Titoli sotto la lente a Piazza Affari: UniCredit, Eni, MPS

Lo stacco cedole di otto blue chip potrebbe avere un impatto sulla Borsa intorno allo 0,77%, come riportato da Reuters. Tra queste: Banca Mediolanum, Mediobanca e Prysmian

Autore: Gianluca Brigatti
Vista dell’ingresso della Borsa di Milano. Piazza Affari è una delle piazze principali di Milano, vicino a Piazza Cordusio e non lontano da Piazza Duomo, edificio finanziario.

Photo by Stefano Madrigali/Getty Images

L'Europa si avvia verso un'apertura al ribasso, con i future sull'Euro Stoxx 50 in calo dell'1,4%.

Il sentiment degli investitori è frenato dai bruschi sviluppi geopolitici del fine settimana. Le forze statunitensi hanno sequestrato una nave da carico battente bandiera iraniana nel Golfo dell'Oman, dopo che questa avrebbe tentato di violare il blocco navale americano. La mossa fa seguito alla retorica sempre più aggressiva del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il quale ha minacciato possibili attacchi contro le infrastrutture iraniane qualora non si raggiungesse un accordo, sul quale, al contempo, si dice fiducioso.

Effetto dividendi

Lo stacco cedole di otto blue chip potrebbe avere un impatto sulla Borsa intorno allo 0,77%, hanno riferito alcuni trader, come riportato da Reuters. Si tratta di Banca Mediolanum, Banco Bpm, Campari, Ferrari, Iveco, Mediobanca, Prysmian e UniCredit. Tra le mid-cap: Anima e Maire .

Titoli sotto la lente

Eni, Terna. Giuseppina Di Foggia, indicata dal governo alla presidenza di Eni, non vuole rinunciare alla buonuscita da 7,3 milioni di euro come ad di Terna, emolumento che sarebbe incompatibile con il suo nuovo incarico. Lo riferisce l'edizione di domenica del Corriere della Sera, aggiungendo che se lo stallo non sarà risolto, alla presidenza Eni potrebbe andare Emma Marcegaglia, sostenuta dalla lista di minoranza. Il membro del cda di Terna Stefano Cappiello si è dimesso, con effetto dal 5 maggio, dopo essere stato designato come membro del cda di Eni.

Leonardo. Venerdì scorso, IDV (controllata al 100% da Leonardo) ha firmato un contratto con la Marina spagnola per la fornitura di 34 veicoli blindati anfibi. Valore stimato del contratto pari a circa 350 milioni di euro. 

MPS. Sabato, Il Messaggero ha riferito che i consiglieri di MPS eletti nella lista del consiglio uscente sono pronti ad appoggiare il rinnovo del mandato di Luigi Lovaglio come amministratore delegato. In cambio, vorrebbero che venisse eletto alla presidenza il loro candidato Nicola Maione, ha aggiunto il quotidiano. Secondo quanto riportato domenica dal Corriere della Sera, le trattative sulla questione sono in corso. Il fronte pro Lovaglio è orientato a occupare anche la presidenza con Cesare Bisoni ma potrebbero offrire al fronte rivale una vicepresidenza. Il cda con all'ordine del giorno la nomina del presidente e l'attribuzione delle deleghe all'ad dovrebbe svolgersi giovedì, secondo quanto riportato da Corriere della Sera e Repubblica. La Bce ha spinto Delfin a partecipare al voto in assemblea della scorsa settimana - sostenendo Lovaglio - dopo aver fatto presente che sarebbe stato "inconcepibile" per il primo azionista di MPS non esprimersi sulla governance dell'istituto, secondo una ricostruzione di La Stampa di domenica.

Poste Italiane. Barclays ha tagliato il target price a 21,6 euro da 22.

Saipem. Ha firmato con Eni industrial evolution il contratto principale per la realizzazione della nuova bioraffineria di Priolo, in Sicilia, progetto annunciato il 3 febbraio scorso da Eni e Q8 Italia. Il valore al suo completamento ammonta a circa 700 milioni di euro e prevede come termine dei lavori la fine del 2028 e comprende le attività di engineering, procurement and construction.

UniCredit. Stamattina l'ad, Andrea Orcel, illustrerà "i dettagli di un approccio volto alla creazione di valore per Commerzbank ". UniCredit "intravede per Commerzbank un significativo potenziale di crescita e di riduzione dei rischi, addizionale rispetto all’attuale strategia ‘momentum’, in grado di generare ulteriore valore", si legge in una nota che anticipa l'evento. L'Italia teme che UniCredit possa proporre di trasferire la propria sede centrale in Germania per placare l'opposizione di Berlino all'acquisizione di Commerzbank: lo riferiscono tre fonti a conoscenza dei fatti, nonostante la banca italiana abbia escluso tale possibilità.

Fuori dal paniere principale

Juventus. I bianconeri domenica sera hanno battuto il Bologna 2-0 in casa, rafforzando il loro quarto posto in Serie A, valevole per la qualificazione in Champions League.

Lazio. Ha vinto sabato sera fuori casa 2-0 contro il Napoli.

Pirelli. Il governo ha preso una posizione netta: la presenza cinese di Sinochem non è più ritenuta compatibile con l'attuale contesto geopolitico e industriale. Come riportato dal Corriere della Sera, l'attivazione dei poteri di Golden Power ha drasticamente limitato i diritti dell'azionista, che detiene il 34% delle quote, trasformando di fatto la partecipazione in una semplice holding finanziaria. Una possibile soluzione è la riduzione della partecipazione al di sotto del 9,9%, soglia alla quale le attuali restrizioni cesserebbero di avere effetto.



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