Wall Street debole, prese di profitto sui tech, settore difesa in rally

Gli investitori guardano ai dati macro per valutare il probabile percorso dei tassi nel 2026: ad oggi, l'attesa è di almeno due tagli da 25 punti base da parte della Fed

Riconoscibile skyline Newyorkese

Wall Street si muove in calo. Nasdaq -0,3%, S&P500 -0,1% e Dow Jones -0,2%. Indice dei Magnifici 7 -0,3%.

I titoli tecnologici pesano sui listini statunitensi con gli investitori che incassano i guadagni dopo il forte rally legato all’intelligenza artificiale.

"Vediamo un po’ di presa di profitto, dopo un paio di giorni, e penso che il rischio geopolitico resti piuttosto elevato", ha detto Nataliia Lipikhina, responsabile della strategia azionaria EMEA presso JPMorgan Private Bank. In sostanza, "il mercato si sta ora davvero posizionando per la prossima stagione degli utili".

Nel mentre, le azioni del settore difesa sono in netto rialzo, dopo che il presidente americano, Donald Trump, ha indicato piani per aumentare la spesa militare del 50%: nel 2027, dovrebbe arrivare a circa 1,5 trilioni di dollari.

Gli investitori attendono anche i dati sui payroll statunitensi di venerdì per valutare il probabile percorso dei tassi di interesse nel corso dell’anno. Ad oggi, i mercati monetari prezzano almeno due tagli da 25 punti base da parte della Fed.

Dati macro. Le nuove richieste settimanali di disoccupazione sono state pari a 208mila, sopra il precedente (revisionato a 200mila), meglio delle attese di 212mila.

Geopolitica. L'attenzione resta alta su Groenlandia e Sudamerica. Durante un'intervista al New York Times, Trump ha accennato a possibili azioni militari contro la Colombia, Paese accusato, come il Venezuela, di essere connivente con il narcotraffico.

Macrovariabili 

Rendimento Treasury 10 anni: 4,17%, in aumento di 2 punti base. I licenziamenti annunciati dalle aziende statunitensi a dicembre sono scesi ai minimi degli ultimi 17 mesi, riducendo i timori di un rallentamento marcato dell’economia.

Euro dollaro: 1,166 dollari, quasi stabile. I mercati valutari restano cauti in attesa dei dati sui payroll statunitensi e dell’evoluzione geopolitica.

Oro: 4.427,65 dollari l’oncia, in calo dello 0,6%

Petrolio (West Texas Intermediate): 56,87 dollari al barile, in aumento dell’1,6%. Secondo alcune fonti citate dal Wall Street Journal, Donald Trump ha riferito ai suoi collaboratori che i suoi sforzi potrebbero abbassare i prezzi del petrolio a 50 dollari al barile, il prezzo da lui preferito. Un piano ancora in esame prevede che gli Stati Uniti controllino la compagnia petrolifera statale venezuelana Petróleos de Venezuela SA. 

Bitcoin: 89.850 dollari, in calo dell’1,3%.

Titoli sotto la lente a Wall Street 

Alphabet +1,6%. Ha superato Apple in capitalizzazione di mercato per la prima volta dal 2019. La società madre di Google è diventata la seconda azienda statunitense per valore dopo Nvidia. 

Applied Digital +9%. Ha registrato utili e ricavi superiori alle attese nel secondo trimestre fiscale. I ricavi si sono attestati a 127 milioni di dollari, contro gli 88 milioni delle stime. L'utile per azione è risultato stabile, a fronte di una perdita attesa di 0,12 dollari per azione.

Constellation Brands +2%. Nel terzo trimestre, il produttore di Corona e Modelo è ha riportato utili rettificati di 3,06 dollari per azione su ricavi pari a 2,22 miliardi di dollari. Gli analisti si aspettavano utili pari a 2,63 dollari per azione e ricavi a 2,16 miliardi. 

CrowdStrike - Ha acquisito la startup di gestione delle identità SGNL in un’operazione dal valore di circa 740 milioni di dollari.

Exxon Mobil +0,4%. La società ha dichiarato che il calo dei prezzi del petrolio ha diminuito i risultati del quarto trimestre tra 800 milioni e 1,2 miliardi di dollari. Exxon è la prima tra le supermajor petrolifere a fornire indicazioni sugli utili trimestrali. Il calo dei prezzi arriva mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sollecita Exxon, insieme ai rivali Chevron e ConocoPhillips, a investire miliardi di dollari per rilanciare l’industria petrolifera venezuelana. 

Gap +4%. Ubs ha alzato la raccomandazione a Buy. 

Nvidia -0,2%. La Cina prevede di approvare alcune importazioni dei chip H200 di Nvidia a partire da questo trimestre. Lo scrive Bloomberg citando alcune fonti. Le autorità cinesi si stanno preparando a consentire alle aziende locali di acquistare il componente da Nvidia per specifici usi commerciali. 

Settore Difesa - In forte rialzo General Dynamics +4%. Lockheed Martin +7%, Northrop Grumman +8%, Raytheon Technologies +5%, Kratos Defense +7%. 

Shell -2%. Il colosso petrolchimico ha diffuso un aggiornamento sulle prospettive del quarto trimestre, segnalando debolezza nel segmento Chemicals & Products e indicando che l’area Trading & Optimisation sarà “significativamente inferiore” rispetto al terzo trimestre.


Gianluca Brigatti

Giornalista Finanziario