Future di Wall Street positivi, rimbalza il bitcoin
Il Vix, l'indice dello scostamento delle opzioni che viene ritenuto un indicatore della volatilità, perde il 6% e si porta a quota venti, lo spartiacque tra il placido e l'agitato.

La borsa degli Stati Uniti dovrebbe aprire in rialzo dopo tre sedute consecutive di ribasso.
Il future dell'indice S&P500 guadagna lo 0,5%, stanotte era in calo dell'1%.
Non è successo granché nelle ultime ore, tale da spiegare il dietro front del trend, sembrano essere tornati in azione i compratori del ribasso, quelli che da anni vengono premiati quando le borse correggono o ripiegano.
Il Vix, l'indice dello scostamento delle opzioni che viene ritenuto un indicatore della volatilità, perde il 6% e si porta a quota venti, lo spartiacque tra il placido e l'agitato.
A mercato aperto esce l'indice della fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan, il consensus si aspetta un raffreddamento a 55 da 56,4 di gennaio.
Macrovariabili
Petrolio piatto, Brent +0,2% a 67,7 dollari il barile. Le agenzie di stampa iraniane Mehr News e Tasnim riferiscono che i colloqui indiretti tra Stati Uniti e Iran tenutisi stamattina in Oman sono terminati. Non sono emersi particolari segnali di progressi ma non c'è neanche una rottura. L'inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff sarebbe ancora in consultazione con il ministro degli Esteri dell'Oman.
L'oro è in rialzo dell'1% a 4.940 dollari.
Treasury decennale: rendimento al 4,19%, il biennale è al 3,47%. Lo spread tra dieci anni e due anni sale sui massimi degli ultimi quattro anni.
Dollaro a 1,180.
Bitcoin in rialzo del 6% a 67.200 dollari, in forte ripresa dai minimi toccati ieri.
Titoli sotto la lente
Amazon -9%, ha presentato dati del trimestre per buona parte superiori alle aspettative, anche la spesa per l'intelligenza artificiale, il tema caldo del momento, è risultato sorprendentemente più forte del previsto: duecento miliardi di dollari nel 2026, gli analisti ne aspettavano meno di centocinquanta.
Eli Lilly +4%. La Food and Drug Administration ha negato il via libera alla commercializzazione di un farmaco anti obesità di Novo Nordisk
Molina Healthcare precipita in ribasso, -15%. La società dei servizi assicurativi in ambito sanitario ha presentato dati del trimestre inferiori alle aspettative, anche le previsioni sull'andamento del business sono molto sotto le aspettative.
Strategy +7%. La holding di gestione delle criptovalute chiude con una perdita più pesante delle attese, il titolo era arrivato a perdere il 4% nel dopo borsa, ma poi ha girato, nella scia del bitcoin.
