Wall Street anticipa la fine della guerra, altri rialzi da record
Il petrolio crolla in ribasso del 6,5%, Brent intorno a 100 dollari al barile. In due sedute, un calo di 16 dollari al barile.
In flessione del 7% il gas scambiato al nodo di Amsterdam, a 43,7 euro MWh

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La borsa degli Stati Uniti sale per il secondo giorno consecutivo: sono in arrivo altri massimi storici.
S&P500 +0,8%, Nasdaq +1%, Russell 2000 delle mid e small caps +1,4%.
Schiarita sullo stretto di Hormuz
La Casa Bianca ritiene di essere vicina a un accordo con l'Iran su un memorandum d'intesa di una pagina per porre fine al conflitto in Medio Oriente, secondo quanto riportato da Axios. Citando due funzionari statunitensi, il documento delineerebbe un quadro di riferimento per negoziati più dettagliati sul nucleare.
La Marina delle Guardie Rivoluzionarie iraniane avrebbe affermato che sarà possibile un transito sicuro e stabile attraverso lo Stretto di Hormuz, alimentando ulteriormente le speranze di un imminente accordo di pace con gli Stati Uniti.
Citando i media statali iraniani, Reuters ha riferito che la dichiarazione è giunta dopo quella che le Guardie Rivoluzionarie hanno definito la fine delle "minacce degli aggressori".
Washington si aspetta una risposta da Teheran su diversi punti chiave entro le prossime 48 ore. L'amministrazione Trump ha aggiunto che, sebbene non sia stato ancora raggiunto alcun accordo, questo è il punto più vicino a una conclusione del conflitto dall'inizio dei combattimenti alla fine di febbraio.
Un potenziale accordo prevedrebbe che l'Iran si impegni a una moratoria sull'arricchimento dell'uranio, mentre gli Stati Uniti accetterebbero di revocare le sanzioni e sbloccare miliardi di dollari di fondi iraniani attualmente congelati.
Macrovariabili
Il petrolio crolla in ribasso del 6,5%, Brent intorno a 100 dollari al barile. In due sedute il prezzo si è ridimensionato di sedici dollari al barile.
In calo del 7% il gas scambiato al nodo di Amsterda, a 43,7 euro al MWh.
Oro in rialzo del +3% a 4.700 dollari l'oncia.
Euro in apprezzamento sul dollaro, cambio a 1,175, +0,50%.
Obbligazionario in forte rafforzamento, soprattutto in Europa. Tasso di rendimento del Treasury decennale a 4,35%, -7 punti base. BTP decennale al 3,73%, -11 punti base. Spread a 74 punti.
Bloomberg segnala che oggi è una giornata affollata di collocamenti di prestiti aziendali, ci sono diciassette emittenti in questo momento impegnati in operazioni di finanziamento.
Bitcoin +1,2%, settimo rialzo consecutivo, oltre gli 82mila usd per la prima volta in tre mesi.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Advanced Micro Devices +15%. Il produttore di chip prevede, per il secondo trimestre, ricavi pari a 11,2 miliardi di dollari, sopra le stime di 10,52 miliardi. Anche i risultati del primo trimestre hanno superato le aspettative sui ricavi e sugli utili.
Arista Networks -14%. Nel primo trimestre, la società di networking cloud ha registrato un margine lordo rettificato pari al 62,4%, appena sotto le attese del 62,7%. La previsione di ricavi per il secondo trimestre è stata in linea con le stime: 2,8 miliardi di dollari contro i 2,77 miliardi.
Devon Energy -6%. Gli utili rettificati del primo trimestre sono stati pari a 1,04 dollari per azione, il consenso era di 1,06 dollari. La produzione è risultata poco sotto le aspettative.
Lucid Group -4%. Nel primo trimestre ha registrato una perdita di 3,46 dollari per azione, rispetto al calo previsto di 2,64 dollari. I ricavi sono risultati di molto inferiori alle attese, 282,5 milioni di dollari contro i 440,4 milioni.
Super Micro Computer +16%. Nel terzo trimestre, ha registrato utili rettificati di 84 centesimi per azione su ricavi di 10,24 miliardi di dollari. Le previsioni erano di 62 centesimi per azione e ricavi pari a 12,39 miliardi. Nel quarto trimestre, le aspettative per l’utile, comprese tra 65 e 79 centesimi per azione, superano nettamente la previsioni.
Skyworks Solutions -14% nonostante la guidance preveda per il terzo trimestre ricavi tra 900 e 950 milioni di dollari, con utili rettificati di 1,03 dollari per azione, sopra le aspettative degli analisti pari a 0,94 centesimi per azione su ricavi di 861,2 milioni.
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