Future in lieve rialzo a Wall Street, scende Netflix -6%
Titolo in calo a causa dell'aumento dei costi legati alla chiusura dell’accordo con Warner Bros. Discovery Inc.

Wall Street sembra sulla via della ripresa, dopo le pesanti perdite di martedì che hanno segnato il calo più marcato degli ultimi tre mesi. I future segnalano un'apertura sopra la parità. Nasdaq +0,2%.
Le tensioni si sono attenuate dopo le ultime dichiarazioni di Trump, che ha adottato un tono più conciliante prima della partenza per il World Economic Forum. Il tycoon ha comunque ribadito le sue mire annessionistiche sulla Groenlandia.
E' molto atteso il discorso che il Presidente Usa terrà a Davos, durante il forum.
"Nonostante tutto il rumore geopolitico, siamo di fronte a una correzione puramente tecnica dei mercati azionari, non a una fase generalizzata di risk-off", ha dichiarato Roberto Scholtes, responsabile della strategia di Singular Bank. "Commenti concilianti da parte di Trump migliorerebbero sicuramente il clima sui mercati ma, a mio avviso, non innescherebbero un forte rally a meno che le curve dei rendimenti non scendano".
Macrovariabili
Obbligazioni in via di stabilizzazione. Rendimento Treasury decennale al al 4,28%. Bund al 2,86%, BTP a 3,52%. Spread a 65 punti base.
Petrolio WTI e Brent +0,7%.
Oro su nuovi massimi storici a 4.860 dollari, +2%. Argento a 95 dollari, +0,5%.
Rimbalza il dollaro, cambio con euro a 1,170, -0,2%.
Bitcoin -0,4%.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Burberry - Durante le festività sono aumentate le vendite, grazie agli acquisti delle iconiche sciarpe tartan e dei trench coat del marchio britannico, soprattutto in Cina. Aumentano le speranze di una ripresa del settore del lusso.
Johnson & Johnson -1%, nonostante il colosso farmaceutico abbia pubblicato previsioni finanziarie sul 2026 superiori alle attese. La società ha stimato vendite operative comprese tra 99,5 e 100,5 miliardi di dollari, sopra le stime di di 98,9 miliardi. L'utile annuo per azione è atteso tra 11,43 e 11,63 dollari, sopra la previsione d 11,45 dollari per azione.
Kraft Heinz -5%. Berkshire Hathaway potrebbe vendere la sua partecipazione nella società.
Netflix -6% dopo i conti trimestrali. L’utile per azione è stato di 0,56 dollari, contro i 0,55 dollari stimati. I ricavi hanno raggiunto i 12,05 miliardi di dollari, superando le stime di 11,97 miliardi. Netflix ha inoltre registrato un record di 325 milioni di abbonati globali a pagamento alla fine del periodo. Tuttavia, le preoccupazioni per l’aumento dei costi hanno pesato sul titolo. La guidance sui margini per il 2026, pari al 31,5%, è risultata inferiore rispetto alle attese.
Newmont Goldcorp +3%, in scia ai prezzi dell'oro.
Settore Chip in rialzo. Intel +2%. Micron +2%.
United Airlines Holdings +4%. Ha superato le stime di Wall Street per il quarto trimestre e prevede un 2026 solido, trainato dalla domanda dei passeggeri domestici ad alta capacità di spesa e dai viaggi internazionali.

