Wall Street attende Micron mentre l'Europa è zavorrata da difesa e minerari
La società di chip pubblicherà i risultati del terzo trimestre fiscale dopo la chiusura dei mercati. Rheinmetall cede il 19% e affossa il DAX. Oro sui minimi da novembre, Brent sui minimi da marzo

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Gli indici a Wall Street sono in rialzo. S&P 500 +0,8%, Nasdaq +0,8%.
Il mercato attende i risultati di Micron, in uscita a mercato chiuso, per valutare se la spesa legata all’intelligenza artificiale stia rispettando le aspettative.
L’indice SOX (Philadelphia Semiconductor) è in calo dello 0,3% dopo la chiusura di ieri a -8%.
Le vendite di case nuove di maggio sono aumentate di 580 mila unità, meno rispetto al periodo precedente (626 mila unità rivisto da 622 mila), e sotto le previsioni (640 mila unità).
Micron
Micron pubblicherà i risultati del terzo trimestre fiscale stasera, dopo la chiusura dei mercati. Il consenso di Bloomberg prevede un utile per azione di 20,49 dollari, +998% su base annua, e un fatturato di 35,63 miliardi, +270%.
Per il trimestre in corso il consenso stima ricavi per 43 miliardi e un utile di 25,31 dollari per azione.
Inoltre, l’AD Sanjay Mehrotra ha affermato che la produzione delle nuove e potentissime memorie HBM4 sta procedendo a una velocità doppia rispetto a quanto fatto con la generazione precedente (le HBM3E). Se questa tempistica si confermerà, Micron entrerà nel 2027 con il prodotto di memoria per intelligenza artificiale più avanzato sul mercato, disponibile su larga scala.
Medio Oriente
Il traffico di petroliere nello Stretto di Hormuz continua a normalizzarsi mentre i colloqui di pace USA‑Iran mostrano progressi, pur con dichiarazioni ancora divergenti.
Iran e Oman hanno avviato i lavori per un accordo sulla futura gestione dello stretto, mentre le esportazioni degli Emirati sono risalite all’85% dei livelli pre‑conflitto e il Qatar punta a ripristinare a breve la produzione di Gas Naturale Liquefatto.
A Washington, il Senato, a maggioranza repubblicana, ha approvato una risoluzione simbolica per limitare i poteri di guerra di Donald Trump, definita dal Presidente “inopportuna e priva di significato”.
Separatamente, Trump ha chiesto al Dipartimento di Giustizia un’indagine sui prezzi della benzina; il diesel USA è sceso sotto i 5 dollari al gallone per la prima volta da marzo.
Europa
I listini europei hanno chiuso in calo, zavorrati dal settore della difesa.
Secondo un'indiscrezione, Berlino sarebbe pronta a cancellare un ordine per 6 fregate F126 a Rheinmetall, -19%, per assegnarlo al competitor TKMS. La potenziale perdita per il colosso tedesco sarebbe di 2 miliardi. DAX di Francoforte in calo dell’1%.
L’Euro Stoxx 50 ha perso lo 0,2%, con Argenx in calo del 7%. Salgono Bayer +4%, Prosus +3,5% e l’Oreal +2,9%.
L’Euro Stoxx 600 ha chiuso intorno alla parità. Gli acquisti si sono concentrati nel Real Estate, +3% e nel Food & Beverage +2,5%. In rosso i minerari -2,5% e gli energetici -2% per effetto del crollo di oro e petrolio. I peggiori rispettivamente sono Hochschild mining -7% e Orlen -4,5%.
A Milano, il Ftse Mib è sceso dello 0,8%, penalizzato da Leonardo -5%, Avio -4%, Saipem e Eni oltre il -3,2%. Chiudono in positivo DiaSorin +3%, Ferrari +2% e Snam +1,5%.
Il CAC 40 di Parigi è stato il più resiliente, +0,5%, sostenuto dal peso del luxury e dei consumi, meno esposti al selloff che ha colpito difesa, energetici e minerari.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Magnifici sette: Alphabet +2% dopo la notizia che la holding di Google sostituirà Verizon nel Dow Jones. Meta +0,7%, Nvidia +0,6%, Amazon +3%, Microsoft +0,5%, Tesla +0,5%.
Arm Holdings -1,7%. UBS e TD Cowen hanno alzato il target price. Gli analisti citano un miglioramento dell’outlook del comparto CPU grazie alla crescente diffusione dell’AI agentica.
Cerebras Systems -16%. dopo che le previsioni di vendita annuali hanno deluso aspettative molto elevate.
FedEx -1%. Il primo bilancio dall’operazione di spin off della divisione freight sembra aver deluso dopo il forte rally del primo semestre.
Worthington Industries -7%. Risultati trimestrali inferiori alle attese: utile adjusted di 97 centesimi per azione su ricavi pari a 371,5 milioni di dollari, contro stime di 1,06 dollari e 386,5 milioni.
Micron intorno alla parità. In attesa dei risultati che saranno pubblicati dopo la chiusura. Anche altri titoli della memoria sono in ribasso. Western Digital -2%, Seagate Technology -1%.
SpaceX +0,6%. Ieri la società di Elon Musk ha interrotto un sell-off di tre giorni, tratta a 157 dollari, circa il +16% dall'IPO a 135.
Take Two Interactive Software +0,5%. I preordini del videogame Grand Theft Auto 6 apriranno giovedì. Ulteriore supporto arriva dall’avvio di copertura di BTIG con rating buy, secondo cui il gioco migliorerà la redditività per diversi anni.
Macrovariabili
Il petrolio Brent perde il 4,7% e tratta a 73,4 dollari il barile. Simile andamento per il WTI che si posiziona sotto i 70 dollari, oltre -14% dall’annuncio dell’intesa Usa-Iran.
Obbligazionario. Il rendimento del Treasury decennale è in calo di 9 punti base, al 4,40%, biennale al 4,14%, -5 punti base. Rendimento BTP decennale a 3,59, -5 punti base, Bund a 2,86, spread a 72 punti.
Euro in calo su dollaro, dalla decisione della Fed sui tassi di interesse ha perso oltre il 2%. Il cambio è a 1,1359, -0,2%, e raggiunge i minimi da fine maggio 2025. Il Dollar Index è a 101,640 punti, sui massimi dalla prima metà di maggio 2025.
Oro -2,6%, sui 4.010 dollari l’oncia, sui minimi da novembre scorso, penalizzato dalla forza del dollaro. Dal discorso di Warsh il metallo giallo è calato di circa il 7%.
Bitcoin -1% 61.800 dollari.
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