Wall Street in calo, Nvidia giù per la settima seduta consecutiva
Per la società più grande al mondo è la striscia negativa più lunga da settembre 2022. Il colosso pubblicherà i dati mercoledì. Scendono titoli dei chip e delle memorie: Micron -7%, Sandisk -10%

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Wall Street è in calo, S&P 500 -0,3%, Nasdaq -0,9%. I titoli tecnologici trascinano al ribasso gli indici mentre gli operatori si preparano a una serie di catalizzatori d'impatto. La settimana sarà dominata dai conti di Nvidia, attesi mercoledì, e dalle dichiarazioni di Kevin Warsh, il numero uno della Fed, durante il simposio di Jackson Hole.
Nel frattempo, il Chicago Fed National Activity Index di luglio (CFNAI), indicatore composito che misura il livello dell’attività economica negli Stati Uniti, si è attestato a -0,08 su attese pari a ‑0,09 e con un precedente pari a +0,06 (rivisto da -0,02). Seppur leggermente migliore delle stime, l'attività economica nel mese di luglio resta in territorio negativo rispetto al trend di lungo periodo.
Sul piano geopolitico, la Casa Bianca resta al centro dell’attenzione con il Segretario al Tesoro Scott Bessent che prepara un piano per isolare economicamente l’Iran, misura che i trader attendono per valutarne l’impatto su energia e geopolitica.
In questo contesto il Brent interrompe la serie di sei rialzi consecutivi e si muove in flessione dell'1% a 93 dollari il barile, contribuendo a sostenere il comparto obbligazionario: il rendimento del Treasury decennale scende di 3 punti base a 4,70%, mentre il trentennale arretra di oltre 3 punti a 5,23%.
La settimana scorsa Bessent ha ampliato il programma di riacquisto di Treasury dopo che i rendimenti sulle scadenze lunghe hanno toccato i massimi degli ultimi anni. Finora il mercato aveva ipotizzato che il Tesoro avrebbe finanziato i buyback emettendo più debito a breve termine, mentre secondo CNBC potrebbe invece attingere al Treasury General Account - il conto di cassa del governo presso la Fed, con un saldo vicino ai 1.000 miliardi di dollari - per finanziare parte dei riacquisti, evitando di sostituire un debito con un altro.
Altre macrovariabili
Oro in rialzo dell'1,4% a 4.650 dollari l'oncia.
Euro poco mosso sul dollaro, cambio a 1,167.
Bitcoin in rialzo dell'1,5% a 78.500 dollari.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Nvidia -1%
Settimo giorno di ribasso per la società più grande del mondo, è la striscia negativa più lunga da settembre 2022. Il colosso pubblicherà i dati mercoledì prossimo.
Chipmakers
Continua la pressione sul comparto semiconduttori. Indice SOX in calo di oltre il 3,5%. Micron ‑7%, AMD ‑3%, Intel ‑4%.
Memorie
Avvio di settimana debole per l’intero segmento. Sandisk ‑10%, Western Digital ‑6%, Seagate ‑6%.
Applied Optoelectronics ‑17,5%
Tonfo del titolo dopo il deposito per una possibile nuova emissione di azioni.
Regenxbio ‑24%
La Food and Drug Administration ha imposto una sospensione dello studio clinico sulla terapia genica RGX‑121 per la sindrome di Hunter, dopo la comparsa di noduli o masse cistiche nelle risonanze di cinque partecipanti. La sperimentazione resterà bloccata finché la società non chiarirà i rischi di sicurezza emersi.
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