Wall Street contrastata, scende il Nasdaq sale il Dow Jones

Dopo risultati deludenti, PayPal ha annunciato che l’amministratore delegato, Alex Chriss, sarà sostituito dall’ad di HP, Enrique Lores

Il profilo iconico dello skyline di New York, con il famoso Empire State Building che svetta tra le nuvole

Wall Street si muove contrastata. Il Nasdaq, l'indice dei titoli tecnologici, perde lo 0,4%. L'S&P 500 è piatto, in prossimità dei massimi della storia. Il Dow Jones sale dello 0,3%.

L’appetito per il rischio dei trader è mutevole dopo il brusco calo dei metalli che alla fine della scorsa settimana aveva innescato prese di profitto su azioni e cripto, mentre la stagione delle trimestrali prosegue.

Secondo i dati raccolti da Bloomberg Intelligence, tra le 178 società dell’S&P 500 che hanno pubblicato i risultati, il 79% ha superato le stime degli analisti, il 16% le ha mancate. 

Dati macro e Fed

Oltre agli utili, gli investitori tengono d'occhio anche i prossimi dati economici e i segnali provenienti dalla Federal Reserve, per cercare nuovi indizi sulle prospettive dei tassi di interesse.

La nuova parziale chiusura delle attività federali, tuttavia, sta incidendo sulla pubblicazione dei report macro. I numeri sui posti vacanti Jolts, programmato inizialmente per oggi, è stato rinviato. A Washington, i parlamentari stanno però lavorando su una legge volta a trovare una soluzione per ripartire a pieno regime. Difatti, lunedì sera la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha esaminato un disegno di legge approvato dal Senato, con la votazione finale prevista per oggi.

Usa e India

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che i dazi sui beni indiani verranno ridotti dal 50% al 18% in cambio dell’interruzione, da parte di Nuova Delhi, degli acquisti di petrolio russo e dell’abbassamento delle barriere commerciali. Trump ha anche citato, senza troppi dettagli, un impegno indiano a "comprare americano” per oltre 500 miliardi di dollari tra energia, tecnologia e altre merci.

Macrovariabili

Oro in rialzo sopra i 4.921, +6%. Argento +12% a 88,39 dollari. 

Petrolio Wti +1%. 

Treasury, rendimento in rialzo al 4,28%. 

Cambio euro dollaro in lieve rialzo a 1,179. 

Bitcoin volatile, adesso in calo dell'1% sotto i 78.000 dollari. 

Titoli sotto la lente 

AMD +1%. Pubblicherà i risultati a mercati chiusi. 

Alphabet +0,2% dopo aver segnato un nuovo massimo storico. 

Palantir +7% Il fornitore di software ha superato le stime. Nel quarto trimestre, gli utili rettificati sono stati pari a  0,25 dollari per azione, contro i 0,23 dollari attesi dagli analisti. I ricavi sono stati pari a 1,41 miliardi di dollari, sopra i 1,33 miliardi attesi. 

Merck +3%. Il colosso farmaceutico sale anche se ha fornito una guidance tiepida per il 2026. L’azienda si prepara a perdere alcune la protezione di alcuni brevetti e ad affrontare la concorrenza dei farmaci generici. Merck prevede ricavi compresi tra 65,5 e 67 miliardi di dollari per l’anno. Gli analisti si aspettavano ricavi intorno ai 67,6 miliardi.

PepsiCo +2%. Il gigante degli snack e delle bevande ha riportato utili e ricavi del quarto trimestre superiori alle attese degli analisti. Tuttavia, la guidance non è stata brillante. Nel periodo, l'Eps core ha raggiunto 2,26 dollari, sopra le stime di 2,23 dollari. Per il 2026, la società stima ricavi organici in rialzo fra il +2% e il +4%, sotto la media delle stime del +2,7%. 

PayPal -16%. L'Eps trimestrale è risultato pari a 1,23 dollari, ben sotto alle attese di 1,28 dollari. La società ha inoltre annunciato che l’amministratore delegato, Alex Chriss, sarà sostituito dall’ad di HP, Enrique Lores.

Pfizer -4%. Ha confermato una guidance moderata, che ha messo in ombra il superamento delle stime su utili e ricavi trimestrali. Nel quarto trimestre, i ricavi sono stati pari a 17,56 miliardi, sopra le stime di 16,94 miliardi. L'Eps rettificato ammonta a 0,66 dollari, in rialzo rispetto ai 0,63 dollari dell'anno precedente. 

Super Micro Computer poco mosso. Pubblicherà i risultati a mercati chiusi. 


 Redazione

I giornalisti finanziari e gli analisti di Websim