Future Usa deboli mentre prosegue lo stallo diplomatico tra Usa e Iran

Moderna cresce di quasi il 7% nel preborsa, dopo che un cittadino statunitense è risultato positivo all’hantavirus, su cui la società sta sviluppando un vaccino

Autore: Gianluca Brigatti
Inquadratura del Ponte di Brooklyn con la struttura sospesa e la città sullo sfondo.

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Lo stallo diplomatico in Medio Oriente manda in ribasso Wall Street. I future azionari su S&P 500 e Nasdaq scendono dello 0,1%.

Stati Uniti e Iran non sono ancora riusciti a trovare un principio di accordo per porre fine alla guerra in Medio Oriente: il presidente americano, Donald Trump, ha definito le ultime proposte di Teheran come "totalmente inaccettabili". In attesa di capire quanto la tregua reggerà e come sarà eventualmente superato lo stallo nei colloqui, lo Stretto di Hormuz rimane chiuso, facendo salire i prezzi del petrolio.

Gli investitori, inoltre, osserveranno la visita di Trump al presidente cinese Xi Jinping prevista nel corso della settimana, per capire se dall'incontro vi saranno risvolti positivi per la pace in Medio Oriente, anche perché il paese asiatico è tra i principali alleati dell'Iran.

Nel frattempo, nonostante uno scenario geopolitico parecchio complicato, le azioni globali restano su livelli record dopo uno straordinario rally guidato dal settore tecnologico, sostenuto da solidi utili societari e dal rinnovato ottimismo sull’intelligenza artificiale.

Fed

Domani sarà pubblicato il dato sull’inflazione Usa di aprile, una statistica importante per valutare quanto a lungo la Federal Reserve potrà permettersi di mantenere invariati i tassi d’interesse. Da quando la guerra in Medio Oriente è iniziata a fine febbraio, i trader non solo hanno abbandonato le aspettative di tagli da parte della Fed, ma hanno anche iniziato a scommettere sul fatto che Kevin Warsh - scelto da Trump per sostituire Jerome Powell alla scadenza del suo mandato questa settimana - potrebbe dover aumentare il costo del denaro il prossimo anno.

Macrovariabili

Il petrolio Brent sale del 3% a 104,4 dollari al barile.

Il rendimento dei Treasury decennali USA cresce di oltre tre punti base al 4,39%. I rendimenti obbligazionari salgono a livello globale, poiché il protrarsi dello stallo in Medio Oriente alimenta i timori di uno shock inflazionistico e le aspettative di un inasprimento della politica monetaria da parte delle banche centrali.

L’oro scende dello 0,7% a 4.682 dollari l’oncia.

L’euro cala dello 0,1% a 1,1770 dollari.

Bitcoin sale dello 0,3% a 80.924 dollari.

Titoli sotto la lente

Alphabet -1%. Il gruppo prevede di emettere obbligazioni in yen per la prima volta, in una mossa che potrebbe aiutare a finanziare gli investimenti mentre la competizione nell’intelligenza artificiale si intensifica.

Constellation Energy. La società energetica guadagna l’1% dopo aver riportato ricavi del primo trimestre superiori alle attese, pari a 11,12 miliardi di dollari. Gli analisti consultati da FactSet prevedevano ricavi di 8,46 miliardi di dollari. In generale, diversi titoli energetici sono in rialzo in scia al petrolio (Occidental Petroleum +1,5%).

Intel. Le azioni accelerano di un ulteriore 5,5%, proseguendo il rally del produttore di chip iniziato dopo la pubblicazione dei risultati del primo trimestre ad aprile. Intel è ora in rialzo di quasi il 100% rispetto ai livelli di negoziazione precedenti alla diffusione dei conti trimestrali, avvenuta dopo la chiusura del mercato il 23 aprile.

Lumentum. Il titolo balza di quasi il 5% dopo la notizia del suo ingresso nell’indice Nasdaq 100. La società sostituirà CoStar Group il 18 maggio.

Micron Technology. Il titolo legato alle memorie sale di un ulteriore 6% lunedì, dopo il balzo del 15% registrato venerdì. Una carenza di memorie causata dalla domanda legata all’intelligenza artificiale ha spinto il titolo a guadagnare oltre il 77% nell’ultimo mese.

Moderna. La società biotech cresce di quasi il 7% dopo che un cittadino statunitense è risultato positivo all’hantavirus. La scorsa settimana, Moderna ha annunciato di essere nelle prime fasi di sviluppo di un vaccino.

Monday.com. La società software balza del 26% dopo aver pubblicato risultati del primo trimestre superiori alle attese sia per utili sia per ricavi. In un comunicato, la società ha affermato che il lancio della propria piattaforma di intelligenza artificiale ha contribuito a una crescita del fatturato del 24% su base annua, a 351,3 milioni di dollari. Gli analisti interpellati da FactSet si aspettavano invece 339,1 milioni di dollari.



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