Future in rialzo a Wall Street grazie alla spinta dei tech

Gli ETF sul SOX indicano un rialzo del 3,5% dopo il crollo del 12% nelle ultime due sedute.
Petrolio a 71 dollari, oltre 160 imbarcazioni hanno attraversato lo Stretto di Hormuz la settimana scorsa

Autore: Niccolò Tirani
Segnale stradale giallo con scritta “Wall Street”

Canva

I future di Wall Street sono in rialzo, trainati dai titoli tecnologici. S&P 500 +0,3%, Nasdaq 100 +1%, grazie soprattutto al comparto dei semiconduttori.

Oggi, durante una conferenza europea dedicata alle banche centrali, interverrà il governatore della Federal Reserve, Christopher Waller. Mercoledì saranno pubblicati i verbali dell'ultima riunione della Banca Centrale Usa. 

Nel pomeriggio è atteso l’ISM servizi di giugno, stimato in lieve rallentamento a 54,0 rispetto al 54,5 del mese precedente, pur restando ampiamente in territorio espansivo e coerente con un settore dei servizi ancora solido.

La violenta rotazione in corso sta prolungando la peggiore fase per gli hedge fund quantitativi dal 2023. Una strategia long-short momentum, che acquista i titoli azionari che hanno recentemente guadagnato e vende quelli che hanno perso, è scesa di oltre il -3% per la seconda settimana consecutiva, come mostra un indice S&P Global, portando la sua perdita in due settimane al livello peggiore degli ultimi tre anni. I gestori sistematici long-short hanno perso il -2,1% la scorsa settimana fino a giovedì, dopo un calo del -3,1% in cinque giorni, il peggiore da dicembre 2023, secondo la società di prime brokerage di Goldman Sachs.

Macrovariabili

Il Brent è in calo dello 0,2% sui 72 dollari al barile, il WTI ha un andamento simile, sui 68,5 dollari.
Le navi continuano a transitare attraverso lo Stretto di Hormuz: secondo le rilevazioni, 160 imbarcazioni hanno attraversato il passaggio tra lunedì e sabato della scorsa settimana. Anche l'OPEC+ ha concordato un ulteriore aumento degli obiettivi di produzione pari a 188.000 barili al giorno a partire da agosto.

Oro -0,5% a 4.150 dollari l'oncia.

L'euro ha ceduto lo 0,2%, scendendo a 1,1417 dollari, poco sopra il recente minimo degli ultimi 13 mesi di 1,133 dollari.

Obbligazionario - Il rendimento del Treasury decennale è in calo di quasi 3 punti base al 4,45%, biennale al 4,10%, in calo di 3 punti base.

Bitcoin in calo dell'1% poco sotto i 62mila dollari.

Titoli sotto la lente a Wall Street 

Chipmakers - L’iShares Semiconductor ETF (SOXX) è in rialzo di oltre il 3,5%, rimbalzando dopo il calo di due giorni della scorsa settimana che aveva portato l'indice a perdere il 12%. Intel +3%, Advanced Micro Devices +4%, Broadcom +4%. Morgan Stanley ritiene che gli investitori continueranno a diminuire l’esposizione su alcune delle operazioni tech più redditizie dell’anno, segnalando un possibile indebolimento del comparto. Gli esperti ritengono che il momentum dei semiconduttori stia diminuendo, mentre gli investitori si stanno spostando verso comparti rimasti indietro, inclusi i grandi operatori del cloud e dell'intelligenza artificiale. In rialzo anche diversi nomi legati alla filiera dei semiconduttori e dell’AI, tra cui Seagate +4,5%, Western Digital +5%.

DataDog -5%. Bernstein ha portato la valutazione a market-perform da outperform. Gli analisti ritengono che la società abbia comunque il potenziale per affermarsi nell’AI, ma mantengono un approccio prudente sulle prossime trimestrali, complice il confronto sfidante e il possibile rallentamento della crescita non legata all’AI.

Equipment per semiconduttori - Lam ResearchApplied Materials e KLA +5%. I titoli delle tre società figuravano tra i migliori performer dell’S&P 500 dopo che gli analisti di Morgan Stanley hanno alzato i target price su ciascuno dei nomi. 

SK Hynix - Oggi avvierà la quotazione negli Stati Uniti per raccogliere circa 28 miliardi di dollari. E' quanto emerge dai documenti depositati presso le autorità di vigilanza. L'operazione è vista come un ulteriore test della solidità del settore dell'intelligenza artificiale.

T-Mobile U.S. +1,5%. Bank of America ha alzato il rating a buy da neutral. La banca ha affermato che gli investitori stanno reagendo a quella che definisce una fase di massima negatività nel settore delle telecomunicazioni, e che il calo di oltre il 20% del titolo dai massimi del 2026 registrati a febbraio è eccessivo.



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