Le mega cap mandano giù Wall Street, rally di oro e petrolio
I colossi tech non mostrano segnali di rallentamento nella spesa per l’intelligenza artificiale, ma ci sono dubbi sul reale ritorno economico futuro di tali spese

Wall Street in calo: Nasdaq -1,6%, Dow Jones -0,1%.
Secondo Bloomberg, più di 300 titoli dell’S&P 500 avanzano, ma l’indice perde slancio (-0,7%) poiché la maggior parte dei colossi a grande capitalizzazione è in arretramento. Questo perché i big tech non mostrano segnali di rallentamento nella spesa per l’intelligenza artificiale, anche se persistono dubbi sulla tenuta della domanda di IA nel lungo periodo, tale da giustificare l’ingente capitale investito.
"La spesa in conto capitale è aumentata su tutta la linea - ha detto Rory McPherson, chief investment officer di Magnus Financial Discretionary Management - Il mercato sta premiando la capacità di monetizzarla, mentre solleva interrogativi sulle aziende che non riescono a farlo".
Ulteriori indicazioni arriveranno dopo la chiusura di Wall Street, con i risultati di Apple.
Politica monetaria. Ieri, la Fed ha mantenuto invariati i tassi di interesse. Il presidente, Jerome Powell, ha dichiarato che la banca centrale necessita di maggiore fiducia sul fatto che l’inflazione si stia muovendo in modo sostenibile verso l’obiettivo del 2% prima di allentare ulteriormente la politica monetaria, sottolineando al contempo che la crescita economica rimane resiliente. I mercati si attendono stabilità nel breve termine e due possibili tagli entro fine anno.
Macrovariabili
I metalli preziosi toccano nuovi massimi. L'oro sale dell’1,9% a 5.521 dollari l'oncia. L’argento ha portato il rialzo da inizio anno a oltre il 60%.
Il petrolio WTI vola del 4,9% a 66,33 dollari al barile, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha avvertito l’Iran di concludere un accordo sul nucleare o affrontare attacchi militari.
Il rendimento del Treasury decennale statunitense sale al 4,26%.
L’euro aumenta dello 0,1% a 1,1968 dollari., in un contesto di debolezza strutturale del biglietto verde, che ormai non si comporta più come bene rifugio.
Il Bitcoin scende del 2% a 87.467 dollari.
Titoli sotto la lente
Amazon (-1,8%), insieme a Nvidia e Microsoft, è in trattative per investire fino a 60 miliardi di dollari in OpenAI, secondo quanto riportato da The Information.
Apple (poco mossa) pubblicherà i risultati dopo la chiusura.
Caterpillar +4%. L'azienda ha riportato utili trimestrali superiori alle attese di Wall Street, sostenuti dalla forte domanda di apparecchiature per la generazione di energia, trainata dall’aumento dei fabbisogni elettrici dei data center per l’intelligenza artificiale.
Honeywell. Il titolo sale del 3% nonostante dati del quarto trimestre contrastanti.
IBM +8% dopo aver superato le aspettative per il quarto trimestre del 2025, beneficiando della massiccia adozione dell'intelligenza artificiale da parte delle imprese. La società ha riportato ricavi per 19,69 miliardi di dollari, al di sopra dei 19,23 miliardi stimati dagli analisti.
Lockheed Martin. Il gruppo della difesa sale del 7% dopo i risultati del quarto trimestre. Lockheed Martin ha riportato un utile di 5,80 dollari per azione su ricavi pari a 20,32 miliardi di dollari. Gli analisti LSEG si aspettavano 5,70 dollari per azione e ricavi di 19,85 miliardi.
Meta +7%. Il colosso dei social media ha indicato per il primo trimestre ricavi compresi tra 53,5 e 56,5 miliardi di dollari, ben al di sopra del consenso degli analisti pari a 51,41 miliardi. La società ha inoltre fornito una previsione sulle vendite più forte delle attese.
Microsoft -17%. Il colosso ha registrato un forte aumento della spesa, arrivata a un massimo storico, mentre la crescita delle vendite cloud ha mostrato segnali di rallentamento.
Tesla -2% nonostante abbia comunicato un utile del quarto trimestre superiore alle attese (0,50 dollari per azione contro gli 0,45 dollari previsti dagli analisti) e ha annunciato piani di investimento per 2 miliardi di dollari nella società di intelligenza artificiale xAI di Elon Musk.

