Borse europee e Wall Street in calo dopo i record sfolgoranti
I prezzi del petrolio salgono con i rendimenti dei bond a causa dell'aumento delle ostilità fra Usa e Iran. Crescono le scommesse su una politica monetaria più restrittiva da parte della Fed

Canva
Le nuove tensioni geopolitiche e il possibile ritorno dei dazi stanno pesando sui mercati. Wall Street è in lieve calo. Nasdaq -0,3%. S&P 500 -0,1% dopo nove sedute consecutive di rialzi.
Sono usciti diversi dati macro. Le nuove richieste settimanali di ipoteche sono scese del 2,5%, un calo meno ampio rispetto a quello della settimana precedente (-8,5%).
A maggio, gli occupati non agricoli (ADP) sono aumentati di 122.000 unità, sopra il dato di aprile (105.000, revisionato da 109.000) e meglio delle stime di 120.000. La solidità del mercato del lavoro Usa sta spingendo gli esperti a credere che la Fed adotterà una politica più restrittiva per combattere l'inflazione. Ora vedono una probabilità pari all’85% di un rialzo dei tassi (di un quarto di punto) entro la fine dell’anno, rispetto al 60% della scorsa settimana.
"Se i prossimi dati economici statunitensi continueranno a sorprendere positivamente, gli investitori potrebbero esprimere una visione più restrittiva della Fed attraverso un nuovo rafforzamento del dollaro, in particolare contro valute e asset a basso o nullo rendimento come lo yen giapponese e l’oro", ha osservato Fawad Razaqzada di Forex.com.
Il Pmi composito Usa di maggio è sceso lievemente a 51,5, dai 51,7 precedenti, sotto le attese sempre di 51,7. Nello stesso mese, l'indice ISM Servizi ha visto un aumento a 54,5, dai 53,6 precedenti, sopra le stime di 53,8.
In merito all'Iran, il conflitto sembra vedere un'escalation. Durante la notte, Stati Uniti e Iran hanno sferrato una serie di attacchi reciproci nel Golfo Persico. Nelle ultime ore stanno arrivando notizie contrastanti: il presidente americano Donald Trump, in un'intervista esclusiva a Pod Force One, ha detto che i colloqui con l'Iran si stanno "evolvendo rapidamente", mentre i Pasdaran hanno smentito che Iran e Stati Uniti si stiano parlando.
In ambito commerciale, Trump vorrebbe rilanciare un nuovo dazio di almeno il 10% sulle importazioni provenienti da 60 Paesi, accusati di non contrastare il lavoro forzato.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Broadcom - Pubblicherà i risultati dopo la chiusura dei mercati.
GameStop +10%. Ha riportato utili rettificati di 30 centesimi per azione nel primo trimestre, sopra le stime degli analisti
Palo Alto -6%, nonostante abbia pubblicato previsioni sui ricavi del trimestre in corso superiori alle attese e abbia alzato la guidance sui ricavi per l’intero esercizio.
Marvell Technology + 6% dopo il balzo del 33% di martedì. Jensen Huang di Nvidia ha previsto che la società raggiungerà una valutazione di 1.000 miliardi di dollari.
Europa
Indice Euro Stoxx 50 -0,7%. Euro Stoxx 600 -0,5%. Salgono i settori Energy, Retail e Utility. In calo i Servizi Finanziari e le Auto.
Milano scende dopo il record assoluto raggiunto martedì. Ftse Mib -0,7%. Stellantis perde il 4%, seguita da Amplifon -3%. Simili cali per Leonardo e Azimut.
Salgono Diasorin, Lottomatica, Eni e Terna.
Macrovariabili
Petrolio Brent: +2% sopra i 97 dollari al barile.
Treasury USA a 10 anni: +3 punti base al 4,47%. BTP Italiano +3,75%, +7 punti base. Bund tedesco al 3,02%. Spread a 74 punti base.
Oro spot: -0,7% a 4.456 dollari l’oncia.
Euro: -0,1% a 1,162 dollari.
Bitcoin: -1,3% a 66.699 dollari.
In questo articolo
Advertisement

