Domani parla la Fed, a Wall Street è già cominciato il conto alla rovescia

Indice Ftse Mib della borsa di Milano +0,3% a fine seduta. Banca Mediolanum +3%, Generali +3%, Leonardo +3%. In ribasso l'health care, Recordati -2%, prezzi sui minimi da aprile. Amplifon -2%

Riconoscibile skyline Newyorkese

Wall Street si mette comoda, con gli indici intorno alla parità, alla vigilia della decisioni della Federal Reserve.

I posti vacanti (JOLTS) di ottobre sono saliti ai massimi degli ultimi cinque mesi a 7,67 milioni, da  7,66 milioni del mese precedente. Il dato supera le stime di 7,117 milioni. Nello stesso mese, i licenziamenti sono saliti a 1,85 milioni, mese più alto dal 2023, le assunzioni sono scese di 218.000 unità a 5,15 milioni.

Domani si riunirà la Federal Reserve, l'evento più importante della settimana. Un taglio dei tassi di 25 punti base è considerato altamente probabile. Tuttavia, stanno aumentando le cautele sulle stime 2026: secondo Bloomberg, i mercati monetari ora prevedono due tagli per l'anno prossimo, un arretramento rispetto alle previsioni più ottimistiche precedenti. Il capo dei consiglieri economici di Donald Trump, Kevin Hassett, ha detto che c'è "ampio spazio" per tagliare anche di più di un quarto di punto.

I messaggi che arriveranno dalla Fed, in un contesto mondiale in cui diverse banche centrali stanno chiudendo i cicli di allentamento, saranno dunque fondamentali secondo Vincent Juvyns, chief investment strategist di ING a Bruxelles. L'esperto ha poi ricordato che "gli investitori seguiranno molto da vicino anche i risultati di Oracle e Broadcom. Questa settimana è molto in gioco".

Europa

Indice Stoxx 600 invariato. Salgono le compagnie assicurative, indice Stoxx Insurance +1,3%, Giornata di rialzi per le società della difesa, anche per effetto delle indiscrezioni di Bloomberg sull'imminente voto al parlamento di Berlino di una serie di misure di spesa nella difesa. Hensoldt +6%, Renk +5%. In calo Galp Energia -14%: il mercato non sembra gradire l'accordo sullo scambio di quote in giacimenti in Africa. 

Indice Ftse Mib di Milano +0,3%. Banca Mediolanum +3%, Generali +3%, Leonardo +3%. In ribasso l'health care, Recordati -2%, sui minimi da aprile. Amplifon -2%.

Macrovariabili

Rendimento Treasury 10 anni: invariato al 4,17%.

Euro dollaro a 1,162 dollari.

Oro: in aumento dello 0,2% a 4.197 dollari l’oncia.

Petrolio (WTI): -0,9% a 58,59 dollari al barile. I mercati petroliferi globali dovranno affrontare un surplus di 2 milioni di barili al giorno nel 2026, poiché l'aumento della produzione supererà la crescita della domanda, ha affermato Francisco Blanch, responsabile della ricerca sulle materie prime della Bank of America. La domanda mondiale di petrolio aumenterà di 1 milione di barili al giorno nel 2026, più o meno in linea con il ritmo registrato quest'anno
L'OPEC+ riprenderà la ripresa della produzione interrotta, poiché il gruppo cerca di riconquistare quote di mercato.

Bitcoin in rialzo del 2%.

Titoli sotto la lente

Alphabet. Google è stata colpita da un’indagine dell’Unione Europea per il timore che possa aver abusato della propria posizione dominante usando strumenti di intelligenza artificiale proprietari per schiacciare la concorrenza.

Home Depot ha presentato linee guida preliminari prudenti per il prossimo anno, segno che il rivenditore di articoli per la casa non si aspetta una ripresa del mercato immobiliare a breve termine.

Netflix in leggero rialzo dopo il brusco calo di ieri, dopo che Trump ha espresso dubbi sull'acquisizione concordata di Warner Bros. Discovery. Inoltre, Paramount Skydance ha presentato un’offerta di acquisto ostile su quest'ultima, sostenendo che l’operazione sarebbe più vantaggiosa di quella di Netflix.

Nvidia sale di quasi l’1% dopo che il presidente Donald Trump ha concesso al produttore di chip il permesso di esportare in Cina il suo chip di intelligenza artificiale H200.

PepsiCo ha raggiunto un accordo con l’investitore attivista Elliott Investment Management che include una riduzione del 20% della sua gamma di prodotti negli Stati Uniti e un maggiore focus sull’accessibilità, mentre la società prevede anche licenziamenti come parte degli sforzi di riduzione dei costi.

Viking. Il titolo delle crociere sale del 2% dopo un upgrade a rating “buy” da Goldman Sachs.


Marino Masotti

Caporedattore