Indici positivi a Wall Street: salgono i tech, rally di PayPal

Dopo i dati sui prezzi al consumo di ieri, sorprendono in positivo anche i prezzi alla produzione. Il mercato riduce ulteriormente le aspettative su una stretta monetaria nel breve

Autore: Niccolò Tirani
Inquadratura del Manhattan Bridge, con struttura metallica e vista della città sullo sfondo.

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A Wall Street gli indici principali sono in rialzo: S&P 500 +0,5%. Il Nasdaq sale dello 0,7% grazie ai titoli tech, che avanzano dopo i risultati di ASML. Il titolo arriva a +7,9% ad Amsterdam dopo l’aumento delle stime di vendita e dei piani di capacità produttiva, riaccendendo così l’ottimismo sulla domanda di chip per l’intelligenza artificiale.

"Quello che emerge da questi risultati conferma che questo ciclo è ancora pienamente in corso", ha commentato Guy Miller, Chief Markets Strategist di Zurich Insurance. "Credo che assisteremo a una prosecuzione di profitti eccezionalmente elevati per alcuni segmenti del settore dei semiconduttori".

L'attenzione degli operatori è infatti concentrata sulla capacità degli utili societari di giustificare le valutazioni elevate, con i primi risultati della stagione delle trimestrali che appaiono incoraggianti.

Inflazione

L'inflazione alla produzione PPI ha sorpreso in positivo. A giugno è calata su base mensile dello 0,3%, rispetto al precedente +0,6% (rivisto da +1,1%) e superando le previsioni (0%). Il risultato core - senza i beni volatili energetici e alimentari - ha visto un rialzo dello 0,2% contro attese di +0,3%.

Su base annua, l'indice PPI complessivo è balzato del 5,5%, ma sotto le attese del +6,2%.

Già i numeri sull'inflazione al consumo diffusi ieri avevano sorpreso positivamente al ribasso, inducendo i mercati a ridurre le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi di interesse nel breve termine. Massima attenzione al presidente della Federal Reserve Kevin Warsh, che oggi testimonierà davanti al Senato.

Geopolitica e petrolio

Continuano i raid USA contro l’Iran. Trump promette di intensificare i bombardamenti finché Teheran non fermerà gli attacchi alle navi nello Stretto di Hormuz.
Il Brent è in lieve rialzo, sugli 85 dollari, il WTI è in rialzo dello 0,7% e tratta poco sotto gli 80.

Secondo Stephan Kemper, Chief Investment Strategist di BNP Paribas Wealth Management, "gli investitori sono consapevoli che il percorso verso la pace non avrebbe mai potuto essere lineare".

Altre macrovariabili

Rendimento del Treasury decennale statunitense in calo di tre punti base al 4,56%. 

L'oro sale dello 0,2% a 4.060 dollari l'oncia.

Euro +0,1% sul dollaro, cambio a 1,1430 dollari.

Bitcoin in rialzo dell’1,5%, torna sopra i 65mila dollari ad un mese dall’ultima volta.

Titoli sotto la lente a Wall Street

Bank of New York Mellon +2,3% La banca ha riportato utili e ricavi del secondo trimestre superiori alle attese. L'istituto prevede inoltre una crescita dei ricavi a doppia cifra nel 2026, ma stima anche costi più elevati rispetto a quanto previsto in precedenza.

BlackRock +7,5%. La società di gestione patrimoniale ha pubblicato risultati trimestrali superiori alle attese. BlackRock ha registrato un utile per azione rettificato di 13,91 dollari, superando la stima di LSEG pari a 12,59 dollari. Anche i ricavi risultano superiori alle previsioni.

Magnifici 7, +1% l'indice Bloomberg di riferimento. Tesla +1,5%, Amazon +1,6%, Microsoft +1,6%, Apple +2,2%, Alphabet +1,2%, NVIDIA sulla parità, Meta -0,6%,

Morgan Stanley -0,7%. Nonostante la banca abbia registrato ricavi e utili record nel bilancio del secondo trimestre. L'utile per azione si attesta a 3,46 dollari, rispetto ai 2,94 dollari previsti dagli analisti interpellati da LSEG.

IBM +2,5%. Recupera parte delle pesanti perdite subite nella seduta precedente. Martedì IBM ha registrato la peggiore giornata della sua storia, crollando del 25% dopo aver diffuso risultati preliminari del secondo trimestre inferiori alle attese.

Johnson & Johnson +0,5%. Ha pubblicato risultati del secondo trimestre superiori alle attese. Johnson & Johnson ha riportato un utile per azione rettificato di 2,90 dollari su ricavi pari a 25,31 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da LSEG prevedevano un utile per azione di 2,85 dollari su ricavi di 25,05 miliardi di dollari.

PayPal +14,5%. Reuters riporta che la società di pagamenti Stripe e il fondo di private equity Advent hanno presentato un'offerta da 53 miliardi di dollari per acquisirla. Citando due fonti a conoscenza della vicenda, Reuters ha riferito che l'operazione valuterebbe PayPal 60,50 dollari per azione e che l'offerta è stata presentata all'inizio di questo mese.



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