Future in calo a Wall Street dopo un'inflazione ancora ostinata
L’indice dei prezzi PCE è aumentato dello 0,2% su base mensile, più delle previsioni di +0,1%, +3,7% su base annuale. Occhi puntati all'intervento di Kevin Warsh venerdì al simposio di Jackson Hole

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Wall Street fatica a trovare direzione mentre gli operatori attendono i conti di Nvidia che verranno pubblicati dopo la chiusura. S&P 500 poco sotto la parità, Nasdaq 100 in calo dello 0,4%, complice il comparto tech in calo con i titoli dei software indeboliti da risultati non entusiasmanti.
Inflazione USA
L’indice dei prezzi PCE, misura chiave dell’inflazione monitorata dalla Federal Reserve, è aumentato dello 0,2% su base mensile, più delle previsioni di +0,1% e con un precedente pari a -0,1%. Su base annua, il PCE si è attestato a +3,7%, più delle attese di +3,6% e un precedente pari a 3,7%.
Il dato core, che esclude le componenti più volatili, è stato in linea con le stime sia su base mensile che annuale.
Il reddito personale negli Stati Uniti è aumentato del +0,4% a luglio, contro attese e il dato precedente pari a +0,2%. La spesa personale è cresciuta del +0,2% contro attese del +0,1% e rispetto a un precedente pari a +0,3%.
Al netto dell’inflazione, tuttavia, la spesa reale è rimasta invariata, dopo i forti aumenti di maggio e giugno, segnalando un raffreddamento dell’attività a luglio nonostante la solidità dei dati nominali. Le letture si aggiungono a una serie di report che indicano un’economia meno dinamica rispetto alla prima parte dell’estate e rafforzano la posizione della Fed nel mantenere i tassi invariati.
Gli investitori attendono l’intervento del presidente della Fed, Kevin Warsh, che venerdì parlerà al simposio di Jackson Hole, dove potrebbe chiarire la sua posizione su come la banca centrale dovrebbe reagire a un’inflazione ancora ostinata e ben lontana dall'obiettivo del 2%.
In attesa della trimestrale di NVIDIA
Con una capitalizzazione oltre i 5 trilioni di dollari, la pubblicazione dei conti di NVIDIA (0,1% nel premarket) costituisce una delle maggiori leve per l'andamento dell'intero settore tecnologico e della filiera dell'intelligenza artificiale. Gli analisti sono molto positivi e si aspettano che i ricavi siano raddoppiati su base annua.
Di recente, sono aumentati i dubbi degli investitori intorno alla sostenibilità degli investimenti dei colossi tech per sviluppare l'intelligenza artificiale. Ieri il titolo Nvidia ha chiuso in rialzo, interrompendo una serie di sette sedute consecutive in calo.
"La questione chiave non è più semplicemente se Nvidia vincerà stasera", ha detto Florian Ielpo, responsabile della ricerca macro di Lombard Odier Investment Managers. "Gli investitori si concentreranno quindi soprattutto sulla visibilità relativa alla domanda di intelligenza artificiale a medio termine e al ciclo di investimenti, ed è proprio in questo ambito che Nvidia non può permettersi di deludere".
Macrovariabili
Obbligazioni: Il rendimento del Treasury decennale sale di 2 punti base a 4,65, quello del trentennale di 1 punto a 5,18.
Petrolio: continua la sua discesa per il terzo giorno consecutivo di cali dopo 6 di rialzi, mentre Iran e Oman sono in trattative per delineare un piano per la riapertura dello Stretto di Hormuz. Il Brent tratta sotto gli 86 dollari il barile, -3%.
Oro in calo dello 0,8% a 4.620 dollari l'oncia.
Euro poco mosso sul dollaro, cambio a 1,167.
Bitcoin in lieve rialzo, poco sopra i 78mila dollari.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Intuit -11%
La piattaforma fintech scivola dopo una guidance per il 2027 sotto le attese: ricavi previsti tra 23,279 e 23,512 miliardi di dollari, contro i 23,7 miliardi stimati. Il quarto trimestre fiscale ha comunque battuto le previsioni su ricavi e utili.
Zoom -7%
La guidance del terzo trimestre delude: EPS atteso tra 1,46 e 1,48 dollari, sotto la stima FactSet di 1,50 $.
Software stocks
La debolezza di Intuit pesa sul comparto: ServiceNow -2,5%, Workday e Salesforce -2%.
SAP -4%
UBS taglia il rating a neutral: la lenta implementazione dell’agentic AI limita le opportunità di monetizzazione e potrebbe spingere alcuni clienti verso soluzioni alternative nel breve termine.
Semtech +5%
Il chipmaker batte le attese nel secondo trimestre: EPS rettificato a 0,71 dollari contro gli 0,61 delle stime. Ricavi e guidance sopra le attese.
Boston Scientific -3%
La società segnala alla SEC un incidente di cybersecurity che causerà disservizi e accesso limitato ai prodotti. Tempistiche di ripristino non note.
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