Wall Street attesa in lieve calo, l'inflazione Usa non sorprende

A dicembre, il Cpi Usa anno su anno è pari a +2,7%, in linea al dato precedente e alle attese. Il dato core rimane fermo al +2,6%, poco meglio delle previsioni del +2,7%

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A Wall Street i future segnalano un lieve calo. Nasdaq -0,2%, S&P 500 -0,1%. 

Inflazione Usa

Il Cpi Usa di dicembre anno su anno non presenta soprese ed è pari al +2,7%, in linea al dato precedente e alle attese. 

Il dato core, che esclude le componenti variabili degli alimentari e dell'energia, rimane fermo al +2,6%, in linea a novembre, poco meglio delle previsioni del +2,7%. 

Alla Fed, tutti contro Trump

Secondo il Financial Times, l'ultima mossa di Trump contro Powell (citazione in giudizio per presunte irregolarità nell'ambito dei lavori di ristrutturazione nella sede della Fed) sta innescando una forte resistenza fra i dirigenti della Banca Centrale. 

Questi ultimi potrebbero decidere di rimanere in carica più tempo possibile per tutelare l'autonomia dell’istituto.

Alcuni personaggi di spicco, come gli ex presidenti della Fed e alcuni passati segretari del Tesoro, hanno rilasciato una dichiarazione a sostegno di Powell.

Per i firmatari, l'indagine penale costituisce una mossa "senza precedenti" per tentare minare seriamente l'indipendenza della Banca Centrale. 

Macrovariabili 

Petrolio WTI in rialzo del +1,8%. 

Oro +0,3% 4.614 dollari l'oncia. Argento +2,6% a 87,36 dollari l'oncia. 

Rendimento del Treasury decennale al 4,17%. 

Bitcoin +1% a 91.950 dollari. 

Cambio euro/dollaro poco mosso a 1,166. 

Titoli sotto la lente a Wall Street

Alphabet - Lunedì ha raggiunto una capitalizzazione di 4.000 miliardi di dollari. 

Adm +2%. Intel +4%. KeyBanc Capital Markets ha alzato il giudizio sulle società a overweight da sector weight. Secondo gli esperti, i titoli presentano un potenziale rialzo del 30%, grazie a una domanda particolarmente forte dei data center.

Bank of New York Mellon -1,4% nonostante abbia riportato risultati superiori alle attese. La banca ha registrato utili del quarto trimestre pari a 2,08 dollari per azione, su base rettificata, con ricavi a 5,18 miliardi di dollari. Gli analisti si aspettavano utili per azione di 1,98 dollari su ricavi di 5,14 miliardi.

Delta Air Lines -5%. Nel terzo trimestre ha registrato un utile rettificato di 1,55 dollari per azione, battendo le stime di 1,53 dollari. I ricavi pari a 14,61 miliardi di dollari sono invece risultati sotto le previsioni di 14,69 miliardi.

JPMorgan +1%. Il colosso bancario ha pubblicato i risultati del quarto trimestre, superiori alle attese degli analisti. L'utile ammonta a 5,23 dollari per azione, al netto delle voci straordinarie, i ricavi a 46,77 miliardi di dollari. Gli analisti si aspettavano un utile di 5 dollari su ricavi di 46,2 miliardi. I risultati migliori del previsto sono stati trainati soprattutto dalla attività di trading.

L3Harris Technologies +13%. Il contractor della difesa quoterà in borsa la propria divisione di soluzioni missilistiche nella seconda metà del 2026, attraverso una partnership con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. 

MP Materials +5%. Lunedì, durante una riunione a Washington, i ministri delle Finanze dei principali Paesi del G7 hanno deciso di adottare a breve alcune misure per migliorare le catene di approvvigionamento dei minerali di terre rare.

Revvity +5%. La società biotech ha alzato la guidance annuale. 


Rosa Aimoni

Redattrice Finanziaria