A Wall Street va forte il Dow Jones, salgono i bond e cade il bitcoin
Il tasso di rendimento del decennale USA scende sui minimi delle ultime tre settimane, a 4,14%. Bitcoin in calo del 3%, a 68.500 dollari. Alphabet -2%: prosegue il collocamento dei bond

La borsa degli Stati Uniti segna un altro record con il Dow Jones, in rialzo dello 0,4%.
Nasdaq e S&P -0,1%. S&P500 -0,1%.
Il movimento di maggior rilievo in questa prima parte della seduta è sull'obbligazionario, dove il tasso di rendimento del decennale degli Stati Uniti scende sui minimi delle ultime tre settimane, a 4,14%.
La discesa segue l'uscita di un dato debole sui consumi, di conseguenza, si modificano le aspettative sulle prossime mosse di politica monetaria della Federal Reserve.
Dati macroeconomici
A gennaio, l'indice NFIB sull'ottimismo delle piccole imprese è rimasto stabile a 99,3 (99,5 il mese di dicembre), sotto le stime di 99,8.
Le vendite al dettaglio hanno registrato crescita zero in dicembre, dal +0,6% mese si mese di novembre, il consensus era +0,4%
Le richieste settimanali di disoccupazione sono salite di 6,5mila unità, sopra le 5mila del periodo precedente.
Nuove tensioni fra Usa e Canada
Il presidente Usa, Donald Trump, ha minacciato di bloccare l'apertura del nuovo ponte, in via di completamento dopo otto anni di lavori, che collega il Canada a Detroit in Michigan.
I lavori per la costruzione del ponte sono stati finanziati dal Canada.
"Non permetterò l'apertura di questo ponte finché gli Stati Uniti non saranno pienamente risarciti per tutto ciò che abbiamo dato loro e, cosa
importante, finché il Canada non tratterà gli Stati Uniti con l'equità e il rispetto che meritiamo", ha scritto su Truth Social. Ha poi aggiunto di essere disposto a trattare.
Macrovariabili
Petrolio WTI +0,2%.
Oro in lieve calo a 5.030 dollari l'oncia.
Dollaro in lieve rialzo su euro, cambio a 1,1902.
Bitcoin -3% a 68.300 dollari.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Alphabet -2% Sta collocandao almeno 9,4 miliardi di dollari in obbligazioni denominate in sterline e franchi svizzeri, inclusa un’emissione ultra-rara di un titolo con scadenza a 100 anni. L’offerta in sterline dovrebbe raggiungere il livello record di 4,5 miliardi di sterline (6,2 miliardi di dollari). L’offerta in franchi svizzeri sarà di almeno 2,45 miliardi di franchi (3,2 miliardi di dollari).
Coca-Cola -3%. Il colosso degli snack e delle bevande ha chiuso il quarto trimestre con ricavi inferiori alle attese e ha previsto una crescita moderata. I ricavi rettificati si sono attestati a 11,82 miliardi di dollari, sotto i 12,03 miliardi previsti, gli utili rettificati di 58 centesimi per azione hanno superato il consenso di 2 centesimi. La società prevede una crescita organica dei ricavi tra il 4% e il 5% e una crescita degli utili per azione comparabili tra il 7% e l’8% per l’intero anno.
CVS Health -3%. La catena di farmacie al dettaglio ha confermato la guidance sui ricavi per il 2026 pari ad almeno 400 miliardi di dollari, mentre gli analisti si aspettavano 409,77 miliardi. CVS ha inoltre comunicato una previsione di flussi di cassa operativi per l’intero anno pari ad almeno 9 miliardi di dollari, in calo rispetto alla precedente guidance di almeno 10 miliardi e al consenso di di 10,59 miliardi.
DuPont de Nemours +2%. Gli utili del quarto trimestre hanno superato le aspettative. Nel periodo, DuPont ha riportato utili rettificati di 46 centesimi per azione, superiori ai 43 centesimi previsti dagli analisti. I ricavi, pari a 1,69 miliardi di dollari, sono stati in linea con le attese. La società ha inoltre fornito previsioni positive su utili e ricavi per l’intero anno.
Marriott International - La società alberghiera ha chiuso il quarto trimestre con un aumento dei ricavi del 4,1% a 6,69 miliardi, poco sopra le previsioni di Wall Street. Gli utili hanno raggiunto 445 milioni di dollari, sotto i 455 milioni dell'anno precedente.
ON Semiconductor -5%. Il fornitore di semiconduttori ha visto un calo delle vendite nei suoi due principali segmenti di business. Nel quarto trimestre, ha registrato ricavi pari a 1,53 miliardi di dollari, di poco inferiori alle stime di 1,54 miliardi. Gli utili rettificati di 64 centesimi per azione hanno superato i 62 centesimi previsti.
Taiwan Semiconductor Manufacturing +3%. La fonderia di semiconduttori ha registrato il fatturato mensile più alto di sempre. I ricavi di gennaio sono balzati a 401,3 miliardi di dollari taiwanesi, in aumento del 37% su base annua.

