Tech in frenata, a Milano precipita STM, male anche Stellantis
Il dollaro si rafforza, ai massimi da maggio, mentre oro e argento scivolano, bitcoin in calo

Canva
Il rally dei tech ha perso slancio. Gli investitori temono che le società, soprattutto i big del settore, possano faticare a convertire in valore le centinaia di miliardi di dollari investiti in infrastrutture AI. Oggi il sell-off è iniziato sui mercati asiatici, con i chipmaker che hanno trascinato l'indice Kospi sudcoreano in ribasso del 10%, SK Hynix e Samsung Electronics -10%.
A Wall Street il settore ha reagito allo stesso modo trascinando al -1,5% il Nasdaq, l'S&P 500 è in calo dell'1%.
L’indice SOX (Philadelphia Semiconductor) perde oltre il 6,5%.
Medio Oriente
Il presidente Donald Trump ha ribadito che i fondi iraniani sbloccati saranno utilizzabili solo per acquistare cibo e forniture mediche dagli Stati Uniti, tramite un conto vincolato controllato da Washington. Teheran contesta: il portavoce Esmail Baghaei sostiene che l’Iran potrà usare le risorse “liberamente”. Trump afferma inoltre che Teheran ha accettato ispezioni nucleari di massimo livello da parte dell’IAEA, mentre Baghaei nega che l’agenzia possa accedere a impianti danneggiati da attacchi USA‑Israele.
Sul fronte diplomatico, il Segretario di Stato Marco Rubio è atteso negli Emirati Arabi Uniti, con lo Stretto di Hormuz al centro dei colloqui. Teheran afferma che la via d’acqua è “pienamente” aperta e che grandi volumi di petrolio stanno transitando. Secondo Kpler, lunedì sono passate almeno 36 navi di materie prime, massimo dall’inizio della guerra e pari a circa un terzo dei flussi in tempo di pace.
Iran e Oman hanno annunciato che avvieranno i lavori per definire un accordo sulla futura amministrazione dello Stretto, inclusi i costi di gestione del transito, mentre trader e armatori temono l’introduzione di un sistema di pedaggi.
La scorsa settimana la Repubblica Islamica ha affermato che le navi necessitano di un'autorizzazione per attraversare la via d’acqua e che sarà richiesta una polizza assicurativa obbligatoria. La polizza è gratuita per ora, ma potrebbe aprire la strada a futuri oneri.
Il Petrolio Brent è in ribasso dello 1% e tratta a 77 dollari al barile, il WTI intorno ai 73,2, in calo dello 0,9%.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Alphabet -0,5%. Il titolo ieri ha registrato il suo peggior calo giornaliero.
Best Buy ‑4%. La società ha annunciato che il CFO Matt Bilunas lascerà il ruolo e l’azienda alla fine di luglio, dopo 20 anni di servizio, di cui sette come direttore finanziario.
Chip. Il comparto è in pesante calo. Intel -3,5%. Nvidia -3%. AMD -5,5%. Western Digital -10%. Broadcom -2,5%. Applied Materials -9%, Seagate -8%.
IBM +4,5%. J.P. Morgan ha alzato la raccomandazione a Overweight da Neutral. Target price pari a 291 dollari.
Micron Technology -10,5%. C'è molta attesa per i risultati in uscita domani. Il titolo è stato il miglior performer dell’anno nell’indice SOX (Philadelphia Semiconductor), con un rialzo di oltre il 300% da gennaio.
Oracle -2%. Ha ridotto il proprio organico di 21.000 dipendenti negli ultimi 12 mesi (-13%), una riduzione più ampia delle attese.
Qualcomm -10%. È in trattative avanzate per acquisire Modular Inc. in un’operazione che valuta la società di software per infrastrutture di intelligenza artificiale circa 4 miliardi di dollari, secondo fonti vicine al dossier.
SpaceX oscilla intorno ai 155 dollari dopo il -16% di ieri. Il titolo è sceso al livello più basso dal primo giorno di contrattazione. La società ha inoltre avviato una vendita di obbligazioni investment grade.
Europa
A Milano il Ftse Mib scende dell’1,3%, penalizzato da STM che perde oltre l'8%.
In calo anche Stellantis -5,6%, Prysmian -4% e Avio -3,3%. Resistono Amplifon, Saipem e Inwit che guadagnano oltre l'1,2%.
Sul fronte continentale, l’Euro Stoxx 50 perde l’1%, con Infineon -6% e ASML -5% tra i titoli più deboli.
L’Euro Stoxx 600 arretra dello 0,6%: acquisti concentrati sul comparto salute e nel food & beverage +2%. Il Tech cede il 3%. ASM International, BE Semiconductor e Aixtron scendono oltre il 7%. Pressione anche sui minerari -3,5%, per effetto del calo dell'oro. Vendite diffuse su Hochschild Mining, Antofagasta, KGHM e Angloamerican, tutti in calo di oltre il 5%.
CAC 40 di Parigi -0,4%, DAX di Francoforte -0,8%.
Altre macrovariabili
Obbligazionario. Il rendimento del Treasury decennale è al 4,48%, -2 punti base, biennale al 4,19%, -3 punti base, ma ancora poco sotto il picco registrato dopo la decisione della Fed di settimana scorsa a 4,21%. Rendimento BTP decennale a 3,62%, Bund tedesco al 2,90%, spread a 72 punti.
Oro -1,4% a 4.135 dollari l'oncia.
Argento -4,6% a 62,1 dollari l'oncia, vicino ai minimi da metà marzo.
Euro in calo sul dollaro, -0,4%, cambio a 1,1380 sui minimi da giugno 2025. Il Dollar Index è a 101,370 punti, sui massimi dalla prima metà di maggio 2025. Il rialzo è iniziato dopo la decisione della Fed della scorsa settimana.
Bitcoin -3,2% a 62.320 dollari.
In questo articolo
Advertisement

