Rimbalza Microsoft, WallStreet riduce le perdite, scendono le società dei chip

A maggio, il deficit commerciale degli Stati Uniti si è ampliato, raggiungendo il livello più alto da oltre un anno, a causa del calo delle esportazioni e della continua crescita delle importazioni

Autore: Marino Masotti
Immagine digitale generata di dati multicolore su sfondo nero.

Photo by Andriy Onufriyenko/Getty Images

La borsa degli Stati Uniti sta provando a limitare le perdite nell'ultima seduta della settimana. 
Nasdaq -0,5%, S&P 500 -0,1%. 
Russell 2000 delle mid-small caps, -0,2%.

Ieri 19 società dell'S&P500 hanno toccato i minimi degli ultimi dodici mesi, tra questi, Palantir e Microsoft.

OpenAI potrebbe rinviare i piani per la quotazione in Borsa, ha scritto ieri il New York Times. L'indiscrezione su un debutto atteso già quest'autunno, si somma alle notizie sugli aumenti dei prezzi di alcuni prodotti decisi da Apple e Microsoft. Emerge da queste novità un quadro meno roseo di quello sui quali si costruivano previsioni di andamento degli utili solo qualche settimane fa.

Aumenta lo sbilancio commerciale 

A maggio, il deficit commerciale degli Stati Uniti si è ampliato, raggiungendo il livello più alto da oltre un anno, a causa del calo delle esportazioni dai livelli record e della continua e costante crescita delle importazioni.
Il disavanzo commerciale è aumentato del 27,4% rispetto al mese precedente, attestandosi a 105,8 miliardi di dollari, secondo i dati del Dipartimento del Commercio pubblicati venerdì.
La cifra non è corretta per l'inflazione. La stima mediana di un sondaggio Bloomberg tra gli economisti prevedeva un deficit di 85 miliardi di dollari.
Le esportazioni di beni statunitensi sono diminuite del 5,4%, trainate da un calo in tutte le categorie, comprese le spedizioni di prodotti industriali, tra cui petrolio greggio e prodotti petroliferi.
Le importazioni sono aumentate del 3,6%, raggiungendo il livello più alto da marzo 2025.

Macrovariabili

Il petrolio Brent cala del 3,3%, portandosi sotto i 73 dollari al barile. Il traffico navale continua a transitare regolarmente attraverso lo Stretto di Hormuz, nonostante l'attacco di giovedì dell'Iran contro una nave portacontainer, che non seguiva la rotta concordata. Teheran ha comunque dichiarato che il passaggio sarà gestito nel rispetto dell'accordo raggiunto con gli Stati Uniti.

Oro in rialzo dello 0,8%, sopra i 4.050 dollari l'oncia. La settimana si sta per chiudere con un ribasso del 2%. Ci stiamo avvicinando alla quarta settimana negativa di seguito, un evento che in precedenza si era verificato solo nel luglio di quattro anni fa.

Rendimento del Treasury USA decennale: in lieve calo al 4,39%.

Euro: +0,4% a 1,1405 dollari. La moneta americana riesce comunque a mantenere gran parte dei recenti guadagni, avviandosi verso uno dei migliori mesi dell'ultimo anno. Diversi strategist hanno rinnovato la fiducia nella valuta statunitense dopo che il presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, ha ribadito l'impegno a ristabilire la stabilità dei prezzi.

Bitcoin +1%, un modesto rimbalzo dopo tre sedute consecutive di ampie variazioni negative che lo hanno portato sui minimi dall'autunno 2024, sotto la soglia discriminante dei 60mila dollari. Su questi livelli si chiuderebbe il terzo trimestre in rosso (-10% il bilancio provvisorio), un evento che non si verificava dal 2015

Titoli sotto la lente

Apple. Le azioni si muovono in controtendenza (+0,5%) rispetto al sell-off tecnologico, recuperando leggermente dopo aver registrato giovedì la peggior seduta da oltre un anno. Ieri, il titolo è crollato di oltre il 6%, in seguito all'aumento dei prezzi di numerosi dispositivi deciso dalla società per compensare il rincaro dei costi delle memorie e dello storage.

Microsoft +2,5%, il titolo rimbalza dai minimi delle ultime 52 settimane toccato ieri.
La società ha annunciato un terzo significativo aumento dei prezzi delle console Xbox, sempre nel contesto della carenza di componenti.

On Semiconductor -15%, Synaptics +2,5%. I due titoli viaggiano in direzioni opposte dopo che On Semiconductor ha annunciato un accordo interamente in azioni per acquisire Synaptics. Con un valore di quasi 7 miliardi di dollari, si tratta della più grande acquisizione mai realizzata dal gruppo.

Produttori di chip. Indice SOX -3,5%, la settimana si sta per chiudere con un calo del 6%.
 Arm Holdings e Marvell Technology perdono circa il 4%. Giù anche Advanced Micro DevicesIntel e Broadcom.

Rocket Lab. La società aerospaziale guadagna l'1,5% dopo che la NASA ha annunciato che Rocket Lab fornirà i servizi di lancio per due missioni scientifiche, dedicate allo studio dell'energia proveniente dal Sole, e una relativa alla comprensione delle nubi di ghiaccio che si formano nell'atmosfera terrestre.

Titoli delle memorie. Le azioni di diversi produttori di memorie sono in calo. Micron perde oltre il 4,5%, dopo essere balzata di quasi il 16% giovedì a seguito della pubblicazione dei risultati trimestrali e delle previsioni. Anche Sandisk arretra di circa il 4,5%, mentre Seagate Technology e Western Digital cedono oltre il 3%.

Titoli energetici. Il prezzo del petrolio trascina al ribasso anche il comparto energetico. Sotto stress APA CorporationDiamondback EnergyConstellation Energy e Occidental Petroleum.

 



In questo articolo

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.