S&P500 in lieve rialzo, i dati sull'occupazione spingono la Fed alla cautela

I mercati si preparano alla possibilità che la Corte Suprema emetta, in giornata, una decisione sul destino della maggior parte dei dazi all’importazione voluti da Donald Trump

Bandiera americana e sfondo wall street

A Wall Street il Nasdaq è piatto mentre l'S&P500 sale dello 0,2%. Dow Jones +0,3%.  

Il rally di inizio anno dell’S&P500 si è affievolito nelle ultime due sedute. L'avvio dell'anno nuovo, comunque, è caratterizzato da una rotazione lontano da alcuni dei maggiori titoli legati all’intelligenza artificiale degli ultimi anni verso un insieme più ampio di società tecnologiche e settori, con gli investitori in larga parte concordi nel ritenere che il mercato rialzista proseguirà.

Il rapporto pubblicato oggi sull’occupazione negli Stati Uniti - che complessivamente resta abbastanza solida - rafforza le scommesse di Wall Street su un approccio prudente della Federal Reserve nel ridurre i tassi di interesse, mantenendo sotto pressione i Treasury.

Il tasso di disoccupazione è sceso al 4,4% il mese scorso, dal 4,6% di novembre, meglio delle attese di 4,5%. Le buste paga non agricole sono aumentate di 50.000 unità a dicembre, al di sotto delle attese di 70.000.

I mercati si preparano inoltre alla possibilità che la Corte Suprema emetta, in giornata, una decisione sul destino della maggior parte dei dazi all’importazione del presidente Donald Trump.

Macrovariabili 

Rendimento Treasury 10 anni: 4,18%. Tre alti dirigenti della Federal Reserve, Tom Barkin (Fed di Richmond), Raphael Bostic (Atlanta) e Neel Kashkari (Minneapolis), parlano oggi.   

Euro dollaro: in ribasso dello 0,2% a 1,163 dollari. Da inizio anno la valuta unica perde lo 0,9% su dollaro.

Oro: +0,3% a 4.489 dollari l'oncia.

Petrolio (West Texas Intermediate) +1,8% a 58,82 dollari al barile. Il presidente Trump ha dichiarato che le compagnie petrolifere americane investiranno 100 miliardi di dollari in Venezuela per rilanciare l'industria petrolifera del Paese. Il post sui social media è stato pubblicato poche ore prima dell'incontro previsto con rappresentanti di Chevron, Exxon Mobil, ConocoPhillips e altre compagnie petrolifere.

Bitcoin -0,7% a 90.592 dollari.

Titoli sotto la lente a Wall Street 

Apple poco mossa. Il titolo perde da inizio anno il 4,7%, ieri è arrivato alla settima seduta consecutiva di ribasso.

General Motors -2%: ha annunciato che registrerà una perdita straordinaria sugli utili pari a 7,1 miliardi di dollari, dovuta in gran parte al ridimensionamento delle attività sui veicoli elettrici alla luce del cambiamento delle politiche statunitensi. Secondo una comunicazione alle autorità di vigilanza, i risultati del quarto trimestre del colosso automobilistico di Detroit saranno appesantiti da 6 miliardi di dollari di oneri legati alla revisione e al ridimensionamento degli investimenti nei veicoli elettrici. I restanti 1,1 miliardi di dollari includono costi derivanti dalla ristrutturazione delle operazioni dell'azienda in Cina. La mossa di GM segue una svalutazione di 1,6 miliardi di dollari registrata nel terzo trimestre, dovuta a un cambio di rotta sugli investimenti nei veicoli elettrici dopo una brusca inversione delle politiche statunitensi sotto il presidente Donald Trump. Trump, che considera il cambiamento climatico una bufala, ha cancellato importanti iniziative a favore dei veicoli elettrici promosse dal suo predecessore Joe Biden.

Exxon Mobil +0,4%. Ieri il titolo è salito del +3,7%.

Intel +1,9%. Le azioni hanno registrato un aumento di quasi il 3% dopo che il presidente Donald Trump ha pubblicato un messaggio elogiativo su Intel sui social media a seguito del suo incontro con il Ceo dell'azienda, Lip-Bu Tan. "Il governo degli Stati Uniti è orgoglioso di essere azionista di Intel e, grazie alla sua posizione di proprietà negli Stati Uniti, ha già guadagnato decine di miliardi di dollari per il popolo americano — IN SOLI QUATTRO MESI", ha scritto Trump su Truth Social. 

Meta poco mossa. La società ha concordato una serie di accordi di fornitura elettrica per i propri data center che la renderanno il maggiore acquirente di energia nucleare tra i peer hyperscaler. Vistra, Oklo: le società di energia nucleare che hanno chiuso accordi con Meta volano rispettivamente del 15% e del 18%.

Nvidia -0,5%.

Revolution Medicines sale di oltre il 12% per effetto delle indiscrezioni del Financial Times sull'arrivo di un'offerta da parte di Merck . Ieri il titolo è salito del 29% in quanto il  Wall Street Journal ha scritto di un interesse per la società attiva in ambito oncologico da parte di AbbVie

UWM holdings, Rocket, PulteGropup, Lennar e Opendoor Tech in rialzo. Sono le società del comparto casa e immobiliare potenzialmente beneficiarie della discesa dei costi di acquisto degli immobili: il riacquisto di 200 miliardi di dollari di bond collegati a mutui ipotecari, annunciato da Trump, dovrebbe portare a un calo di costi di finanziamento.


Gianluca Brigatti

Giornalista Finanziario