Wall Street e Piazza Affari salgono con i tech e le banche
I mercati scansano i timori geopolitici, prezzi del petrolio in raffreddamento

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Wall Street
La borsa Usa prosegue in rialzo, sostenuta dal rimbalzo dei tech. Il Nasdaq guadagna l'1,3%, dopo le perdite dello scorso venerdì. S&P 500 +0,8%.
La situazione in Medio Oriente è ancora instabile, ma gli investitori hanno ritrovato la propensione al rischio, facendo salire i tech a Wall Street. Teheran ha dichiarato di voler cessare le operazioni su Israele, dicendo però di essere disposta a riprenderli in caso di nuovi attacchi al Libano.
I timori delle famiglie americane
Secondo un sondaggio della Federal Reserve di New York, la percentuale di coloro che ritengono la propria situazione attuale "molto peggiorata" rispetto a un anno fa ha raggiunto il 13,3%, +2,7% rispetto ad aprile. Si tratta del valore più alto dal luglio 2022.
Il totale di coloro che prevedono un peggioramento su base annua si attesta al 43,7%, il dato più alto dal gennaio 2023.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Honeywell. Le azioni sono in lieve rialzo dopo che la società ha confermato le proprie previsioni per il 2026, in vista dello scorporo della divisione Honeywell Aerospace.
Johnson & Johnson (-0,4%) ha annunciato un accordo definitivo per l'acquisizione di Firefly Bio per 1 miliardo di dollari in contanti.
Nurix Therapeutics +9%. La società biotech ha annunciato una collaborazione con Roche su un farmaco per il trattamento di tumori e malattie autoimmuni.
Nvidia +1%. L’amministratore delegato, Jensen Huang, ha definito il sell-off globale dei titoli tecnologici iniziato la scorsa settimana un’opportunità d’acquisto. La società ha inoltre annunciato una partnership con il colosso tecnologico sudcoreano SK Hynix.
Semiconduttori. I produttori, tra i titoli più colpiti durante il sell-off di venerdì, attirano gli acquisti: Marvell Technology +11%, Micron Technology +8%.
Europa
Indice Euro Stoxx 50 poco mosso. Euro Stoxx 600 -0,2%. Le vendite premiano i tech e le auto. Gli energetici, in rialzo stamattina, scendono in scia all’andamento del petrolio.
Milano è la borsa migliore d’Europa. Indice Ftse Mib +0,6%, grazie alle banche.
BMPS +12%, si trova al centro delle ipotesi di aggregazione. Intesa Sanpaolo -2%, ha lanciato un'offerta pubblica di acquisto e scambio sulla banca senese, e anche Bper Banca +4%, e Banco Bpm sarebbero interessate all’istituto.
Mediobanca +11%. STM +4%. Avio -2,7%, Unicredit -1,7%, Hera -1,5%.
Dax di Francoforte -0,6%, Cac 40 di Parigi -0,2%.
Macrovariabili
Petrolio Brent +1,7% sopra i 94 dollari il barile, frena il rialzo visto stamattina.
Oro poco mosso a 4.330 dollari l’oncia.
Obbligazionario. Rendimento del Btp decennale al 3,82%, Bund al 3,05%. Spread a 77 punti base. Treasury al 4,54%.
Euro poco mosso su dollaro a 1,152.
Bitcoin +3,50% a 64mila dollari.
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