Tech deboli a Wall Street, la BCE rinvia le decisioni al 2026
FtseMib di Milano -0,2%. Nel terzo trimestre l'economia italiana è rimasta stazionaria. Campari +11,5%, miglior blue chip della seduta. Tim, Tenaris e Italgas +4%. Stellantis -10%, Prysmian -4%

La borsa degli Stati Uniti è contrastata il giorno successivo all'accordo Usa-Cina e alla decisione della Fed sui tassi.
Sono in rialzo il Dow Jones (+0,7%) e il Russell 2000 delle small e mid cap, +0,2%. Scendono i tech: Nasdaq -0,9%. L'indice Bloomberg delle magnifiche sette super star è in calo del -2%.
La Fed esita, la Casa Bianca la pungola
Mercoledì, la banca centrale americana ha deciso di attuare il secondo taglio consecutivo dei tassi (per sostenere un mercato del lavoro in indebolimento) e ha annunciato che da dicembre smetterà di ridurre il proprio bilancio. Il presidente Jerome Powell ha avvertito che un ulteriore taglio dei tassi quest’anno non è scontato.
Questo atteggiamento prudente è stato criticato dal segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent, per il quale gli ultimi commenti di Powell dimostrano che l'istituto ha bisogno di un rinnovamento e che è "ancorato al passato".
Bessent ha parlato delle nomina del nuovo capo della Fed: "Faremo un secondo giro di colloqui e spero che, dopo il Giorno del Ringraziamento, all’inizio di dicembre, presenteremo al presidente un gruppo di candidati".
Europa
L'indice EuroStoxx è in calo dello 0,2%. Nel terzo trimestre il PIL della zona euro è salito dello 0,2% su base sequenziale, dal +0,1% del secondo trimestre: il consensus era +0,1%.
Indice FtseMib di Milano -0,2%. Nel terzo trimestre l'economia italiana è rimasta stazionaria, sui livelli del trimestre precedente, dopo la lieve flessione nel secondo trimestre dell'anno. In termini tendenziali, si è registrata una crescita dello 0,4%, in rallentamento rispetto ai primi due trimestri del 2025. Campari è la miglior blue chip con un rialzo del 11,5%. Variazioni positive per Tim, Tenaris e Italgas oltre il +4%. Cade a picco Stellantis -10%. Giù anche Prysmian -4%.
BCE
La banca centrale dell'area euro ha lasciato i tassi invariati, come da attese. La presidente Christine Lagarde ha detto che lo scenario sull'inflazione è ancora più incerto del solito. Per quanto riguarda invece la crescita, i rischi al ribasso sono stati in parte mitigati dai recenti sviluppi sul fronte geopolitico, come ad esempio l'accordo sui dazi Usa/Cina.
Antonio Cesarano, il chief global strategist di Intermonte, guarda avanti e prevede tassi fermi fino alla fine dell'anno sia in Europa che negli Stati Uniti.
"Più importati saranno i primi due meeting del 2026 tra gennaio e marzo. Per la Fed potrebbe esservi più chiarezza dai dati macro, ipotizzando una fuoriuscita dallo shutdown, oltre che la decisione della corte suprema a gennaio sulla legittimità o meno del licenziamento del membro del board, Lisa Cook. Per la BCE un'accelerazione o meno di una Fed più "trumpiana" potrebbe avere impatti significativi sulle aspettative sui tagli futuri attesi e di conseguenza anche sull'euro/dollaro. Un avvicinamento in area 1,20 potrebbe spingere la BCE ad un ulteriore taglio dei tassi".
Macrovariabili
Rendimento Treasury a 10 anni in aumento a 4,08%. S&P scrive di aspettarsi per l'anno in corso emissioni di bond di circa 10,4 trilioni di dollari, in crescita del 12% rispetto al 2024.
BTP al 3,39% di tasso di rendimento, da 3,37% di ieri.
Cambio Euro Dollaro -0,3% a 1,156. Il cross è sui minimi delle ultime due settimane: il mercato toglie dal tavolo l'ipotesi di un taglio dei tassi negli Stati Uniti in dicembre.
Oro: +1,8% intorno ai 4.000 dollari l’oncia. Nel terzo trimestre del 2025, le banche centrali hanno comprato oro per 220 tonnellate, +24% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Petrolio WTI invariato a 60,4 dollari al barile.
Bitcoin: -4% a 107.500 dollari, terza seduta consecutiva di ribasso. LA BCE ha diffuso un comunicato ad hoc sull'euro digitale: "Se la legislazione sarà in vigore nel corso del 2026, un esercizio pilota potrebbe iniziare nel 2027 e l'Eurosistema dovrebbe essere pronto per una potenziale prima emissione dell'euro digitale nel corso del 2029". “L’euro, la nostra moneta comune, è un segno di fiducia dell’unità europea”, ha dichiarato la presidente della Bce, Christine Lagarde, nel corso della conferenza stampa post riunione del board. “Lavoriamo per rendere la sua forma più tangibile, il contante in euro, pronta per il futuro, riprogettando e modernizzando le nostre banconote e preparandoci all’emissione del contante digitale”.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Amazon e Apple pubblicheranno i risultati dopo la chiusura dei mercati.
Alphabet +3% dopo i risultati del terzo trimestre. Il gruppo guidato da Sundar Pichai ha registrato ricavi per 102,35 miliardi di dollari, sopra le stime di 99,89 miliardi. La divisione Google Cloud ha registrato un balzo del 35% a 15,15 miliardi, contro i 14,74 miliardi stimati, trainata da contratti aziendali di elevato valore e dalla crescente adozione di soluzioni AI. Oltre il 70% dei clienti cloud utilizza prodotti di intelligenza artificiale, mentre l’app Gemini conta 650 milioni di utenti mensili, in rialzo rispetto ai 450 milioni del trimestre precedente.
eBay -10%. Il marketplace online ha rilasciato previsioni deludenti sugli utili del quarto trimestre. I risultati del terzo trimestre hanno superato le attese: 1,36 dollari per azione contro 1,33 dollari stimati da LSEG, ricavi di 2,82 miliardi rispetto ai 2,73 miliardi previsti.
Eli Lilly +5%. Il produttore di farmaci anti-obesità ha chiuso il terzo trimestre con utili rettificati pari a 7,02 dollari per azione, sopra i 5,69 dollari previsti dagli analisti. I ricavi hanno raggiunto 17,60 miliardi di dollari contro i 16,01 miliardi previsti. Lilly ha inoltre aumentato la propria previsione di ricavi annuali tra 63 e 63,5 miliardi di dollari.
Estée Lauder +5%. Il produttore di cosmetici ha guadagnato 0,32 dollari per azione su 3,48 miliardi di dollari di ricavi. Gli analisti di FactSet prevedevano 0,18 dollari per azione e 3,38 miliardi.
Merck -3%. Il colosso farmaceutico ha registrato utili rettificati pari a 2,58 dollari per azione e i ricavi pari a 17,28 miliardi di dollari. Gli analisti si aspettavano un utile di 2,35 dollari per azione su 16,96 miliardi di dollari di ricavi. I ricavi del farmaco Keytruda si sono attestati a 8,14 miliardi di dollari, sotto al consenso di 8,24 miliardi.
Microsoft -2% a valle dei dati del suo primo trimestre fiscale. Da un lato, ha battuto le attese grazie al boom del cloud, ma dall'altro pesa l'aumento delle spese per l'AI. Il capex del trimestre ha raggiunto quota 34,9 miliardi, oltre i 30 miliardi previsti, e la società ha indicato che il tasso di crescita delle spese sarà più elevato nel 2026 rispetto al 2025.
Meta Platforms -12%, poiché gli investitori hanno espresso dubbi sul ritorno degli ingenti investimenti del gruppo - la società madre di Facebook - nelle infrastrutture di intelligenza artificiale.

