Borse in attesa della Fed e delle parole di Kevin Warsh

E' previsto che l'istituto mantenga i tassi invariati, grazie al recente crollo dei prezzi del petrolio. Calano le scorte di greggio in Usa. SpaceX segna il primo ribasso dall'IPO

Autore: Niccolò Tirani
Dettaglio della Statua della Libertà, concentrandosi su volto e torcia.

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Wall Street incerta. Indici intorno alla parità in attesa della decisione della Fed. S&P 500 e Nasdaq +0,1%.

Nella prima riunione sotto la presidenza di Kevin Warsh, è previsto che l'istituto mantenga i tassi invariati, grazie alla recente discesa dei prezzi del petrolio dovuta all'imminente accordo fra Usa e Iran. Il prossimo 19 giugno, I due Paesi firmeranno in Svizzera un memorandum d’intesa, che avvia 60 giorni di negoziati per chiudere definitivamente il conflitto e limitare il programma nucleare di Teheran. 

Le richieste di mutui MBA nella settimana del 12 giugno sono scese del -3,8% (da +10,8%), un dato che, alla vigilia del primo intervento di Warsh, si inserisce in un contesto più distensivo dopo il crollo del petrolio ai minimi da marzo.

Le vendite al dettaglio a maggio sono aumentate dello 0,9% su base mensile, sopra il +0,6% atteso e dopo il +0,4% (rivisto da +0,5%) del mese precedente. “Le vendite al dettaglio di maggio indicano che i consumatori restano resilienti nonostante l’accelerazione dell’inflazione e l’aumento del costo del credito”, ha dichiarato Angelo Kourkafas di Edward Jones. “Guardando avanti, il recente calo dei prezzi del petrolio dovrebbe offrire sollievo ai consumatori, mentre il miglioramento del mercato del lavoro suggerisce prospettive stabili per la spesa delle famiglie.”

Nello stesso mese, le vendite in corso di abitazioni hanno registrato un incremento del 3,8%, in netta accelerazione rispetto al +0,3% del mese precedente (rivisto dall'1,4%) e superiore alle stime di +0,9%. 

Le scorte energetiche nella settimana del 12 giugno mostrano il greggio in calo di 8,3 milioni di barili contro un consensus di -3,69 mln barili, in calo anche rispetto al dato precedente di -7,23 mln. Le scorte a Cushing, Oklahoma, registrano un calo di 1,6 milioni di barili, dopo il -801 mila barili della settimana precedente. Le scorte di benzina segnano -906mila barili, a fronte di un consensus di -759 mila barili e dopo il +186 mila della settimana precedente.

Medio Oriente

Stati Uniti e Iran si preparano a firmare il 19 giugno in Svizzera un memorandum d’intesa che apre 60 giorni di negoziati per chiudere definitivamente il conflitto e definire nuovi limiti al programma nucleare di Teheran. La bozza del documento, vista da Bloomberg News, prevede la cessazione immediata delle ostilità, il ripristino del traffico nello Stretto di Hormuz entro 30 giorni, la graduale rimozione delle sanzioni e un piano di ricostruzione da 300 miliardi di dollari finanziato da Washington e partner regionali.

L’Iran ribadisce che non produrrà armi nucleari, mentre entrambe le parti manterranno lo status quo fino all’accordo finale. Restano incertezze sul testo, dopo che l’agenzia iraniana Tasnim ha contestato alcune parti della bozza circolata sui media.

Il Brent è in rialzo dell’1,5% e tratta sugli 80 dollari al barile, il WTI poco sui 77, +1,6%.

Titoli sotto la lente a Wall Street

Magnifici sette - Amazon -2%, Meta -3%, Microsoft -2%, Alphabet -2,2%, Apple +0,6%, Nvidia +0,4%, Tesla -1,3%.

AST SpaceMobile +2%. Ha lanciato con successo in orbita tre nuovi satelliti.

Figma +6%. Citi ha avviato la copertura con un rating buy.

La‑Z‑Boy +16%. La società ha riportato un aumento dell’11% delle vendite retail nel quarto trimestre fiscale rispetto all’anno precedente. 

Lionsgate Studios -7%. Netflix ha smentito le indiscrezioni secondo cui sarebbe interessata ad acquisire la società. 

Semiconduttori - Recuperano parte del terreno perso dopo che martedì l’indice SOX ha registrato la sua seconda peggior seduta dell’anno. Intel +3,5%. Lam +5,5%, Marvell +5%, Arm +7%, Broadcom +6%, Advanced Micro Devices +3%, Qualcomm +1,5%, Micron +2,5%.

SpaceX -4,5%. Prima seduta in calo dopo l'IPO. 

Europa 

I mercati sono in rialzo. Euro Stoxx 600 +0,3%. Salgono le banche e i tech (+1,2%), in calo il settore automobilistico -3,5% trascinato in basso da BMW -9%, dopo il taglio delle previsioni di redditività. La società ha intensificato il programma di riduzione dei costi. I motivi sarebbero legati ad un peggioramento della domanda in Cina e un sentiment negativo legato alla guerra in Medio Oriente. In calo anche Mercedes Benz -4,5% e VolksWagen -4%, Valeo -3,5%.

Euro Stoxx 50 +0,5%. Salgono Bayer +6%, ASML +3,5% e Siemens energy +3%.

A Milano il Ftse Mib in rialzo dello 0,3% e aggiorna il record della mattinata a 52.620 punti, il settimo nel mese. Sale Saipem +2,7%, accompagnata dalle banche, Banco Bpm +2,5%, Unicredit +2%. Scende Inwit -4%, seguita da Stellantis, Ferrari e Avio, che vedono un calo inferiore al 3%.

Altre Macrovariabili

Oro +0,5% a 4.355 dollari l'oncia.

Obbligazionario - Il rendimento del Treasury decennale al 4,43%, rimasto vicino ai minimi di un mese. Il biennale al 4,06%.

BTP decennale al 3,62% di tasso di rendimento. Il BTP Sì ha superato nei primi due giorni di collocamento quota 5 miliardi di euro, arrivando a 5,36 miliardi. Rendimento Bund decennale a 2,92%, spread a 70 punti.

Euro in lieve calo sul dollaro a 1,159, -0,1%.

Bitcoin -0,8% a 65.270 dollari.



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