Future Usa in forte rialzo, l'annuncio di Trump fa salire i chip
Il presidente Usa ha riportato l'attenzione sul comparto dopo aver parlato di un accordo tra Intel e Apple per produrre semiconduttori nel Paese

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I future a Wall Street preannunciano una seduta di forti rialzi dopo la firma dell’accordo preliminare tra Iran e Usa per porre fine alla guerra in Medio Oriente. S&P 500 +0,9%, Nasdaq 100 +1,6% grazie al rinnovato rally sui semiconduttori.
Le richieste di disoccupazione nella settimana del 13 giugno sono aumentate di 226 mila unità, meno rispetto alla settimana precedente (230mila rivisto da 229), ma sopra le stime di 225 mila.
L'indice Fed di Filadelfia sulla fiducia commerciale di giugno è balzato a 10,3 punti, dai -0,4 di maggio, poco sopra le attese di 10.
Medio Oriente
Usa e Iran hanno firmato elettronicamente il memorandum of understanding per mettere fine alla guerra. La conferma è arrivata sia dalla Casa Bianca, sia da un funzionario iraniano.
Nell'accordo, è previsto che Teheran si attivi immediatamente per garantire che il traffico nello Stretto di Hormuz ritorni ai livelli pre-guerra entro 30 giorni, tenendo conto della necessità di rimuovere gli ostacoli tecnici e neutralizzare le mine.
La Lloyd’s Market Association, tramite la CEO Sheila Cameron e il responsabile marine & aviation Neil Roberts, afferma che la ripresa del traffico richieda una serie di condizioni preliminari: cooperazione tra Iran, Stati Uniti sulla sicurezza della navigazione, attività di sminamento e sorveglianza continua, disponibilità di servizi di emergenza nelle acque iraniane, ripristino della piena operatività delle navi ferme da mesi e, infine, chiarezza su sanzioni, normativa antiterrorismo e pagamenti di pedaggi. L’associazione sottolinea che serviranno mesi per tornare a una normalità nel trasporto marittimo internazionale, con supply chain ancora distorte e navi fuori posizione.
Il petrolio Brent è in calo del 1,5% a quota 78 dollari al barile, il WTI sui 75, -2,2%. I prezzi della benzina negli Stati Uniti sono scesi sotto i 4 dollari al gallone per la prima volta da marzo
Altre Macrovariabili
La Fed, nell'ultima riunione di ieri, ha lasciato i tassi invariati, come previsto, anche se un rialzo a ottobre resta pienamente prezzato.
Obbligazionario: Il rendimento del Treasury decennale è a 4,45%, biennale a 4,19%, sui massimi da febbraio 2025 dopo la decisione della Fed.
Oro +0,3% a 4.268 dollari l'oncia.
Il dollaro ha esteso i guadagni dopo il maggior rialzo da aprile; Euro in calo sul dollaro, -0,28%. Il cambio scende sotto la soglia dell’1,15, a 1,1469. Non succedeva da fine marzo.
Bitcoin -0,4% a 64.115 dollari.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Magnifici sette: I titoli tecnologici sono pronti a un rimbalzo dopo la vendita generalizzata di mercoledì, innescata dal segnale della Federal Reserve sulla possibilità di tassi più alti. Apple +0,6% dopo che il CEO Tim Cook ha dichiarato al Wall Street Journal che intende aumentare i prezzi dei propri prodotti per compensare i crescenti costi dei chip di memoria e archiviazione. Meta +0,8%, Nvidia +1,4%, Amazon +0,5%, Microsoft -0,2%, Tesla +0,5%, Alphabet +0,1%.
Accenture -16% dopo aver annunciato di aver raggiunto un accordo per acquisire la società di asset intelligence runZero e la società di sicurezza della supply chain di dispositivi e software Netrise, oltre a una quota di maggioranza nella società di cybersecurity Dragos. Il valore complessivo delle operazioni è di circa 4,175 miliardi di dollari.
Crociere – Sostenute dal calo dei prezzi del petrolio. Carnival +3%, Royal Caribbean e Norwegian Cruise Line +2%. Salgono anche le Compagnie Aeree - United Airlines, Delta Air Lines e American Airlines +2%.
Rumble +15%. La piattaforma di video online ha dichiarato di voler operare con due unità principali: la piattaforma video e l’attività di cloud e infrastruttura AI “Quake AI”, precedentemente Northern Data.
Semiconduttori - Intel +9%. Donald Trump ha dichiarato in un post su Truth Social che Intel ha raggiunto un accordo con Apple per progettare e costruire chip negli Stati Uniti. Western Digital +6%, Micron Technology +5%, Sandisk +4%, Marvell +6,5%, Lam e Applied Materials +5%.
Smith & Wesson +12%. Ha riportato vendite nette del quarto trimestre superiori alle stime degli analisti.
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