Future incerti a Wall Street, salgono le probabilità di rialzo dei tassi FED

Il petrolio vola a +6,7% e torna a 90 dollari il barile. I dati FEDWatch indicano una probabilità sempre più vicina al 40% di rialzo dei tassi nella riunione di oggi, ieri era intorno al 30%

Autore: Niccolò Tirani
Strada principale di Wall Street con edifici storici e traffico urbano

Canva

I future a Wall Street sono in lieve calo in una seduta dominata dall’attesa per le trimestrali di Meta e Microsoft e per la decisione della Federal Reserve. S&P 500 oscilla intorno alla parità, Nasdaq 100 -0,2%.

Il mercato guarda soprattutto alla tenuta del trade sull’intelligenza artificiale: gli investitori continuano a dubitare che gli ingenti investimenti nel settore possano generare ritorni adeguati, e i chip restano sotto pressione estendendo un sell-off che perdura da poco meno di un mese.

Le trimestrali dei due big dell’AI arrivano in un momento geopolitico molto delicato, che aumenta i timori sull'inflazione.
Il petrolio resta tonico dopo le nuove tensioni nel Golfo, sostenuto dal riacutizzarsi degli attacchi tra Usa e Iran e dai timori su Hormuz, mentre il clima di rischio resta fragile. Il Brent tratta vicino ai 90 dollari il barile, +6,7%. Il WTI ha un andamento simile e tratta sotto gli 84 dollari.
Gas TTF di Amsterdam +5,3%, tratta vicino a 61 euro il megawattora.

Tassi FED 

Alle ore 20:00 italiane si riunirà il FOMC della FED per prendere una decisione sui tassi

Gli analisti vedono come scenario migliore un segnale dovish con tassi invariati e tono più accomodante sull’inflazione, mentre lo scenario base resta quello di un “hawkish hold” con la banca centrale pronta a ribadire la necessità di restare vigile. Le aspettative sui tassi restano stabili: il FedWatch indica una probabilità del 64,2% di mantenere i tassi invariati e del 35,8% di un rialzo già oggi, (in aumento rispetto al 31% di probabilità di ieri). 
Per la riunione di settembre il mercato prezza invece un quadro più restrittivo, con il 55,4% di probabilità di un aumento da 25 punti base, il 19,9% di tassi invariati e il 24,7% per un rialzo da 50 punti base.

Macrovariabili

Obbligazioni: il rendimento del Treasury decennale sale di oltre 2 punti base a 4,62%.

Metalli preziosioro in calo dello 0,2%, sempre più vicino a scendere sotto soglia 4.000 dollari l'oncia. L’argento guadagna lo 0,1%, sui 57 dollari l'oncia. 

Euro in calo dello 0,1% sul dollaro, cambio a 1,379.

Bitcoin +0,6%,sopra i 64mila dollari.

Titoli sotto la lente a Wall Street

Biogen +1,7%. La biotech ha battuto il consensus di Wall Street sui ricavi. La società ha inoltre alzato la guidance sull’EPS adjusted dell’intero anno.

CoStar -15%. Il titolo del marketplace immobiliare crolla dopo ricavi del secondo trimestre inferiori alle attese FactSet. La società prevede ricavi tra 935 e 945 milioni di dollari nel trimestre corrente, sotto il consensus di 967,5 milioni di dollari.

Ford Motor +4%. Utili adjusted del secondo trimestre superiori alle attese e un rialzo della guidance sugli utili 2026. I ricavi automotive sono però risultati leggermente sotto le stime LSEG.

Generac +8%. Utili del secondo trimestre migliori delle attese. Il produttore di generatori ha riportato 2,91 dollari per azione, esclusi alcuni elementi, contro la previsione FactSet di 2,01 dollari per azione. La società ha inoltre confermato la guidance sulla crescita dei ricavi per l’anno.

GE HealthCare Technologies +10%. Utili adjusted del secondo trimestre pari a 1,13 dollari per azione, sopra il consensus FactSet di 1,04 dollari per azione. La società ha inoltre confermato la guidance sugli utili per il 2026.

KLA Corp -10%. Guidance deludente. Il produttore di wafer per semiconduttori prevede utili adjusted del primo trimestre di 1,16 dollari per azione, ±10 centesimi, contro la stima LSEG di 1,14 dollari per azione. I ricavi sono attesi intorno a 4 miliardi di dollari, ±200 milioni, rispetto ai 3,92 miliardi di dollari stimati dal mercato.

Manhattan Associates +12%. Il fornitore di software per la supply chain avanza dopo utili e ricavi del secondo trimestre superiori alle attese. La società ha inoltre alzato le previsioni di profitto e ricavi per l’intero anno.

NXP Semiconductors -3%. NXP prevede utili adjusted per il terzo trimestre tra 3,89 e 4,32 dollari per azione, rispetto alla stima LSEG di 3,98 dollari per azione.

Procter & Gamble -3%. Ricavi trimestrali inferiori alle attese. Il fatturato del quarto trimestre fiscale si è attestato a 21,2 miliardi di dollari, leggermente sotto la stima LSEG di 21,38 miliardi di dollari. L’utile netto è sceso a 3,04 miliardi di dollari dai 3,62 miliardi di dollari di un anno fa.

PPG Industries -4%. Utili per azione e EBITDA adjusted del secondo trimestre inferiori alle stime di Wall Street. Ha comunque confermato la guidance sugli utili dell’intero anno.

Seagate Technology +4,5%. Guidance nettamente superiore alle attese. Seagate prevede utili adjusted di circa 7,30 dollari per azione nel primo trimestre, contro la stima LSEG di 5,80 dollari per azione. I ricavi sono attesi a circa 4,1 miliardi di dollari, sopra i 3,75 miliardi di dollari previsti. Western Digital +4% in scia.

Skyworks Solutions -10%. Il chipmaker scende dopo che il margine adjusted del terzo trimestre ha mancato di poco le attese, attestandosi al 44,9% contro il 45% previsto. L’EPS adjusted del quarto trimestre è atteso a 1,27 dollari per azione, rispetto al consensus LSEG di 1,28 dollari per azione.

Teradyne +10%. Utili adjusted e ricavi del secondo trimestre hanno superato le stime, insieme alle previsioni di profitto e vendite per il terzo trimestre.

Vertiv -12,5%. Risultati misti nel secondo trimestre per la società legata alle infrastrutture AI. Sebbene utili e ricavi abbiano superato le attese, la crescita organica dei ricavi del 17,8% è risultata ben sotto il consensus.

Visa -2%. Guidance per il 2026 giudicata debole dal mercato. La società ha confermato una crescita dell’EPS adjusted in “mid-teens”, in linea con il consensus FactSet del 14,7%. In giornata Visa ha inoltre annunciato il taglio di circa 2.600 posti, pari al 7% della forza lavoro.



In questo articolo

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.