Future Usa in stallo, grande attesa per la riunione Fed di domani
Un taglio dei tassi di 25 punti base è considerato altamente probabile, tuttavia, stanno aumentando le cautele sulle stime 2026

Wall Street si avvia verso un'apertura priva di entusiasmo: i future sui principali indici azionari sono piatti.
Domani si riunirà la Federal Reserve, l'evento più importante della settimana. Un taglio dei tassi di 25 punti base è considerato altamente probabile. Tuttavia, stanno aumentando le cautele sulle stime 2026: secondo Bloomberg, i mercati monetari ora prevedono due tagli per l'anno prossimo, un arretramento rispetto alle previsioni più ottimistiche precedenti.
I messaggi che arriveranno dalla Fed, in un contesto mondiale in cui diverse banche centrali stanno chiudendo i cicli di allentamento, saranno dunque fondamentali secondo Vincent Juvyns, chief investment strategist di ING a Bruxelles. L'esperto ha poi ricordato che "gli investitori seguiranno molto da vicino anche i risultati di Oracle e Broadcom. Questa settimana è molto in gioco".
I dati macro più attesi della giornata riguardano il Job Openings and Labor Turnover Survey (JOLTS), e sono attentamente monitorati dalla Fed. Il report dovrebbe mostrare un moderato indebolimento del mercato del lavoro a settembre e ottobre, secondo Bloomberg Economics.
Macrovariabili
Rendimento Treasury 10 anni: invariato al 4,16%.
Euro dollaro: invariato a 1,1636 dollari.
Oro: in aumento dello 0,3% a 4.202,68 dollari l’oncia.
Petrolio (WTI): sale dello 0,4% a 59,12 dollari al barile.
Bitcoin: in calo dell’1% a 90.380 dollari.
Titoli sotto la lente
Alphabet. Google è stata colpita da un’indagine dell’Unione Europea per il timore che possa aver abusato della propria posizione dominante usando strumenti di intelligenza artificiale proprietari per schiacciare la concorrenza.
Home Depot ha presentato linee guida preliminari prudenti per il prossimo anno, segno che il rivenditore di articoli per la casa non si aspetta una ripresa del mercato immobiliare a breve termine.
Netflix in leggero rialzo dopo il brusco calo di ieri, dopo che Trump ha espresso dubbi sull'acquisizione concordata di Warner Bros. Discovery. Inoltre, Paramount Skydance ha presentato un’offerta di acquisto ostile su quest'ultima, sostenendo che l’operazione sarebbe più vantaggiosa di quella di Netflix.
Nvidia sale di quasi l’1% dopo che il presidente Donald Trump ha concesso al produttore di chip il permesso di esportare in Cina il suo chip di intelligenza artificiale H200.
PepsiCo ha raggiunto un accordo con l’investitore attivista Elliott Investment Management che include una riduzione del 20% della sua gamma di prodotti negli Stati Uniti e un maggiore focus sull’accessibilità, mentre la società prevede anche licenziamenti come parte degli sforzi di riduzione dei costi.
Viking. Il titolo delle crociere sale del 2% dopo un upgrade a rating “buy” da Goldman Sachs.

