Wall Street a geometria variabile, pesa ancora l'effetto Anthropic

I titoli più sensibili al ciclo economico sono tra i maggiori rialzisti di oggi, con l’indice Russell 2000 delle piccole capitalizzazioni in aumento dello 0,3%

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A Wall Street gli indici si muovono in maniera disallineata. Il Dow Jones sale dello 0,6%, l'S&P 500 dello 0,1%, mentre il Nasdaq scende dello 0,2%. 

Mentre prosegue la stagione delle trimestrali, le azioni faticano a trovare una direzione dopo una ondata di vendite sui titoli software. I titoli più sensibili al ciclo economico sono tra i maggiori rialzisti di oggi, con l’indice Russell 2000 delle piccole capitalizzazioni in aumento dello 0,3%. Questa rotazione avviene in un momento in cui le disruption, guidate dall’intelligenza artificiale, portano gli investitori a chiedersi chi saranno i vincitori e i vinti di questa rivoluzione. La vendita di ieri, difatti, è stata innescata da un nuovo strumento di automazione di Anthropic PBC, che fa concorrenza alle aziende che offrono servizi legali e finanziari.

Secondo gli strategist di Bloomberg, "l’IA sconvolgerà i mercati e sostituirà posti di lavoro, ma aumenterà anche i redditi, indicando una crescita più forte e guadagni azionari. L’andamento recente dei prezzi mette in evidenza questa dinamica. I titoli del settore legal-tech sono finiti sotto pressione dopo che Anthropic ha rilasciato uno strumento in grado di automatizzare gran parte del loro lavoro. Per gli investitori nei grandi indici, tuttavia, quei ribassi sono stati più che compensati dai guadagni lungo la catena di fornitura dell’IA".

In ambito macro, le aziende statunitensi hanno creato meno posti di lavoro del previsto. A gennaio, gli occupati nel settore privato (ADP) sono aumentati di 22mila unità, meno del mese precedente (37mila, dato rettificato). Il dato è nettamente sotto le attese di 45mila. 

Macrovariabili 

Petrolio WTI in rialzo del +0,4% a 63,44 dollari il barile. 

L'oro guadagna lo 0,8%, poco sotto i 5.000 dollari. Argento +6% a 91 dollari. 

Treasury decennale: rendimento in rialzo al 4,28%. 

Dollaro poco mosso su euro a 1,183. 

Bitcoin in calo, restando nell'orbita dei 75.000 dollari. 

Titoli sotto la lente

Alphabet +1%. Pubblicherà i risultati dopo la chiusura dei mercati. Il titolo è stato il migliore tra i “Magnifici Sette” dall’inizio del 2025.

AMD -11%. Scende nonostante i conti trimestrali siano risultati superiori alle attese. Tuttavia, le previsioni sui ricavi del primo trimestre 2026 (fra 9,5 e 10,1 miliardi di dollari) implicano un calo sequenziale del -5%. Il quarto trimestre si è concluso con un utile per azione rettificato pari a 1,53 dollari, in crescita rispetto a 1,09 dollari dello stesso periodo dell’anno precedente; le attese erano di 1,32 dollari. I ricavi hanno raggiunto 10,27 miliardi, +34% su base annua, rispetto a una stima di 9,65 miliardi.

Eli Lilly +7%. Il produttore farmaceutico ha chiuso il quarto trimestre con risultati superiori alle attese a livello di ricavi e di utili. Ha fornito una guidance annuale sugli utili  compresa tra 33,50 e 35 dollari per azione, superando la stima media degli analisti di 33,04 dollari. L’azienda prevede inoltre ricavi compresi tra 80 e 83 miliardi di dollari entro la fine del 2026, rispetto alle aspettative degli analisti di 77,64 miliardi di dollari.

Novo Nordisk -4%. Il colosso europeo, quotato anche negli States, ha sorpreso gli investitori prevedendo un forte calo delle vendite quest’anno, segnale di come l’intensificarsi delle guerre di prezzo nei farmaci per l’obesità e le pressioni dell’amministrazione Trump sui prezzi farmaceutici colpiranno i risultati della società.

Skyworks +4%. La società dei semiconduttori ha pubblicato risultati e outlook superiori alle attese. I ricavi sono stati pari a 1,04 miliardi, l'utile per azione rettificato ha raggiunto 1,54 dollari. 

Super Micro Computer +15%. I conti trimestrali sono stati sostenuti dalla forte domanda nell'ambito dell'intelligenza artificiale. Per il 2026, i ricavi netti sono attesi ad almeno 40 miliardi di dollari; in precedenza la società indicava almeno 36 miliardi di dollari, mentre la stima degli analisti è pari a 36,92 miliardi di dollari. Nel secondo trimestre, l'utile per azione rettificato è risultato pari a 0,69 dollari, in aumento rispetto ai 0,59 dollari dello stesso periodo dell’anno precedente; le attese erano di 0,49 dollari. Ricavi netti pari a 12,68 miliardi di dollari, rispetto a 5,68 miliardi di dollari dell’anno precedente; la stima era di 10,43 miliardi di dollari. 

Take-Two Interactive Software -5%. In calo nonostante l’editore di videogiochi abbia aumentato le previsioni per il 2026 relative alle prenotazioni nette, indicando un intervallo compreso tra 6,65 e 6,7 miliardi di dollari. Si tratta di un aumento rispetto alla precedente previsione di 6,4-6,5 miliardi di dollari e di un valore superiore alla media delle stime pari a 6,47 miliardi di dollari.

Texas Instruments +0,3%. Ha raggiunto un accordo per acquistare Silicon Laboratories del valore di 7,5 miliardi di dollari. La società rafforza la propria presenza in diversi mercati storici dei chip, come gli elettrodomestici, dell’energia, dell’industria e dei dispositivi medici. Gli azionisti di Silicon Laboratories riceveranno 231 dollari in contanti per ogni azione, l’operazione dovrebbe concludersi nella prima metà del 2027,

Uber -5%. L’app di trasporto cha diffuso previsioni deboli per il trimestre in corso. Uber prevede utili rettificati compresi tra 0,65 e 0,72 dollari per azione, a fronte di una stima media di 0,79 dollari. La società ha però superato le aspettative di Wall Street su ricavi e utili nel quarto trimestre.


Gianluca Brigatti

Giornalista Finanziario