Wall Street in rialzo, oro e petrolio in frenata, scendono i chip
Il metallo prezioso tratta intorno a 4.000 dollari l’oncia, sui minimi da novembre scorso. Brent a 73 dollari. Il mercato attende i risultati trimestrali di Micron.

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Gli indici a Wall Street sono in rialzo. S&P 500 +0,3%, Nasdaq +0,3%.
Il mercato attende i risultati di Micron, in uscita a mercato chiuso, per valutare se la spesa legata all’intelligenza artificiale stia rispettando le aspettative.
L’indice SOX (Philadelphia Semiconductor) è in calo dello 0,7% dopo la chiusura di ieri a -8%.
Le vendite di case nuove di maggio sono aumentate di 580 mila unità, meno rispetto al periodo precedente (626 mila unità rivisto da 622 mila), e sotto le previsioni (640 mila unità).
Micron
Micron pubblicherà i risultati del terzo trimestre fiscale stasera, dopo la chiusura dei mercati. Il consenso di Bloomberg prevede un utile per azione di 20,49 dollari, +998% su base annua, e un fatturato di 35,63 miliardi, +270%.
Per il trimestre in corso il consenso stima ricavi per 43 miliardi e un utile di 25,31 dollari per azione.
Inoltre, l’AD Sanjay Mehrotra ha affermato che la produzione delle nuove e potentissime memorie HBM4 sta procedendo a una velocità doppia rispetto a quanto fatto con la generazione precedente (le HBM3E). Se questa tempistica si confermerà, Micron entrerà nel 2027 con il prodotto di memoria per intelligenza artificiale più avanzato sul mercato, disponibile su larga scala.
Medio Oriente
Il traffico di petroliere nello Stretto di Hormuz continua a normalizzarsi mentre i colloqui di pace USA‑Iran mostrano progressi, pur con dichiarazioni ancora divergenti.
Iran e Oman hanno avviato i lavori per un accordo sulla futura gestione dello stretto, mentre le esportazioni degli Emirati sono risalite all’85% dei livelli pre‑conflitto e il Qatar punta a ripristinare a breve la produzione di Gas Naturale Liquefatto.
A Washington, il Senato, a maggioranza repubblicana, ha approvato una risoluzione simbolica per limitare i poteri di guerra di Donald Trump, definita dal Presidente “inopportuna e priva di significato”.
Separatamente, Trump ha chiesto al Dipartimento di Giustizia un’indagine sui prezzi della benzina; il diesel USA è sceso sotto i 5 dollari al gallone per la prima volta da marzo.
Macrovariabili
Il petrolio Brent perde il 4,5% e tratta a 73,7 dollari il barile. Simile andamento per il WTI che si posiziona intorno agli 70 dollari, oltre -14% dall’annuncio dell’intesa Usa-Iran.
Obbligazionario. Il rendimento del Treasury decennale è in calo di 6,5 punti base, al 4,43%, biennale al 4,15%, -4 punti base.
Euro in calo su dollaro, dalla decisione della Fed sui tassi di interesse ha perso oltre il 2%. Il cambio è a 1,1332, -0,45%, e raggiunge i minimi da fine maggio 2025. Il Dollar Index è a 101,650 punti, sui massimi dalla prima metà di maggio 2025.
Oro -2%, sui 40.030 dollari l’oncia, sui minimi da novembre scorso, penalizzato dalla forza del dollaro. Dal discorso di Warsh il metallo giallo è calato di circa il 7%.
Bitcoin -1% 61.800 dollari.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Alphabet +1% dopo la notizia che la holding di Google sostituirà Verizon nel Dow Jones.
Arm Holdings +3%. UBS e TD Cowen hanno alzato il target price. Gli analisti citano un miglioramento dell’outlook del comparto CPU grazie alla crescente diffusione dell’AI agentica.
Cerebras Systems -14%. dopo che le previsioni di vendita annuali hanno deluso aspettative molto elevate.
FedEx -2%. Il primo bilancio dall’operazione di spin off della divisione freight sembra aver deluso dopo il forte rally del primo semestre.
Worthington Industries -8%. Risultati trimestrali inferiori alle attese: utile adjusted di 97 centesimi per azione su ricavi pari a 371,5 milioni di dollari, contro stime di 1,06 dollari e 386,5 milioni.
Micron poco sotto la parità. In attesa dei risultati che saranno pubblicati dopo la chiusura. Anche altri titoli della memoria sono in ribasso. Western Digital -3%, Seagate Technology -3%.
SpaceX -1%. Ieri la società di Elon Musk ha interrotto un sell-off di tre giorni, tratta a 156 dollari, circa il +16% dall'IPO a 135.
Take Two Interactive Software -0,5%. I pre ordini del videogame Grand Theft Auto 6 apriranno giovedì. Ulteriore supporto arriva dall’avvio di copertura di BTIG con rating buy, secondo cui il gioco migliorerà la redditività per diversi anni.
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