Future a Wall Street in calo, pressione dai tech

Settimana cruciale per il mercato. Mercoledì usciranno la trimestrale di Nvidia e dati sull'inflazione. Molto atteso anche il discorso del numero uno della Fed a Jackson Hole

Autore: Niccolò Tirani
Facciata del New York Stock Exchange con colonne e bandiere USA

Canva

I future di Wall Street sono in calo, S&P 500 -0,2%, Nasdaq 100 -0,6%. I titoli tecnologici trascinano al ribasso gli indici mentre gli operatori si preparano a una serie di catalizzatori d'impatto. La settimana sarà dominata dai conti di Nvidia, attesi mercoledì, e dalle dichiarazioni di Kevin Warsh, il numero uno della Fed, durante il simposio di Jackson Hole.

Nel frattempo, il Chicago Fed National Activity Index di luglio (CFNAI), indicatore composito che misura il livello dell’attività economica negli Stati Uniti, si è attestato a -0,08 su attese pari a ‑0,09 e con un precedente pari a +0,06 (rivisto da -0,02). Seppur leggermente migliore delle stime, l'attività economica nel mese di luglio resta in territorio negativo rispetto al trend di lungo periodo.

Macrovariabili

Petrolio: resta sotto pressione il Brent, in calo dell'1,5%, tratta poco sotto i 93 dollari, dopo sei sedute consecutive di rialzi. La Casa Bianca oggi presenterà un piano di isolamento economico contro Teheran.

Obbligazioni: Il rendimento del Treasury decennale scende di 3 punti base a 4,70, quello del trentennale di oltre 3 a 5,23. La settimana scorsa Scott Bessent, Segretario al Tesoro degli Stati Uniti, ha ampliato il programma di riacquisto di Treasury dopo che i rendimenti sulle scadenze lunghe hanno toccato i massimi degli ultimi anni. Finora il mercato aveva ipotizzato che il Tesoro avrebbe finanziato i buyback emettendo più debito a breve termine, mentre secondo CNBC, potrebbe attingere al Treasury General Account - il conto di cassa del governo presso la Fed, con un saldo di quasi 1000 miliardi di dollari - per finanziare parte dei riacquisti, evitando di sostituire un debito con un altro. 

Oro in rialzo dell'1,3% a 4.650 dollari l'oncia.

Euro poco mosso sul dollaro, cambio a 1,167.

Bitcoin in rialzo dell'1,5% a 78.500 dollari.

Titoli sotto la lente a Wall Street 

Nvidia +0,2%

Il colosso dei chip pubblicherà i dati mercoledì prossimo. 

Chipmakers

Continua la pressione sul comparto semiconduttori. La scorsa settimana l'indice SOX aveva chiuso in calo del ‑5,5%. Marvell ‑3,5%, AMD ‑2%, Intel ‑2%.

Memorie

Avvio di settimana debole per l’intero segmento. Sandisk ‑5%, Western Digital ‑4%, Seagate ‑4%. 

Applied Optoelectronics ‑12,5%

Tonfo del titolo dopo il deposito per una possibile nuova emissione di azioni.

Regenxbio ‑21,5%

La Food and Drug Administration ha imposto una sospensione dello studio clinico sulla terapia genica RGX‑121 per la sindrome di Hunter, dopo la comparsa di noduli o masse cistiche nelle risonanze di cinque partecipanti. La sperimentazione resterà bloccata finché la società non chiarirà i rischi di sicurezza emersi.



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