Trump vuole abbassare gli interessi sulle carte di credito, future giù
Il tycoon ha annunciato su Truth Social un tetto di un anno al 10%. Le banche scendono nel preborsa

I future di Wall Street sono in calo. Nasdaq -1%, S&P500 -0,7%.
Oggi non sono previsti dati macro di rilievo. Martedì uscirà l'inflazione Usa di dicembre.
Trump sferra un nuovo attacco alla Fed...
Il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha dichiarato di essere stato citato in giudizio dal grand jury del Dipartimento di Giustizia (DOJ). L’azione sarebbe collegata alla sua testimonianza, rilasciata lo scorso giugno al Congresso, riguardante i lavori di ristrutturazione nella sede della Fed.
Powell ha sottolineato che la mossa è in realtà collegata alla divergenti posizioni fra lui e Trump sulla politica monetaria: "La minaccia di accuse penali è una conseguenza del fatto che la Federal Reserve stabilisce i tassi sulla base della migliore valutazione dell’interesse pubblico, anziché seguire le preferenze del presidente".
Ha poi aggiunto alcune considerazioni sulla futura indipendenza della Banca Centrale: "Qui è in gioco se la Fed potrà continuare a fissare i tassi di interesse sulla base delle evidenze e delle condizioni economiche, oppure se la politica monetaria sarà piegata alle pressioni politiche o intimidazioni".
In un’intervista a NBC News di domenica, il presidente Donald Trump ha negato di essere a conoscenza dell’indagine.
... e alle banche
In un post pubblicato venerdì su Truth Social, Donald Trump ha invocato l’introduzione di un tetto della durata di un anno e pari al 10% ai tassi di interesse applicati alle carte di credito. Il tetto entrerebbe in vigore il 20 gennaio, anche se Trump non ha fornito ulteriori dettagli su come sarà applicato.
"A partire dal 20 gennaio 2026, io, in qualità di Presidente degli Stati Uniti, chiedo l’introduzione di un tetto di un anno ai tassi di interesse delle carte di credito al 10%", ha scritto ribadendo un impegno già assunto durante la campagna presidenziale del 2024. "Si prega di prendere atto che non permetteremo più che il pubblico americano venga “spremuto” dalle società emittenti di carte di credito", ha aggiunto.
I titoli del settore scendono nel preborsa: American Express -5%, Citigroup -4%, JPMorgan Chase -3%. Bank of America -2,5%, Visa -1,6%, Mastercard -2%, Wells Fargo -2%.
Macrovariabili
Petrolio WTI -0,6%. Dopo le violenze del fine settimana, l'Iran ha dichiarato di avere la situazione "completamente sotto controllo", riducendo le preoccupazioni riguardo all'offerta Opec.
Oro +1,8% dopo le ultime notizie sulla Fed. Il prezzo ha superato i 4.600 dollari l'oncia per la prima volta NELLASTORIA.
Dollaro in calo su Euro, cambio a 1,167, +0,3%.
Rendimento Treasury decennale al 4,19%, +3 punti base.
Bitcoin poco mosso sopra i 90.000 dollari.
Altri titoli sotto la lente a Wall Street
Abivax +30%. Alcuni media hanno riferito che il colosso farmaceutico statunitense Eli Lilly sarebbe di nuovo interessato all'acquisizione della biotech francese per 15 miliardi di euro.
Affirm +4%. Al contrario delle banche e degli istituti di credito tradizionali, la più importante società "compra ora, paga dopo" trae beneficio dall'ultima decisione di Trump.
Albemarle +3%. La società, fra le più importanti produttrici di litio, sale seguendo l'aumento dei prezzi del metallo. Le competitor asiatiche hanno visto sensibili rialzi nell'ultima sessione: Tianqi Lithium +6% a Hong Kong e Shenzhen; Ganfeng Lithium +5,8% a Hong Kong e +6,4% a Shenzhen.
Akamai Technologies +4%. Il titolo del cloud e della cybersecurity ha ottenuto un doppio upgrade di Morgan Stanley a overweight da underweight.
Exxon Mobil -1%. Trump ha minacciato di escludere Exxon dal mercato petrolifero del Venezuela, affermando di non aver apprezzato la risposta della società agli inviti rivolti alle aziende energetiche a tornare nel Paese.
Intel -2%. Venerdì ha chiuso in rialzo del +10%.
Newmont Mining Corporation +3%. Sale in scia ai prezzi dell'oro.
Walmart +3% - Il Nasdaq ha comunicato che il colosso della distribuzione sarà aggiunto all’indice Nasdaq-100 entro la fine del mese. Il più grande rivenditore al mondo sta inoltre collaborando con Gemini per garantire agli utenti una nuova esperienza di shopping.

