Tech Usa ancora sotto pressione, l'oro sale, il bitcoin scende
Settore dei semiconduttori in difficoltà dopo un articolo dei media sudcoreani, secondo cui Samsung inizierà a produrre chip di memoria di nuova generazione già a partire da questo mese

Wall Street si prepara a riaprire i battenti dopo una settimana di forti oscillazioni legate al tema dell’AI. I future indicano che l'apertura sarà fiacca, con i titoli tecnologici nuovamente sotto pressione: Nasdaq -0,1%.
Permangono le preoccupazioni per i miliardi di dollari investiti nell’intelligenza artificiale, che potrebbero non avere i ritorni sperati. Inoltre, il lancio di un nuovo strumento di automazione da parte di Anthropic ha aumentato la concorrenza soprattutto in ambito legale e finanziario, innescando una vendita delle azioni considerate più vulnerabili alla disruption dell’IA.
"Ci aspettiamo che le oscillazioni continuino finché non avremo maggiore visibilità sulla monetizzazione dell’IA, così come sul percorso dei tassi della Fed", ha dichiarato Desmond Tjiang, chief investment officer di BEA Union Investment.
Per capire la direzione di economia e politica monetaria, i mercati si concentreranno questa settimana sui dati macro Usa, in particolare i numeri sull’occupazione di mercoledì e quelli sull’inflazione due giorni dopo.
A gennaio, la Federal Reserve ha deciso di mantenere i tassi di interesse invariati, alla luce dei segnali di stabilizzazione del mercato del lavoro e di un’inflazione ancora elevata. Ci saranno "almeno due tagli quest’anno, forse tre. Considerando l’allentamento che abbiamo già visto, penso che l’economia statunitense probabilmente accelererà quest’anno", ha commentato Paul Jackson, global market strategist di Invesco, a Bloomberg TV.
Macrovariabili
Il rendimento dei Treasury a 10 anni sale di tre punti base al 4,24%. I titoli di Stato statunitensi perdono terreno dopo che le autorità di regolamentazione cinesi hanno invitato le banche a ridurre le partecipazioni in debito degli Stati Uniti.
Il greggio West Texas Intermediate è in rialzo dello 0,3% a 63,76 dollari al barile.
L’oro sale dell’1,1% a 5.018 dollari l’oncia.
L’euro cresce dello 0,5% a 1,1879 dollari.
Il Bitcoin scende del 2,4% a 68.981 dollari.
Titoli sotto la lente
Advanced Micro Devices. Giù dell’1% nell’ambito del calo generalizzato del settore dei semiconduttori, dopo un articolo dei media sudcoreani secondo cui Samsung inizierà a produrre chip di memoria di nuova generazione già a partire da questo mese. Broadcom -1%. Micron Technology -3%.
Apple, poco mossa, è pronta ad avviare una raffica di lanci di prodotto nel 2026 con l’iPhone 17e, iPad aggiornati e nuovi Mac.
Eli Lilly +2%. Ha concordato l’acquisto della biotech statunitense non quotata Orna Therapeutics Iper un massimo di 2,4 miliardi di dollari in contanti.
Hims & Hers Health crolla del 18% dopo aver ritirato dal mercato il proprio farmaco dimagrante “copia”, in seguito alla minaccia di un’azione legale da parte di Novo Nordisk.
Oracle +2%. La società tech ha ricevuto un miglioramento del giudizio a “buy” da “neutral” da parte di DA Davidson.
Robinhood +3% dopo che la piattaforma di trading ha ricevuto un upgrade a “buy” da Wolfe Research.
STMicroelectronics +7%. Il produttore di semiconduttori europeo, quotato anche negli Usa, ha annunciato un ampliamento della partnership, dal valore di diversi miliardi di dollari, con Amazon Web Services per supportare le infrastrutture dei data center cloud e di intelligenza artificiale.
Valaris +16%. La società di servizi di perforazione offshore ha siglato un accordo per l’acquisizione da parte di Transocean per 5,8 miliardi di dollari. Gli azionisti di Valaris riceveranno 15,235 azioni Transocean per ogni azione Valaris posseduta.

