Borse miste, si assestano i chip, Nexi sale a Piazza Affari
A Piazza Affari, i migliori e i peggiori titoli della settimana sono Fincantieri +5,5% e Prysmian -7%.
Il petrolio scende nonostante il traffico nello Stretto di Hormuz sia bloccato.

Stati Uniti
Seduta di fine settimana incerta. S&P 500 poco sopra la parità, Nasdaq -0,2%
La tesa situazione in Medio Oriente continua a mantenere elevata l'attenzione sul rischio geopolitico. Secondo il New York Times, il Qatar è in contatto con Washington e Teheran per favorire una de-escalation dopo gli attacchi incrociati. Nel frattempo il traffico nello Stretto di Hormuz è quasi completamente fermo.
L’Iran insiste che le navi che attraversano il passaggio debbano chiedere il suo permesso e ha detto che istituirà un sistema di gestione permanente che potrebbe prevedere il pagamento di tariffe da parte delle imbarcazioni. Gli Stati Uniti e molte altre potenze mondiali affermano che ciò è inaccettabile e che le navi devono avere libero passaggio.
Il petrolio Brent è in calo dello 0,3% a 76 dollari il barile, il WTI ha tratta sui 71,5 dollari, -0,7%.
Presto gli investitori si concentreranno sui risultati del secondo trimestre, in pubblicazione dalla prossima settimana. Per le società legate all'intelligenza artificiale, la sfida sarà provare che gli ingenti investimenti genereranno ritorni proporzionali.
"Resta da verificare se la crescita riuscirà a mantenersi solida nonostante queste pressioni, con il ciclo di investimenti in conto capitale nell'intelligenza artificiale che continua a sostenere investimenti, ricavi e utili", ha affermato Florian Ielpo, Head of Macro di Lombard Odier Investment Managers.
Titoli sotto la lente
Chip. In vista del debutto al Nasdaq del produttore sudcoreano di chip SK Hynix, i titoli del comparto dei chip e delle memorie registrano un calo generalizzato. Intel, -3%, Marvell Technology -3,5%.
Circle Internet Group +6,5%. La società fintech ha ottenuto l'approvazione dell'Office of the Comptroller of the Currency degli Stati Uniti per lanciare una banca focalizzata sulle criptovalute.
Delta Air Lines -2%, nonostante la compagnia nel secondo trimestre abbia superato le stime sia sul fatturato, sia sull'utile. In un'intervista a CNBC, l'amministratore delegato Ed Bastian ha dichiarato di aspettarsi che il maggiore potere contrattuale sui prezzi continui a sostenere la compagnia, anche in caso di calo del petrolio.
Meta +6%. Prosegue il rally di giovedì innescato da un'indiscrezione di Reuters secondo cui la società punta ad avviare la produzione di un chip per l'intelligenza artificiale a settembre.
Netflix -3,5%. Il Wall Street Journal ha riportato che la società avrebbe discusso l'introduzione di canali televisivi in diretta nella propria offerta e valutato la possibilità di creare pacchetti con altri servizi di streaming.
Vodafone Group +13%. Il miliardario francese Xavier Niel ha acquisito una partecipazione del 16% nella società, per un valore di circa 6 miliardi di dollari. Niel diventa così il principale azionista di Vodafone.
Europa
Lo scenario europeo è misto.
Indice Euro Stoxx 50 -0,3%, la settimana si sta per chiudere con un calo del 2,5%.
Stoxx 600 sulla parità. Il ribasso settimanale è dell'1,9%. Peggior comparto nelle 5 sedute quello di costruzioni e impiantistica -5%.
L’indice Ftse Mib di Milano è in rialzo dello 0,5%, -0,4% la settimana. Nexi è la miglior blue chip della seduta, +6,6%. In rialzo anche Stellantis +4%. In ribasso DiaSorin -2,3% e Avio -2%. Il miglior titolo della settimana è Fincantieri +5,5% il peggiore Prysmian -7%.
DAX di Francoforte -0,3%, -3% la settimana.
Macrovariabili
Obbligazionario. Il rendimento del Treasury decennale è al 4,55%. Il rendimento del BTP decennale cala di 2 punti base a 3,80%, Bund tedesco a 3,06%, +9 punti base. Spread in calo a 74 punti.
Euro -0,02%. Cambio con il dollaro a 1,1428.
Oro -0,6% sui 4.100 dollari l’oncia.
Bitcoin +1,1% a 63.950 dollari.
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