Wall Street gira in positivo con i tech, chiude in ribasso Piazza Affari

Indice Ftse Mib di Milano -0,8%, più o meno simile anche la performance della settimana. Saipem, con un rialzo del 9% circa, è la miglior blue chip della settimana, al secondo posto Tenaris

La Statua della Libertà che accoglie i visitatori con il suo messaggio di libertà e speranza

La borsa degli Stati Uniti migliora con i tech, nell'ultima seduta di una settimana segnata ancora una volta da Trump. Oggi a muovere i mercati, in particolare quelli dell'energia, sono le minacce di intervento militare in Iran.

Nasdaq +0,6%, S&P 500 +0,1%. Dow Jones -0,4%. 

Poco denaro verso Wall Street 

Da inizio anno a oggi, i flussi verso regioni come Europa e Giappone hanno superato di gran lunga quelli verso le azioni quotate negli Stati Uniti. Secondo Bank of America, citando dati EPFR Global, i titoli USA hanno attratto appena 770 milioni di dollari dei 50 miliardi diretti ai mercati sviluppati nel 2026.

Macroeconomia

L'indice della fiducia dell'Università del Michigan sale in gennaio sui massimi da agosto, a 56,4 da 54 di dicembre, il consensus era 54. A migliorare sono sia la componente prospettica, sia quella corrente. Ferma la componente inflazione attesa a cinque anni. 

L'indice Pmi manifatturiero elaborato da S&P Global è salito a 51,9 punti a gennaio, in leggero aumento rispetto ai 51,8 punti registrati nel mese precedente. Gli esperti prevedevano una lettura pari a 52 punti.

Europa

L'indice Stoxx 600 si avvia a chiudere in ribasso dello 0,2%, -1% la performance settimanale. Peggior settore in queste ultime cinque sedute, è quello delle compagnie assicurative, -3,8%. L'indice Stoxx BasicResources si avvia a chiudere la settimana in rialzo del 3,5%.

Miglior titolo del paniere Beazley, +42%: la compagnia assicurativa ha detto no ad un'offerta di acquisto da 7,7 miliardi di sterline arrivata da Zurich.

Indice Ftse Mib di Milano -0,8%, più o meno simile anche la performance della settimana. Saipem, con un rialzo del 9% circa, è la miglior blue chip della settimana. Un altro soggetto dell'industria petrolifera, Tenaris, segue con un rialzo del 7%.
Fincantieri, in calo del 13,5% questa settimana, è la peggiore del paniere delle blue chip italiane. In calo dell'8% Brunello Cucinelli. 

Macrovariabili

L’oro sale leggermente a 4.950 dollari l'oncia, nuovo massimo storico, +7,7% la settimana. Argento +3,6% e si avvicina ai 100 dollari.

Petrolio WTI +2,6% dopo le dichiarazioni di Trump sull'Iran, che hanno innescato paure per le forniture, +3% il bilancio settimanale.

Obbligazionario. Rendimento del Treasury stabile al 4,23%, ma si mantiene vicino ai massimi di settembre. 

Dollaro piatto. Euro a 1,173

Bitcoin in calo del -0,1%. 

Titoli sotto la lente a Wall Street 

Booz Allen Hamilton +6%. La società di consulenza tecnologica e ingegneria ha aumentato le previsioni sugli utili per il primo trimestre. Ora stima utili compresi tra 5,95 e 6,15 dollari per azione, in rialzo rispetto alla precedente guidance di 5,45–5,65 dollari per azione. La previsione supera anche la stima degli analisti, pari a 5,62 dollari per azione. 

CSX +2%. L'operatore ha dichiarato che i ricavi intermodali del quarto trimestre sono stati pari a 562 milioni di dollari, sopra la stima di 551 milioni di dollari.

Intel -14%. Ha chiuso il quarto trimestre con risultati contrastanti e ha fornito una guidance più debole del previsto. Gli utili adjusted sono stati pari a 0,15 dollari per azione, sopra la stima di 0,08 dollari. I ricavi hanno raggiunto 13,7 miliardi di dollari contro i 13,4 miliardi attesi. L’azienda ha però dichiarato di non disporre della fornitura necessaria per soddisfare la domanda stagionale nel primo trimestre, deludendo gli investitori.

Intuitive Surgical +2%. Il produttore di sistemi chirurgici nel quarto trimestre ha registrato utili adjusted pari a 2,53 dollari per azione, contro i 2,26 dollari attesi. I ricavi si sono attestati a 2,87 miliardi di dollari, superiori ai 2,75 miliardi previsti.

Life360 +23% dopo che il produttore dell'applicazione di condivisione della posizione ha riferito che la sua base di utenti attivi mensili è cresciuta del 20% raggiungendo i 95,8 milioni di utenti lo scorso anno. L'azienda ha anche pubblicato risultati finanziari migliori del previsto per il 2025.

Nvidia +2%. La CNBC ha riportato che l’amministratore delegato Jensen Huang prevede di visitare la Cina nei prossimi giorni, in vista del Capodanno Lunare di metà febbraio. I funzionari cinesi hanno comunicato alle principali aziende tecnologiche del Paese, tra cui Alibaba Group Holding, che possono prepararsi a ordinare i chip AI H200 di Nvidia, Pechino sarebbe vicina all’approvazione formale delle importazioni.


Marino Masotti

Caporedattore