Future Usa deboli, attesa per le trimestrali dei big tech, salgono euro e oro
Nel giro di pochi giorni, quattro dei Magnificent Seven sono attesi alla pubblicazione dei conti: Microsoft, Meta Platforms, Tesla e Apple

Wall Street si appresta ad aprire nel segno della debolezza. I future sul Nasdaq sono in calo dello 0,1%, piatti quelli sull'S&P 500.
Gli utili saranno sotto i riflettori con l’avvio della settimana più intensa della stagione: quattro dei Magnificent Seven sono attesi alla pubblicazione dei conti (Microsoft, Meta Platforms, Tesla e Apple). Il gruppo ha trainato i rialzi del mercato per gran parte degli ultimi tre anni, ma questa leadership ha vacillato nella seconda parte del 2025, quando hanno iniziato a crescere timori circa il reale ritorno degli ingenti investimenti nell’intelligenza artificiale.
"L’attenzione principale degli investitori sarà probabilmente rivolta ai commenti sul capex in IA", ha affermato Stephan Kemper, chief investment strategist di BNP Paribas Wealth Management. "Qualsiasi segnale di rallentamento potrebbe essere interpretato come una perdita di fiducia da parte degli hyperscaler nella possibilità di monetizzare questi investimenti in tempi rapidi".
Ma non esistono solo i Magnificent Seven. Alcuni dei principali strategist di Wall Street iniziano a vedere segnali che la crescita degli utili negli Stati Uniti si stia estendendo oltre le mega-cap e oltre il solo settore tech. Un’analisi di JPMorgan Chase, per esempio, mostra che le indicazioni prospettiche hanno superato le attese in circa metà delle società dell’S&P 500 che hanno fornito un outlook per il 2026.
Macrovariabili
Rendimento Treasury a 10 anni: in calo di un punto base al 4,21%, in un contesto di aumento delle scommesse su possibili tagli dei tassi nel 2026, soprattutto in vista della nomina del prossimo presidente della Federal Reserve, con Trump che sceglierà prevedibilmente una figura incline a una politica monetaria espansiva.
Euro dollaro: l’euro sale dello 0,2% fino a 1,185 dollari grazie all’indebolimento generalizzato della moneta americana, che ha toccato i minimi da quattro mesi. Il calo del biglietto verde è legato alle speculazioni su un possibile coordinamento tra Stati Uniti e Giappone per sostenere lo yen.
Oro: in rialzo del 2,1% a 5.090 dollari l’oncia, nuovo record favorito dalla debolezza del dollaro e dall’aumento della domanda di beni rifugio in un contesto di incertezza macroeconomica e volatilità sui mercati valutari.
Petrolio: il WTI Intermediate è in calo dello 0,8%, restando sopra 60 dollari al barile.
Bitcoin: sale dell’1,5% a 87.788 dollari.
Titoli sotto la lente
Allied Gold. Il titolo della società mineraria aurifera in rialzo del 3% dopo aver accettato l'offerta di acquisizione da parte della società Zijin Gold, con sede a Hong Kong, per un valore di 5,5 miliardi di dollari canadesi in contanti. La transazione dovrebbe concludersi entro la fine di aprile.
American Airlines Group e United Airlines Holdings in calo. Le compagnie stanno provando a tornare alla normale operatività dopo una violenta tempesta invernale che ha coinvolto ampie zone degli States.
CoreWeave, Nvidia. Il titolo cloud AI sale di quasi il 10% dopo aver annunciato che Nvidia ha investito altri 2 miliardi di dollari nella società, ampliando la loro partnership. L'investimento sarà destinato ad "accelerare la costruzione di oltre 5 gigawatt di fabbriche AI entro il 2030 per promuovere l'adozione dell'AI su scala globale", hanno dichiarato le società in un comunicato. Nvidia perde lo 0,6%.
Titoli minerari. I nuovi massimi dei metalli preziosi hanno alimentato i guadagni per i titoli del settore, come Newmont.
Ryanair Holdings ha alzato la guidance per l’intero esercizio sulla crescita dei passeggeri e sulle tariffe.
USA Rare Earth. Le azioni salgono di oltre il 21% dopo che l'amministrazione Trump ha acquisito una partecipazione nella società mineraria specializzata in terre rare. La società emetterà 16,1 milioni di azioni ordinarie e 17,6 milioni di warrant.
