Borsa Usa contrastata, listini europei positivi con occhi puntati sul Medio Oriente

Seduta volatile per il greggio che oscilla attorno alla parità. A Milano, tra i migliori titoli ci sono Eni e Azimut. Stellantis peggiore di giornata

Autore: Redazione
Tubi blu che conducono a una raffineria di petrolio.

Photo by wenbin/Getty Images

La borsa degli Stati Uniti è incerta con l'S&P 500 e il Nasdaq poco sopra la parità, mentre le borse europee si avvicinano positive alla chiusura. Il mercato continua a monitorare i segnali di possibile progresso in Medio Oriente e l'andamento del petrolio.

Il ministro della Difesa del Pakistan, Khawaja Asif, ha dichiarato che Washington e Teheran sarebbero “vicini a una qualche forma di accordo”, aggiungendo che “le cose si stanno muovendo in favore della pace”. Secondo Al Jazeera, i colloqui tra Iran e Oman per riaprire lo Stretto di Hormuz ad alcune spedizioni marittime sarebbero in una fase avanzata, mentre Pakistan e Qatar continuano a mediare.

Il Brent continua le oscillazioni e torna in rialzo dello 0,2% vicino agli 88 dollari il barile.

Il mercato è in attesa del dato CPI di domani per nuovi segnali sul percorso dei tassi della Federal Reserve, dopo che il dato di venerdì scorso sull'occupazione non agricola, più debole delle attese, aveva ridimensionato le scommesse su un rialzo immediato. Secondo le stime raccolte da Bloomberg, l’indice dei prezzi al consumo dovrebbe aumentare dello 0,1% a luglio dopo il calo dello 0,4% del mese precedente.

Nel frattempo il FED Watch indica una probabilità del 49,9% di rialzo dei tassi nella prossima riunione; in mattinata, prima delle notizie dal Medio Oriente si avvicinava al 52%.

Titoli sotto la lente a Wall Street

Intel -0,6%

Il titolo scende dopo che la società ha aumentato l’ammontare dell’offerta di azioni ordinarie a 20 miliardi di dollari dai 15 miliardi precedenti. Intel ha indicato che i proventi saranno destinati a “finalità aziendali generali”, lasciando aperta la possibilità di una futura diluizione.

NVIDIA +1%

Apollo, Blackstone, BlackRock e Brookfield, alcuni dei maggiori investitori statunitensi, hanno avviato una partnership con il gigante tech per reperire 500 miliardi di dollari destinati al finanziamento dell’infrastruttura AI.

Riot Platforms +6%

La società di mining, che da inizio 2024 ha iniziato a vendere capacità per data center AI, balza dopo aver siglato un accordo da 9,1 miliardi di dollari con Anthropic. Il titolo beneficia anche dei risultati del secondo trimestre, nettamente superiori alle attese: ricavi a 174,2 milioni contro i 154,3 milioni stimati da FactSet, insieme a un nuovo contratto di leasing da 191 megawatt con un “Leading Frontier AI Lab”.

Rocket Lab -2,5%

La società ha indicato una guidance sull’Ebitda rettificato più debole delle attese e ha segnalato la possibilità di un nuovo ritardo del razzo Neutron.

On Holding -20%

Il titolo della società di articoli sportivi crolla dopo risultati del secondo trimestre inferiori alle attese e il taglio della guidance sui ricavi dell’intero anno. La società ha evitato sconti sui modelli precedenti in vista dei nuovi lanci, penalizzando le vendite negli Stati Uniti.

Europa

Le borse europee recuperano le incertezze della prima parte di seduta. Euro Stoxx 50 +0,6, Stoxx 600 +0,3%. 

Il comparto tech beneficia dell'alleggerirsi dei timori inflazionistici, +2% lo Stoxx di riferimento.
Rimane in rialzo il settore energy, guidato da Siemens Energy, +3,5%.

I settori dei consumi proseguono appesantiti, food&beverage e grande distribuzione arretrano dell'1%, insieme al comparto assicurativo.

A Milano, il Ftse Mib è in rialzo dello 0,2%. Stellantis arretra del 2% e cancella i guadagni della seduta precedente. Dall'inizio dell'anno il titolo ha dimezzato il suo valore. In calo anche Inwit -1% e Enel -0,9%.

In rialzo Azimut +2,5%, segue Prysmian, che guadagna il 2%, mentre Eni è in rialzo dell'1,9%.

DAX di Francoforte +0,4%, CAC 40 di Parigi +0,2% e Ftse 100 di Londra poco sotto la parità.

Altre macrovariabili

Obbligazioni: il rendimento del Treasury decennale è in calo di oltre 2 punti base al 4,68%. Rendimento BTP decennale in calo di 3 punti base al 3,93%, Bund al 3,14%. Spread a 78 punti.

Euro: in lieve calo sul dollaro, cambio a 1,154.

Oro a 4.400 dollari l'oncia.

Bitcoin: -0,4% sotto i 64mila dollari.



In questo articolo

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.