Rialzo dei future Usa, TSMC riaccende l'ottimismo sull'AI, rallentano i metalli
Goldman Sachs ha registrato un calo dei ricavi netti nel quarto trimestre, segnalando una svalutazione legata al trasferimento del massiccio programma di carte di credito di Apple a JPMorgan Chase

I future azionari anticipano un'apertura in rialzo per Wall Street: Nasdaq +0,8%, S&P 500 +0,3%.
I tech rimbalzano dopo che Taiwan Semiconductor Manufacturing ha rafforzato la fiducia nella sostenibilità della domanda legata all’intelligenza artificiale. Il leader nel settore chip, difatti, ha annunciato un aumento della spesa in conto capitale di almeno un quarto, fino a un massimo di 56 miliardi di dollari per il 2026, e ha previsto una crescita dei ricavi più rapida del previsto. L’ottimismo rinnovato sull’AI segue settimane di rotazione dai titoli tecnologici mega-cap verso una diversificazione più ampia nei confronti di altre società del settore.
Banche sotto i riflettori: nei giorni scorsi, i risultati di istituti come JPMorgan Chase e Bank of America sono stati generalmente inferiori alle elevate aspettative, facendo scendere l’indice KBW Bank.
Sul fronte geopolitico, i temi più attenzionati riguardano la Groenlandia (minacciata dalle mire espansionistiche del presidente Usa, Donald Trump) e l'Iran (dove ci sono forti manifestazioni contro il regime teocratico).
Macrovariabili
Il rally che aveva portato i metalli preziosi a nuovi massimi si sta raffreddando. L'oro segna un -0,2% a 4.616 dollari l’oncia.
Il petrolio cala per la prima volta in sei giorni, dopo le dichiarazioni di Trump, secondo cui potrebbe astenersi dall’intervenire sull’Iran. WTI -3,4% a 59,92 dollari al barile.
Rendimento Treasury 10 anni +2 punti base al 4,15%.
Euro -0,1% a 1,1631 dollari.
Bitcoin -1% a 96.582 dollari.
Titoli sotto la lente
Applied Materials e Lam Research: I fornitori TSMC sono in rialzo di oltre il 5%. Anche i componenti dei cosiddetti “Magnificent Seven”, tra cui Nvidia e Alphabet, stanno registrando performance positive, sebbene più contenute.
BlackRock. Il più grande gestore patrimoniale al mondo ha riportato utili e ricavi superiori alle aspettative, portando il titolo a +1,7%. L’utile rettificato per azione è stato di 13,16 dollari, rispetto ai 12,21 dollari previsti dagli analisti intervistati da LSEG. I ricavi sono stati di 7,01 miliardi di dollari, contro i 6,69 miliardi stimati dal consenso.
Goldman Sachs -1,3%. L'istituto ha registrato un calo dei ricavi netti nel quarto trimestre, segnalando una svalutazione legata al trasferimento del massiccio programma di carte di credito di Apple a JPMorgan Chase. Sorprendono invece gli utili per azione, arrivati a 14,01 dollari, rispetto alle aspettative di 11,48 dollari.
Morgan Stanley in leggero rialzo. La banca ha chiuso il quarto trimestre del 2025 con un utile di 4,4 miliardi di dollari, in crescita del 18,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'utile per azione è di 2,68 dollari, a fronte dei 2,44 dollari attesi dal consensus di mercato. I ricavi sono aumentati del 10,3% a 17,9 miliardi.
Ocular Therapeutix sale di oltre il 20% dopo la notizia che Sanofi sta preparando un’offerta di acquisizione più alta per la società.
Spotify. Le azioni salgono di oltre l’1% dopo che il gigante dello streaming audio ha annunciato l’aumento del prezzo dell’abbonamento negli Stati Uniti, da 11,99 a 12,99 dollari al mese.
Taiwan Semiconductor Manufacturing. Il produttore di chip taiwanese e quotato anche negli States balza del 6,6% dopo aver registrato un altro trimestre record.

