Wall Street in rialzo, oro da record, borse dell'Europa deboli
Oro: in rialzo del 2% a 4.424 dollari l’oncia, verso nuovi record. Argento +2,4% a 68,8 dollari, record. Salgono anche palladio e platino. Bitcoin +2% a quasi 90.000 dollari. Petrolio +2%.

La settimana inizia con la borsa degli Stati Uniti sulla stessa via del rialzo imboccata giovedì scorso.
L'indice S&P 500 guadagna lo 0,4%. Nasdaq +0,4%. Grazie al rimbalzo delle ultime sedute, i due indici di riferimento di Wall Street sono riusciti a chiudere la settimana con un bilancio positivo.
Si mettono in luce le società a media e piccola capitalizzazione, indice Russell 2000 +1,2%.
Le ultime due settimane dell'anno potrebbero essere tranquille, almeno per quel che riguarda i volumi, anche perché non ci sono eventi di rilievo in arrivo dai due fronti principali, quello macroeconomico e quello societario.
L'anomalia queste ultime sedute sta nella concomitanza tra il rialzo delle azioni e i record dei metalli preziosi: di norma le prime salgono per effetto del montare dell'ottimismo e i secondi si avvantaggiano nelle fasi di discesa della propensione al rischio.
Europa
Indice Stoxx 600 in calo dello 0,3%. La zavorra sono le utility: indice Stoxx -1,2%. In questo segmento cade il produttore di turbine Orsted -13%. L'amministrazione Trump sta sospendendo i contratti di locazione per cinque parchi eolici in costruzione al largo della costa orientale per motivi di sicurezza nazionale. Il Dipartimento degli Interni degli Stati Uniti ha spiegato che le enormi turbine potrebbero interferire con i sistemi radar. Orsted stava portando avanti insieme ad altri soggetti la costruzione di uno dei progetti fermati dalle autorità.
Scendono anche le società delle bevande e dell'automotive. Salgono le società delle materie prime, nella scia dei rialzi dei metalli, prezioni e industriali.
Indice Ftse Mib di Milano -0,3%. Diasorin è la miglior blue chip (+5%) nel giorno dell'annuncio di un piano di riacquisto e annullammento di azioni fino a un massimo di 250 milioni di euro e non oltre l'8% del capitale. Saipem 4,4% dopo l'assegnazione di una maxi commessa in Qatar. Tim +2,7% all'indomani della proposta di conversione delle risparmio in ordinarie. Stellantis -4,5%, Campari -2,2%.
Macrovariabili
Oro: in rialzo del 2% a 4.424 dollari l’oncia, verso nuovi record. Argento +2,4% a 68,8 dollari, record. Salgono anche palladio e platino.
Bitcoin +2% a quasi 90.000 dollari.
A far salire i prezzi dei metalli preziosi dovrebbero essere di norma le aspettative di un allentamento monetario, elemento favorevole in quanto queste attività non pagano dividendo. Oggi il mercato delle obbligazioni non dice molto a riguardo. Il tasso di rendimento del Treasury 10 anni è in aumento di 2 punti base al 4,16%.
BTP al 4,61%, spread con il Bund a 70 punti base.
Petrolio: il West Texas Intermediate è in rialzo del 2,3% a 57,8 dollari al barile. - Il governo del Venezuela ha annunciato la partenza dal Paese di una nave della compagnia statunitense Chevron carica di greggio diretto negli Stati Uniti, in un momento di forte tensione con Washington, che nelle ultime settimane ha intensificato la presenza militare nel mar dei Caraibi e disposto il sequestro di due petroliere legate a Caracas.
Euro dollaro. Torna ad apprezzarsi l’euro dopo tre sedute consecutive di flessione, a 1,177 dollari.
Bitcoin: in crescita del 1,5% a circa 90.000 dollari.
Titoli sotto la lente
Titoli crypto. Il gruppo registra un aumento grazie al rialzo del bitcoin. Salgono Coinbase, Strategy, Mara Holdings e Robinhood.
Clearwater Analytics Holdings +8%. Un gruppo di società di private equity guidato da Permira e Warburg Pincus ha concordato l’acquisizione di Clearwater Analytics Holdings in un’operazione che valuta il produttore di software per investimenti e contabilità 8,4 miliardi di dollari, debito incluso.
Honeywell. In calo del 2% dopo aver dichiarato in un documento normativo che prevede di sostenere un onere una tantum nel quarto trimestre che ridurrebbe le vendite GAAP di 310 milioni di dollari e il reddito operativo di 370 milioni di dollari. L'onere è legato alle trattative di transazione con Flexjet.
Marvell Technology. Le azioni salgono del 2,2% dopo che Citi ha aggiunto un catalizzatore positivo sul produttore di chip. La società prevede che Marvell metterà in evidenza la crescente adozione del networking su larga scala al CES di gennaio.
Micron Technology sale di oltre il 3%.
Nvidia +1%. Reuters, citando fonti vicine alla questione, ha riferito che la società intende iniziare a spedire i suoi chip H200 in Cina entro metà febbraio. Tuttavia, le fonti hanno affermato che, poiché la Cina non ha ancora approvato alcun acquisto dei chip, la tempistica potrebbe cambiare a seguito delle decisioni del governo.
Oracle +2%. Il gigante del software guadagna l'1,2% dopo che Wells Fargo ha ribadito il suo rating overweight sul titolo, sottolineando che gli investitori dovrebbero approfittare del calo per acquistare. Il prezzo target di Wells Fargo segnala un rialzo di quasi il 50% rispetto alla chiusura di venerdì.
Paramount +5%, ha migliorato la propria offerta per Warner Bros Discovery, includendo anche una garanzia finanziaria personale del presidente di Oracle, Larry Ellison, nel tentativo di superare un’offerta concorrente di Netflix Inc.

