A Wall Street rimbalzano i titoli AI, bene anche i magnifici 7
Geopolitica: sui social, il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che Usa e Iran svolgeranno un incontro domani a Doha, capitale del Qatar

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Gli indici di Wall Street aprono in rialzo spinti dal rimbalzo dai titoli legati all’intelligenza artificiale. L’S&P 500 sale dello 0,7%, Il Nasdaq 100 avanza dell’1,1%.
Il mercato ha effettuato una rotazione principalmente concentrata sui semiconduttori dopo il sell-off che ha visto l’indice SOX (Phila Semiconductor) chiudere la settimana scorsa con la perdita peggiore da inizio anno (-7,33%).
Il petrolio è salito dopo che una superpetroliera, colpita vicino allo Stretto di Hormuz, avrebbe scatenato scontri tra Iran e Usa nel fine settimana. Brent +0.9% a 72,6 dollari il barile. il WTI guadagna l’1,3% e si posiziona sui 70 dollari.
Le navi continuano ad attraversare lo Stretto, anche se il numero di quelle che trasmettono la propria posizione è diminuito. Alcune compagnie hanno dichiarato che gli attacchi del weekend hanno ridotto la loro fiducia nella sicurezza della navigazione.
Le due parti avrebbero concordato di cessare il fuoco nello Stretto e di riprendere i colloqui di pace. Sui social, il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che i due paesi svolgeranno un incontro domani a Doha, capitale del Qatar.
Altre Macrovariabili
Obbligazionario: Il rendimento del Treasury decennale è al 4,37%, biennale al 4,10%.
L’euro recupera terreno sul dollaro. Terza seduta consecutiva in rialzo. Oggi il cambio è a 1,1402, +0,2%.
L’oro arretra, -1,2%, sui 4.040 dollari l’oncia.
Bitcoin +0,2% sotto i 60mila dollari.
Titoli sotto la lente a Wall Street
AI/AI Infrastructure - Rimbalzo ordinato nel settore dopo la rotazione della scorsa settimana: movimenti diffusi tra Palantir (+4,5%), Applied Materials (+4%), Lam Research (+3%), Western Digital (+4%), Corning (+2%) e ServiceNow (+4%). Gli operatori stanno ricomprando i nomi esposti alla costruzione dell’infrastruttura IA dopo il mini‑selloff della scorsa settimana, ma senza accelerazioni né volumi da “risk‑on” strutturale.
Alphabet +3%. Al debutto nel Dow Jones Industrial Average, sostituendo Verizon nell’indice a 30 componenti.
Charter Communications +11,5%. Secondo un report Bloomberg Charter e SpaceX avrebbero avviato colloqui esclusivi su un prodotto di telefonia consumer. Charter potrebbe raccogliere parte del traffico mobile di SpaceX attraverso la propria rete terrestre.
Comcast +7,5%. La società scorporerà il portafoglio media di NBCUniversal e Sky. L’operazione, attesa entro un anno, vedrà il co‑CEO Mike Cavanagh assumere la guida di NBCUniversal, mentre l’ex CFO Michael Angelakis diventerà CEO della nuova Comcast telecom.
Magnifici 7 – L’indice dei 7 colossi statunitensi è in rialzo del 2,5%, tutti positivi e guidati da Meta +2,6%.
Martin Marietta Materials -4% dopo l’accordo per combinarsi con Lhoist North America in un’operazione da 13,5 miliardi di dollari in contanti, ampliando il portafoglio nei minerali industriali.
Oracle +3,5%. Tenta un rimbalzo dopo la peggior settimana dal 2001 (-19%), tra timori sul debito e dubbi sulla scommessa AI.
Rocket Lab, Iridium Communications. Entrambe in rialzo dopo che Rocket Lab ha annunciato l’acquisizione di Iridium, combinando le sue capacità di lancio con la rete satellitare di Iridium. Rocket Lab +10%, Iridium +21,5%.
SpaceX +3%. Nasdaq ha comunicato che SpaceX entrerà nel Nasdaq 100 prima dell’avvio delle contrattazioni del 7 luglio, mossa che potrebbe generare domanda da parte degli ETF.
TeraWulf +3%. Citi avvia la copertura con rating buy, citando la capacità della società di risolvere colli di bottiglia nell’erogazione di energia ai data center, rendendola un’esposizione interessante al tema AI.
Verizon Communications -6%. Prevede perdite nel secondo trimestre tra 700 e 800 milioni di dollari, legate alla classificazione come “held for sale” di asset conferiti in una joint venture con BT Group.
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