A Wall Street i future preannunciano un netto rimbalzo dei chip
Gli investitori stanno comprando il ribasso, l’iShares Semiconductor ETF è in rialzo del 4,5% dopo la peggior settimana dell'anno. TSMC incrementerà i prezzi tra il 5% e il 10% dal 2027

Photo by fotograzia/Getty Images
La ripresa del tech continua a prendere slancio anche sui future a Wall Street: S&P 500 +0,4%, Nasdaq 100 +1,3%, con i chip che estendono il rally e l’iShares Semiconductor ETF in rialzo del 4,5% dopo aver registrato la peggior settimana dell'anno.
Secondo quanto riportato da Nikkei Asia, Taiwan Semiconductor (TSMC) avrebbe discusso con i clienti un aumento dei prezzi dei servizi di produzione, con incrementi tra il 5% e il 10% che entreranno in vigore all’inizio del 2027, riflettendo l’aumento dei costi.
Gli investitori stanno comprando il ribasso nel comparto, dinamica che si riflette anche nei metalli preziosi, dove l’argento guida i rialzi con un +4,5% e sovraperforma l’oro, che segna +1,2% a 4.050 dollari l’oncia. Nei momenti di buy‑the‑dip, parte dei flussi si dirige infatti verso asset difensivi come i metalli, utilizzati come copertura.
Petrolio
Il Brent è in rialzo dell'1,3% e supera i 90 dollari il barile, il WTI ha un simile andamento, sugli 84 dollari.
Gli scontri tra USA e Iran proseguono per il decimo giorno consecutivo, con attacchi reciproci che coinvolgono centri di comando, infrastrutture energetiche e navi intorno allo Stretto di Hormuz, mentre i mediatori tentano di riattivare la tregua del 17 giugno.
La situazione si è ulteriormente aggravata dopo che i ribelli Houthi hanno minacciato il traffico nel Mar Rosso, avvertendo le navi di non fare scalo nei porti sauditi. Secondo gli analisti di Bloomberg Economics, la decisione dei ribelli, che hanno annunciato un 'blocco dell’Arabia Saudita', rappresenta "una significativa escalation" legata all’ultima fase della guerra, con il rischio di "ulteriori azioni che potrebbero soffocare le spedizioni, far salire i prezzi del petrolio e mettere sotto pressione l’economia globale". Per il mercato energetico, scrivono, "ci sono in gioco milioni di barili che transitano su rotte esposte agli attacchi, e una chiusura completa del Mar Rosso potrebbe spingere il petrolio oltre i 100 dollari al barile", rendendo ancora più necessario, per Washington e Teheran, trovare un punto d'incontro.
Altre macrovariabili
Obbligazioni: Il rendimento del Treasury decennale sale di un punto base al 4,60%.
Euro in lieve rialzo sul dollaro, cambio a 1,1418.
Bitcoin +1,7%, supera i 66.500 dollari.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Cracker Barrel +2,5%. La società ha dichiarato di aspettarsi di “raggiungere o superare la parte alta” della guidance sui ricavi e di “superare l’outlook sull’EBITDA adjusted” per l'anno fiscale 2026, che si chiude il 31 luglio.
Filiera AI - I produttori di chip e altre società legate all’AI rimbalzano dopo la recente debolezza del settore. Tra i titoli in movimento: Sandisk +7%, Western Digital +7%, Micron +6%, Intel +5,5%.
General Motors -2% nonostante abbia registrato un utile adjusted di 3,57 dollari per azione su ricavi di 48,03 miliardi. Gli analisti LSEG si attendevano un profitto di 3,20 dollari per azione su ricavi di 47,01 miliardi.
MMM +6%. Il produttore di Scotch e Post‑it ha riportato utili e ricavi del secondo trimestre superiori alle attese e ha alzato la guidance per l’intero anno.
Nebius Group +7%. Nvidia ha comunicato una partecipazione del 9,3% nella società con sede ad Amsterdam e quotata negli Usa, diventata uno dei principali neocloud europei specializzati in AI compute.
Novartis +3%. La società farmaceutica svizzera ha riportato utili core e ricavi del secondo trimestre superiori alle attese, aggiungendo di essere “in linea” per centrare la guidance dell’intero anno e le prospettive di medio termine. Gli utili core di 2,41 dollari per azione hanno superato il consenso StreetAccount di 2,15 dollari, mentre i ricavi di 14,41 miliardi hanno battuto la previsione di 13,95 miliardi.
Steel Dynamics -1,5% nonostante utili e ricavi superiori alle attese.
TSMC +3,5% dopo la notizia relativa all'aumento dei prezzi.
In questo articolo
Advertisement

