Wall Street incerta dopo Warsh, pressione sui bond a breve scadenza
Il rendimento del Treasury biennale sale di oltre 7 punti base al 4,30%, si attenua la pressione sul trentennale che scende di 2 punti base. Il mercato si aspetta una stretta monetaria

Canva
Wall Street è incerta dopo le parole pronunciate da Kevin Warsh a Jackson Hole. S&P 500 e Nasdaq 100 oscillano intorno alla parità.
Aumenta la pressione sui Treasury dopo che il capo della Fed ha sottolineato la necessità per la banca centrale di contenere i prezzi al consumo, attenuando alcune preoccupazioni sulla sua credibilità nella lotta all’inflazione.
Si rinforza il dollaro. Dollar Index +0,36% con l'euro in calo dello 0,4%, cambio a 1,161.
Warsh punta al 2% di inflazione
I rendimenti dei Treasury a breve scadenza sono schizzati di circa 7 punti base, con il biennale che tocca il 4,30%, vicino ai massimi del mese scorso. Il decennale sale di un punto base al 4,69%, mentre si attenua la pressione sul trentennale, che scende di 2 punti base al 5,17%.
Aumentano le scommesse su un possibile aumento dei tassi nel breve termine. Il FEDWatch vede una probabilità del 46% di rialzo alla prossima riunione, ieri era al 35%.
Warsh ha avvertito che l’inflazione non sta rallentando in modo significativo e ha detto che i policymaker devono essere certi che ciò avvenga, altrimenti la banca centrale ha "del lavoro da fare". Ha anche sottolineato che l’inflazione sarà riportato al 2%, definendolo un target irremovibile.
Nel frattempo l'indice Chicago PMI, barometro dell’attività manifatturiera nell’area del Midwest, crolla in agosto dopo il rimbalzo di luglio. Il dato si è attestato a 47,1 punti scendendo nettamente sotto le attese (57,9) che lo vedevano anche superare il dato precedente (57,6 punti).
Macrovariabili
Petrolio: il Brent torna in lieve calo, -0,5% a 89,2 dollari il barile.
Oro -0,5% a 4.560 dollari l'oncia.
Il Bitcoin scende dell'1%, intorno ai 79.300 dollari.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Magnificent Seven
Tesla -0,5%, Alphabet +0,7%, Amazon +2%, Meta +1%, Apple +0,8%, Microsoft +1,2% e Nvidia -1,5% dopo aver chiuso ieri con il suo maggior rialzo dell'anno (+8,7%).
PayPal -12%
Crolla dopo che Bloomberg, citando persone informate sulla questione, ha riportato che Advent e Stripe hanno deciso di non proseguire nella valutazione di un’operazione su PayPal. Secondo le fonti, la transazione sarebbe stata uno dei più grandi leveraged buyout sul mercato.
Marvell Technology -7%
La società ha indicato utili adjusted per il trimestre in corso pari a 1,10 dollari per azione, più o meno 5 centesimi ad azione, mentre gli analisti attendevano 1,07 dollari.
Affirm +9%
La fintech specializzata in credito al consumo ha riportato ricavi per 1,17 miliardi di dollari nel quarto trimestre fiscale, sopra la stima di 1,11 miliardi. Anche la guidance sul primo trimestre supera le attese.
Gap +15%
Michael Francis assumerà la guida di Old Navy dal 2 novembre, succedendo a Haio Barbeito, CEO dal 2022. Gli utili adjusted del secondo trimestre battono le stime: 52 centesimi per azione contro i 48 centesimi del consenso.
Elastic N.V. +22,5%
La guidance annuale della società di cybersecurity ha superato le aspettative degli analisti. La società prevede utili adjusted per azione tra 3,29 e 3,37 dollari, sopra i 3,24 dollari indicati dal consenso.
Solstice Advanced Materials +17%
La società attiva nel settore chimico per l'industria e Element Solutions hanno concordato la rescissione reciproca dell’accordo di fusione.
Autodesk -4%
Le proiezioni sugli utili non hanno superato le attese. La società vede utili adjusted per il terzo trimestre tra 3,04 e 3,09 dollari per azione, mentre il consenso era a 3,14 dollari.
In questo articolo
Advertisement

