Future di Wall Street deboli, sotto pressioni i tech
Nel pre borsa di Wall Street scendono le società dei chip: Applied Materials -6%, Intel -3,5%, Lam Research -5%, Micron -5%. Gli operatori si interrogano sulle valutazioni molto elevate.

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I future a Wall Street annunciano un'apertura in calo, soprattutto dei tech. Nasdaq 100 -0,8%. S&P 500 poco mosso.
I titoli dei semiconduttori sono nuovamente sotto pressione dopo un importante rialzo.
Gli operatori si interrogano sulle valutazioni molto elevate e sulla possibilità che le risorse investite per l'intelligenza artificiale possano essere sostenibili. Questa volatilità sta inoltre spingendo gli investitori verso altri segmenti del settore tecnologico e verso comparti del mercato finora sottovalutati.
Secondo Marija Veitmane, responsabile della ricerca azionaria di State Street Global Markets, questa correzione rappresenta un'opportunità di acquisto. "Non esiste un altro settore con una capacità di generare utili paragonabile", ha dichiarato.
Il deficit commerciale statunitense si è ampliato a -77,6 mld $, leggermente migliore del consensus (-78,4 mld) ma in netto peggioramento rispetto al mese precedente, rivisto a -54,6 mld.
Il petrolio Brent è in rialzo dello 0,8% a 72,5 dollari il barile, il WTI ha un andamento simile e tratta sui 69 dollari.
Il gas naturale TTF di Amsterdam è in rialzo del 4% a 45,88 euro al megawattora.
Altre macrovariabili
L'oro torna a trattare intorno alla parità dopo il calo registrato in seguito ai due attacchi nello Stretto i Hormuz. Ora a 4.170 dollari l'oncia
Euro fermo sul dollaro, cambio a 1,1440.
Obbligazionario - Il rendimento del Treasury decennale è in rialzo di 2 punti base al 4,49%, biennale al 4,12%, in calo di 1,9 punti base.
Bitcoin in calo dello 0,2% sui 63.650 dollari.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Semiconduttori - Il settore dovrebbe aprire in calo. I risultati trimestrali di Samsung, pubblicati nella notte, sono stati l'occasione per un’altra ondata di prese di profitto sui produttori asiatici. La debolezza partita dall’Asia si è rapidamente trasferita a Wall Street, con un calo diffuso tra i nomi del comparto: Applied Materials -6%, Intel -3,5%, Lam Research -5%, Micron -5%, Western Digital -6,5%.
Crinetics Pharmaceuticals +99%, Vertex Pharmaceuticals -0,5%. Vertex acquisterà Crinetics in un accordo da 10 miliardi di dollari per rilevare trattamenti per malattie ormonali rare.
First Solar +3,5%. Deutsche Bank ha alzato il rating del produttore di moduli solari a buy da neutral. La banca ha citato tre motivi per cui gli investitori dovrebbero comprare il titolo in ribasso, incluso un potenziale cambiamento nella politica commerciale.
Fiserv +5%. Il Wall Street Journal ha riportato, citando fonti, che Fiserv ha avviato colloqui con grandi banche statunitensi, tra cui JPMorgan e Bank of America, per vendere la sua divisione di infrastrutture di pagamento che gestisce le transazioni con carte di debito.
Rivian Automotive -11,5%. Offrirà sul mercato 75 milioni di nuove azioni per finanziare il proprio contributo di capitale legato a un prestito del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti.
SpaceX - Da oggi entra nell'indice Nasdaq 100. Il consenso degli analisti è positivo. Almeno sei broker, tra cui Morgan Stanley, Goldman Sachs Group e UBS Group, hanno avviato la copertura del titolo con raccomandazioni equivalenti a "buy".
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