Wall Street accelera con i chip, in Europa mercati incerti
Milano è sorretta dai titoli della difesa: Fincantieri +13%, quinta seduta consecutiva positiva e +22% da inizio luglio. In calo Prysmian, -2%, Snam -1,5%, Italgas e Terna -1,4%.

Canva
USA
A Wall Street continua il rally sui semiconduttori che porta il Nasdaq a segnare +1,2%. L’S&P 500 è in rialzo dello 0,6%.
Secondo Morgan Stanley, il momentum dei semiconduttori si sta indebolendo, con una rotazione verso i ritardatari, inclusi gli hyperscaler dell’AI. Gli investitori attendono nuovi segnali da Nvidia sulla domanda di chip AI, dopo che le forti guidance di Micron non hanno sostenuto il rally del comparto. L’attenzione resta anche sulle capex degli hyperscaler, al centro di timori per possibili eccessi di investimento.
Nel frattempo, l’indice SOX (Phila Semiconductor) è in rialzo del 4,5%, dopo il calo di due giorni della scorsa settimana che lo aveva portato a perdere il 12%.
L’ISM servizi di giugno si è attestato a 54 punti, come da stime e in lieve calo dai 54,5 di maggio; ancora in area espansiva. Le componenti attività e nuovi ordini mostrano un raffreddamento, mentre l’indice occupazione registra il maggiore incremento dal 2024, segnalando un ritorno di dinamica positiva sul fronte degli organici. I prezzi hanno continuato a salire, ma con un ritmo più contenuto, 67,7, minimo a quattro mesi.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Chip - Intel +4,5%, Advanced Micro Devices +10%, Broadcom +4%.
In rialzo anche diversi nomi legati alla filiera dei semiconduttori e dell’AI, tra cui Seagate +6%, Western Digital +9%.
Equipment per semiconduttori - Lam Research +2% e KLA +1,5%. Morgan Stanley ha alzato i target price su ciascuno dei nomi.
SK Hynix - Oggi avvierà la quotazione negli Stati Uniti per raccogliere circa 28 miliardi di dollari. È quanto emerge dai documenti depositati presso le autorità di vigilanza. L'operazione è vista come un ulteriore test della solidità del settore dell'intelligenza artificiale.
Europa
In Europa, l’indice Euro Stoxx 50 chiude in calo dello 0,2%. Salgono Rheinmetall +3,6%, Prosus +2,9%, Deutsche Boerse e Airbus +1,9%. In calo Anheuser-Busch -3,6%, Iberdrola -3,5% e Bayer -3,2%.
Lo Stoxx 600 chiude in calo dello 0,4%.
Salgono le banche e i servizi finanziari (+1%). Tra i migliori titoli Bank of Ireland +2% Erste Bank Polska +1,6% e Banco BPM +2,4%.
Scendono le utility e i titoli della salute: Fortum e Orsted -3,5%. Abivax -4,3%, Astrazeneca -2,8%.
L’Indice Ftse Mib di Milano chiude in rialzo, +0,2%, trainato dai titoli della difesa. Fincantieri +13%, dopo aver annunciato accordi per acquisire partecipazioni di maggioranza in NextGeo, WSense, Graal Tech e Defcomm, per creare un campione internazionale verticalmente integrato nel settore underwater. Quinta seduta consecutiva positiva e +22% da inizio luglio. Salgono anche Leonardo +4,8% e Avio +3,4% dopo le notizie che vedrebbero la spesa italiana per la difesa in aumento dal 2,8% del PIL nel 2026 al 3,05% nel 2027 e al 3,35% nel 2028.
In calo Prysmian, -2%, Snam, Italgas e Terna -1,5%.
CAC 40 di Parigi -0,4%, DAX di Francoforte +0,2%.
Gas e petrolio
I flussi di GNL via Hormuz restano molto sotto i livelli pre‑guerra, con traffico solo in parziale recupero. L’Europa fronteggia stoccaggi lenti (50%, minimo quinquennale) e importazioni deboli (‑25% a/a), mentre la domanda attesa cresce per il caldo in UE e il raffrescamento in Asia. Il mercato del gas resta quindi rigido, con supply incompleta e domanda in pressione.
Il TTF di Amsterdam è in calo del 2% a 44,2 euro al megawattora.
Sul petrolio, il quadro è opposto: i flussi via Hormuz si sono normalizzati, il corridoio protetto dagli USA mostra pieno recupero e i produttori del Golfo ripristinano l’output, con export saudite vicine ai livelli pre‑guerra e flussi emiratini riattivati. Il Brent ha corretto di circa ‑15% nel Q2, grazie alla riapertura del traffico dopo l’intesa USA‑Iran. L’oil market appare quindi in ripresa e condizioni operative normalizzate.
Il Brent è in rialzo dello 0,1% sui 72 dollari al barile, il WTI ha un andamento simile, sui 68,8 dollari.
Altre macrovariabili
Obbligazionario: Il rendimento del Treasury decennale è al 4,48%, biennale al 4,13%. Btp decennale al 3,71% +1 punto base, Bund tedesco al 2,94%, +1,3 punti base. Spread a 77 punti.
L’euro è in rialzo sul dollaro, +0,16%. Oggi il cambio è a 1,1420.
Oro -0,7% sui 4.150 dollari l’oncia.
Bitcoin -0,6% a 62.300 dollari.
In questo articolo
Azioni menzionate
Advertisement

