Wall Street contrastata, Trump manda in rally i titoli delle terre rare
Secondo Bloomberg, il presidente americano ha detto che gli Stati Uniti sono pronti a investire 12 miliardi di dollari in una riserva di minerali strategici per contrastare la Cina

Wall Street si muove contrastata. Donw Jones +0,2%. Nasdaq -0,1%.
In ambito tech, proseguono le preoccupazioni relative al ritorno degli investimenti in AI, innescate dalle ultime trimestrali, alimentando vendite sui titoli del settore. E anche la volatilità sulle materie prime continua a essere al centro dell’attenzione dei mercati.
"Questo arretramento mi sembra salutare, c’erano davvero eccessi su oro, argento e anche su alcuni titoli tecnologici", ha dichiarato David Kruk, responsabile del trading di La Financière de l’Echiquier. "La mia opinione è che nei prossimi giorni assisteremo a un rimbalzo".
Il tema geopolitico di oggi riguarda la distensione dei rapporti fra Usa e Iran. I presidenti di entrambi i Paesi si sono detti disponibili alla negoziazione, fattore che ha penalizzato i prezzi del petrolio.
Fed. Il presidente americano, Donald Trump, la scorsa settimana ha scelto Kevin Warsh per guidare la Federal Reserve, una mossa che ha sostenuto il dollaro poiché i trader considerano l’ex governatore della Fed rigoroso sul fronte dell’inflazione e meno incline a profondi tagli dei tassi di interesse rispetto ad altri candidati.
Macrovariabili
Oro. Perde il 2% a 4.786 dollari l'oncia. Stessa sorte per l'argento, in calo del 4% a 82,21 dollari l'oncia, dopo aver raggiunto il massimo storico di 100 dollari.
Petrolio Wti -5% a 62,04 dollari il barile.
Treasury. Rendimento poco mosso a 4,24%.
Bitcoin +2% a 78.000 dollari.
L’euro scende dello 0,3% a 1,183 dollari.
Titoli sotto la lente
Alphabet -0,6%. Waymo, l'unità del gruppo che punta a realizzare autovetture autonome, mira a raccogliere circa 16 miliardi di dollari con una valutazione vicina ai 110 miliardi. Lo riferisce Bloomberg News. La notizia penalizza Tesla -3%. Inoltre, la società di Musk è impattata dal calo delle vendite europee, con le immatricolazioni in forte diminuzione in due dei principali mercati della regione per i veicoli elettrici a batteria.
Chevron -2% in scia ai prezzi del greggio. In calo anche ConocoPhillips -3%. Exxon Mobil -2%. Halliburton -3%.
Newmont +2% e Freeport-McMoRan +0,5%. Le società minerarie rimbalzano dopo i crolli di venerdì.
Nvidia -2%. Secondo il Wall Street Journal, l’investimento da 100 miliardi di dollari in OpenAI sarebbe in stallo. L’amministratore delegato di Nvidia, Jensen Huang, ha però dichiarato che è ancora in ballo un “investimento enorme”.
Oracle +1%. Prevede di raccogliere tra 45 e 50 miliardi di dollari in contanti nel 2026 per costruire capacità aggiuntiva e soddisfare la domanda dei propri clienti cloud, tra cui Nvidia, Meta, OpenAI, Amd, TikTok e xAI. I finanziamenti, che potenzieranno i servizi AI, saranno raccolti tramite debito ed equity.
Palantir +1%. La trimestrale sarà pubblicata dopo la chiusura dei mercati.
Robinhood Markets -11%.
Strategy -4%. La società di tesoreria bitcoin in scia al calo dell'asset digitale degli ultimi giorni, arrivando a scambiare sotto gli 80.000 dollari. Sulla criptovaluta pesano le crescenti incertezze geopolitiche nonché i continui ostacoli alla legislazione del settore a Washington.
Titoli legati alle terre rare. Secondo Bloomberg, Trump è pronto a investire 12 miliardi di dollari in una riserva di minerali strategici per contrastare la Cina. La notizia ha fatto salire le azioni di diverse aziende produttrici di terre rare. Critical Metals+8%, Energy Fuels +5%.
Walt Disney -6% nonostante buoni risultati. I ricavi e gli utili trimestrali sono risultati superiori alle stime degli analisti, grazie alla crescita del segmento parchi a tema, resort e crociere. L'utile per azione è stato pari a 1,63 dollari rettificati, rispetto ai 1,57 dollari attesi. I ricavi ammontano 25,98 miliardi di dollari, contro i 25,74 miliardi attesi.

