A Wall Street frenano i tech, borsa di Milano in rialzo con la difesa
Il Ftse Mib guadagna l'1,9%. Fincantieri 7%, Leonardo +6,5%. In rialzo anche le banche. Unicredit +4%.
Il dato sul mercato del lavoro deprime il dollaro.
Petrolio Brent a 70,7 dollari il barile

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Wall Street
I listini USA oscillano. S&P 500 +0,1%, Nasdaq -0,5%.
Tornano le vendite sulle società dei semiconduttori, indice SOX -4.5%.
I dati sul lavoro di giugno, più deboli del previsto, hanno spinto il mercato a ridimensionare le probabilità di ulteriori rialzi ai tassi da parte della Federal Reserve.
Le buste paga non agricole sono aumentate di 57mila unità, meno della metà del consensus a 113mila e in forte rallentamento rispetto alle 129mila di maggio. Il settore privato ha creato 49mila posti, contro attese a 107mila, mentre la manifattura è rimasta in linea a +3mila unità.
I salari medi orari sono cresciuti dello 0,3% su base mensile e del 3,5% annuale, confermando un quadro di pressioni salariali contenute.
Il tasso di disoccupazione è sceso al 4,2%, mentre le richieste di sussidi si sono attestate a 215mila, leggermente sotto le attese.
Per diversi osservatori, il report è stato letto come favorevole a una Fed più paziente, con il presidente della banca centrale, Kevin Warsh, che ottiene ulteriore margine per mantenere un approccio attendista nei prossimi meeting.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Magnifici sette - Alphabet -0,2%, Google ha perso la sua lunga battaglia legale con l’antitrust dell’Unione Europea, multa da 4,1 miliardi di euro. Nvidia -0,9%,
Apple +4%, il colosso tecnologico è in trattative per acquistare chip da due produttori cinesi inseriti nella blacklist del Pentagono.
Tesla -6%, nel giorno della pubblicazione dei dati sulle vendite del secondo trimestre.
Amazon +1%, Microsoft +1,5%, Meta -4%.
AeroVironment +9%. Ha ottenuto un contratto da 500 milioni di dollari con l’esercito statunitense.
Bending Spoons -7%. Il titolo era balzato di quasi il 40% rispetto al livello dell’IPO nella seduta di ieri.
Crypto - Strategy +8,5%, Coinbase +5%. I titoli sono in rialzo mentre il prezzo del bitcoin ha superato i 61.000 dollari, avviandosi a un rally di due giorni pari al 4,5%.
Memory, Chip e AI Infrastructure -Il settore è in calo diffuso Sandisk perde il 10%, Lam e Applied Materials il 7%, Marvell oltre il 6% e Micron il 4%.
Robinhood +6%. Gli analisti di Mizuho hanno alzato il target price del titolo a 130 dollari.
Europa
Euro Stoxx 50 e Euro Stoxx 600 +1,5%. Sale il comparto Healthcare+2,7%, sostenuto da titoli come Bayer +8%, Abivax +7%, Astrazeneca +3,6%.
Vanno bene anche i titoli del lusso: LVMH +4%, Christian Dior +3,8%, Hermes +3%, Kering e Pandora +2%.
In calo solo i tech, -1%.
A Milano, il Ftse Mib guadagna l'1,9%. Brillano i titoli della difesa: Fincantieri +7%, Leonardo +6,5%. Ottima performance anche per Unicredit +4,5% e A2A +3,3%.
Vendite su Nexi -1,5%.
Macrovariabili
Il petrolio Brent è in calo dell'1% sopra i 70 dollari al barile, il WTI del -1,2% a 67,7 dollari. Donald Trump si è espresso positivamente sull’esito dei colloqui indiretti tra i negoziatori USA e i mediatori del Golfo (Pakistan e Qatar). Al centro dei negoziati il ripristino del traffico nello Stretto di Hormuz e le questioni nucleari. Nel frattempo, le esportazioni di greggio dell’Arabia Saudita sono tornate su livelli vicini al periodo pre‑guerra dopo la ripresa dei carichi nel Golfo Persico.
Obbligazionario: Il rendimento del Treasury decennale è in calo di 2 punti base al 4,59%, biennale al 4,11%, in calo di 6 punti base. Btp decennale al 3,67% +1,5 punti base, Bund tedesco al 2,89%, +2 punti base.
L’euro è in rialzo sul dollaro, +0,6%. Oggi il cambio è a 1,1447. Il dollaro ha registrato la maggiore flessione in due mesi, con il Bloomberg Dollar Spot Index in calo dello 0,7%.
L’oro è in rialzo del 2,5%, sui 4.130 dollari l’oncia.
Bitcoin +2,5% a 61.530 dollari.
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