Borse in rialzo in Europa e negli Stati Uniti, si assesta il petrolio

Protagoniste della seduta sono le società dei semiconduttori, indice SOX +5%. Microsoft +7%.
In calo le grandi del Nasdaq. Ftse Mib di Milano +1% a fine giornata. Miglior blue chip STM, +6%

Autore: Marino Masotti
Operatore mentre posiziona un chip elettronico su una scheda

Canva

Il petrolio si stabilizza dopo il balzo di ieri e rientrano i timori di una ripresa della guerra tra Iran e Stati Uniti: gli attacchi degli ultimi due giorni sono retrocessi a eventi di secondo livello, non tali da interrompere il lento avvicinamento ad un'intesa.

A Wall Street un debole rialzo . Nasdaq +0,2%. S&P500 +0,2%.

Chip

Si mettono in luce le società dei semiconduttori, indice SOX +4%.
Micron sale del 7%. La società ha aumentato la propria previsione di spesa per la produzione di chip negli Stati Uniti a 250 miliardi di dollari entro il 2035. L'incremento è dovuto alla crescente domanda di memorie.  L'analista di BofA Global Research, Vivek Arya, ha ribadito questa settimana, in una nota di ricerca, il rating “Buy” sulle azioni Micron ed ha sostenuto che le grandi aziende tecnologiche sono destinate a spendere circa 1,5 trilioni di dollari in infrastrutture globali per il cloud e l’intelligenza artificiale nel 2027, con un aumento compreso tra il 40% e il 50% rispetto a quest’anno. I componenti di memoria dovrebbero rappresentare circa il 35%-40% di tale spesa.
Arya ha come target price 1.550 dollari, il titolo è poco sopra i mille dollari.

SK Hynix - L'offerta per la quotazione negli Stati Uniti è stata sottoscritta per oltre sette volte, secondo fonti vicine al dossier. Secondo i calcoli di Bloomberg, l'operazione consentirà al produttore di chip di memoria di raccogliere circa 24,5 miliardi di dollari.

Dati Macro

Gli americani stanno lentamente tornando sul mercato immobiliare. Le vendite di case esistenti sono aumentate del 2,8% a giugno, raggiungendo un tasso annuale destagionalizzato di 4,09 milioni di case vendute, secondo quanto comunicato giovedì dalla National Association of Realtors. Rispetto a maggio, tuttavia, le vendite di case esistenti sono diminuite del 2,4%. Il consensus era 4,2 milioni. È la prima volta dal 2021 che le vendite nella prima metà dell’anno registrano un aumento rispetto all’anno precedente, ha dichiarato a Barron’s Nadia Evangelou, economista senior e direttrice della ricerca immobiliare presso la NAR.

Le nuove richieste settimanali di disoccupazione sono aumentate di 215.000 unità, meno del periodo precedente (217.000 revisionato da 215.000), poco meglio delle attese (217.000). 

Europa

Stoxx 600 +0,7%, prima seduta positiva dopo tre di ribasso.
Sale di più il comparto minerario. In rialzo del 2% l'indice settoriale delle banche.

Ftse Mib di Milano +1%. Miglior blue chip STM, +6% dopo aver chiuso la seduta di ieri (-8%) con il ribasso peggiore dall’ottobre scorso. 
In ribasso le società della difesa, all'indomani di un vertice Nato chiuso senza decisioni di rilievo in termini di sostegno degli Stati Uniti all'Europa, Avio -5%, Leonardo -3%.

Macrovariabili

Il petrolio Brent è in calo dello 1,4% poco sotto i 77 dollari il barile. 

Oro +1,2% a 4.130 dollari l'oncia. 

Treasury al tasso di rendimento del 4,58%, -2 punti base. 

Euro in lieve rialzo sul dollaro. Cambio a 1,143, +0,1%. 

Sale dell'1,5% il bitcoin.

Titoli sotto la lente a Wall Street 

Chip. AMD +1,8%, Applied Materials +4%, Broadcom +1,3%, Intel +3%, Western Digital +3,8%.

Costco -2%. La catena di vendita all'ingrosso ha visto un rallentamento della crescita delle vendite comparabili a giugno. Le vendite a parità di perimento sono aumentate dell'8,8% su base annua, rispetto al +12,5% registrato a maggio.

Levi Strauss - 4% dopo aver fornito una guidance deludente per il terzo trimestre. La società prevede un utile per azione compreso tra 34 e 36 centesimi di dollaro, sotto i 38 centesimi stimati dagli analisti di FactSet. I risultati del secondo trimestre hanno però superato le attese in termini di ricavi e di utili. 

Meta Platforms - 2%. Prevede di avviare la produzione del proprio chip per l'intelligenza artificiale a settembre. Lo riferisce Reuters, che cita un memorandum interno della società.

PepsiCo -1%. Il colosso delle bevande ha riportato risultati contrastanti nel secondo trimestre. L'utile per azione rettificato è stato pari a 2,20 dollari, leggermente inferiore ai 2,21 dollari attesi dagli analisti interpellati da LSEG. I ricavi si sono attestati a 24,18 miliardi di dollari, sopra il consenso di 23,95 miliardi. 

Salesforce  -4% dopo il declassamento di KeyBanc a sector weight da overweight. La banca d'affari ha spiegato che è difficile individuare ulteriori margini di rialzo per il titolo.



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