora restrittive.

La produzione industriale su base mensile di giugno registra un aumento dello +0,1%, inferiore alle attese per +0,2%, dopo il precedente +0,1%.

L’indice dell’Università del Michigan sul sentiment dei consumatori (lettura preliminare) si attesta a 54,4 punti, in rialzo rispetto al precedente 49,5 e a un consensus fissato a 51,0.

Altre macrovariabili

Obbligazioni: Il rendimento del Treasury decennale è in calo di 3,6 punti base, al 4,51%.

Metalli preziosi: l’oro è in lieve calo, sotto i 4mila dollari l'oncia, l’argento spot perde lo 0,7%, sui 55 dollari l'oncia. Entrambi ancora vicini ai minimi da dicembre scorso.

L’euro è in lieve calo sul dollaro, -0,1%. Oggi il cambio è a 1,143.

Bitcoin -2,3% a 62.500 dollari.

Titoli sotto la lente a Wall Street

Alcoa -4,5% nonostante risultati trimestrali superiori alle attese: 2,12 dollari per azione adjusted su 3,97 miliardi di ricavi, contro le stime LSEG di 2,06 dollari su 3,94 miliardi. La società ha però ridotto l’outlook 2026 per la produzione di allumina.

Alphabet -3,5%. Bloomberg ha riportato che Google è in ritardo di alcuni mesi nella consegna del nuovo modello Gemini. Giovedì Alphabet aveva perso quasi il 4,5% sulla stessa notizia.

BP, ConocoPhillips +3%. CNBC ha riportato che le due società annunceranno nuovi investimenti in Iraq. I dettagli non sono ancora disponibili, ma fonti informate indicano impegni nell’ordine di miliardi, potenzialmente anche decine di miliardi di dollari.

Intuitive Surgical -10%. La società ha registrato 2,80 dollari per azione adjusted su ricavi di 2,89 miliardi, contro le attese LSEG di 2,50 dollari su 2,82 miliardi. Intuitive ha confermato l’outlook annuale per le procedure con il sistema da Vinci, con una crescita attesa intorno al 14%.

Netflix -11%. I risultati del secondo trimestre, in linea con le attese, non hanno convinto gli investitori. Netflix ha riportato 80 centesimi per azione su ricavi per 12,56 miliardi di dollari, contro le stime LSEG di 79 centesimi su 12,59 miliardi. La società ha inoltre comunicato che ridurrà la frequenza dei report “What We Watched”, che offrono indicazioni sull’engagement degli utenti.

SpaceX -4,5% sui minimi post-IPO. Ha dovuto interrompere il lancio del razzo Starhip. Elon Musk ha spiegato in un post su X che alcuni motori non si sono avviati, attivando l’interruzione automatica del lancio, ma ha assicurato che un nuovo tentativo avverrà nei prossimi giorni. La società ha ora un market cap. complessivo di 1,65 trilioni di dollari, la capitalizzazione era pari a 2,64 trilioni alla chiusura del 16 giugno, terzo giorno di negoziazione.

Titoli delle memorie - sotto pressione: Western Digital -8%, Micron -5%, Seagate -5,5%.

Titoli dei software - Il comparto è in calo, verso la sesta settimana negativa su sette. Palantir -4%.

Verizon Communications +2%. La società ha annunciato la vendita di 274 negozi retail di proprietà e il taglio di circa 500 posti corporate, nell’ambito della ristrutturazione in corso.



In questo articolo

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.