Nasdaq pesante a Wall Street, a Milano scende STM

Si indebolisce il comparto obbligazionario. Il rendimento del Treasury decennale sale di 4 punti base al 4,51%. BTP italiano al 3,76%, +5, Bund tedesco 2,98%, +4. Spread a 77 punti

Autore: Rosa Aimoni
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Wall Street

La borsa degli Stati Uniti è negativa, il Nasdaq è in calo dell'1,4%, l'S&P 500 dello 0,7%.

Scende pure il Dow Jones, -0,4%, dopo aver registrato un nuovo record intraday. 

John Williams, il presidente della Federal Reserve di New York, si è dichiarato ottimista sull'andamento dell'inflazione, grazie al calo del prezzo del petrolio, dovuto alla ripresa dei traffici nello Stretto di Hormuz. La politica della Fed è in grado di controllare i prezzi e mantenere stabile l'inflazione, ha detto. 

Titoli sotto la lente a Wall Street 

Semiconduttori - Applied Materials -10%, Intel -10%, Lam Research -8%, Micron -7%, Western Digital -9%. L'indice Philadelphia Semiconductor -6,5%.

Crinetics Pharmaceuticals +99%, Vertex Pharmaceuticals -0,5%. Vertex acquisterà Crinetics in un accordo da 10 miliardi di dollari per rilevare trattamenti per malattie ormonali rare. 

First Solar +3,5%. Deutsche Bank ha alzato il rating  a buy da neutral. 

Fiserv +5%. Il Wall Street Journal ha riportato, citando fonti, che Fiserv ha avviato colloqui per vendere la sua divisione di infrastrutture di pagamento.

Rivian Automotive -11,5%. Offrirà sul mercato 75 milioni di nuove azioni per finanziare il proprio contributo di capitale legato a un prestito del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti.

SpaceX - Da oggi entra nell'indice Nasdaq 100. Il consenso degli analisti è positivo. Almeno sei broker, tra cui Morgan Stanley, Goldman Sachs Group e UBS Group, hanno avviato la copertura del titolo con raccomandazioni equivalenti a "buy".

Europa

Indice Euro Stoxx 50 -1,2%. Anche in Europa i produttori di chip e gli altri soggetti legati alla filiera risultano fortemente penalizzati. Infineon Technologies -9%, Asm International -8%, BE Semiconductor -7%. 

Va male anche il comparto delle materie prime. Anglo American, il colosso minerario inglese, perde il 5%. Rio Tinto -3%. 

A Milano, il Ftse Mib perde lo 0,9%. STM -7,5%, segue l'andamento del settore chip. Male anche Prysmian -7%, Diasorin -4%. Guardando ai titoli positivi: Fincantieri +4%, Campari +3,5%, Saipem +2%. 

Dax di Francoforte -1,4%.

Cac 40 di Parigi -0,5%. La francese L'Oreal, con un rialzo del +3,5%, si qualifica con il miglior titolo dello Stoxx 50.

Macrovariabili

Petrolio Brent +2,5% a 73,8 dollari il barile.

Il gas naturale TTF di Amsterdam è in rialzo del 6% a 46,70 euro al megawattora.

L'oro scende del -0,5% a 4.145 dollari l'oncia

Euro fermo sul dollaro, cambio a 1,1440.

Obbligazionario - Il rendimento del Treasury decennale è in rialzo di 4 punti base al 4,51%, biennale al 4,13%, +2. BTP italiano al 3,76%, +5 punti base, Bund tedesco 2,98%, +4 punti base. Spread a 77 punti. 

Bitcoin in calo dello 0,06% sui 63.750 dollari.



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