Wall Street attesa in rialzo, Trump ribalta i mercati

Al forum di Davos, il presidente Usa ha dichiarato di non voler aggredire la Groenlandia e di non voler introdurre i dazi contro Paesi europei

Una bandiera a stelle e strisce che danza al vento su un molo affollato, mentre il sole tramonta all'orizzonte

I future di Wall Street indicano un avvio positivo. Nasdaq +0,8%. 

Al forum di Davos, il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato di non voler aggredire la Groenlandia, ma di cercare un accordo per acquisirne il controllo. Ha poi aggiunto di non voler più introdurre i dazi contro Paesi europei. 

All'evento, ha parlato anche il Ceo di Nvidia, Jensen Huang, che ha definito l’IA come motore della “più grande espansione infrastrutturale nella storia dell’umanità”. La dichiarazione sta spingendo i titoli dei chip. 

Macrovariabili 

Oro in calo del -0,3% dopo il record raggiunto mercoledì.

Petrolio WTI -1,8%. 

Rendimento Treasury al 4,25%, +1 punto base. 

Dollaro in lieve calo su euro, cambio a 1,170. 

Bitcoin -0,3%. 

Titoli sotto la lente a Wall Street 

Abbott Laboratories -6%. Il produttore di dispositivi medicali è sceso dopo che sia i ricavi del quarto trimestre sia la guidance sull’utile del primo trimestre sono risultati inferiori alle stime. 

Alibaba +4%. Secondo Bloomberg starebbe pianificando un’IPO per la propria unità di chip per l’intelligenza artificiale, T-Head.

Chip in auge. Intel +1%, pubblicherà i dati dopo l'apertura. Microchip Technology, On Semiconductor, Advanced Micro Devices salgono del +2%. Nvidia +1%. 

Datadog- La società di software cloud è salita di quasi il 3% dopo un upgrade di Stifel, che ha portato il giudizio a buy da hold. La banca si attende una forte crescita nel quarto trimestre, con risultati superiori alle stime. 

GameStop +3%. L’amministratore delegato e presidente Ryan Cohen ha acquistato 500.000 azioni  a 21,60 dollari ciascuna. L’operazione si aggiunge all’acquisto di altre 500.000 azioni effettuato martedì.

Procter & Gamble -2%. Il gruppo dei beni di largo consumo ha chiuso il secondo trimestre fiscale con ricavi pari a 22,21 miliardi di dollari, inferiori ai 22,28 miliardi attesi. L’utile per azione ha raggiunto 1,88 dollari sopra le stime di 1,86 dollari.


Rosa Aimoni

Redattrice Finanziaria